Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il calcolo dell'interesse richiede la conoscenza di capitale, tasso e durata, con una formula specifica che varia se il tempo è espresso in mesi.
  • I valori mobiliari comprendono azioni e obbligazioni, con differenze tra azionisti e obbligazionisti riguardo al tipo di finanziamento e ai diritti associati.
  • Le obbligazioni sono considerate titoli di credito di massa, mentre le azioni rappresentano un capitale proprio per l'azionista.
  • La gestione esterna di un'azienda coinvolge operazioni di finanziamento e investimento, mediando scambi monetari con terzi.
  • La gestione interna si concentra sulle operazioni di trasformazione all'interno dell'azienda, differente dalla gestione esterna.

Indice

  1. Qual è il calcolo dell'interesse?
  2. Gestione esterna e interna

Qual è il calcolo dell'interesse?

- Come si calcola l’interesse? Occorre conoscere il capitale, la durata dell’operazione, il tasso dell’interesse.

I = C*r*t / 100

Dove C= capitale, r= tasso

Se il tempo non è espresso in anni, al denominatore non ci sarà 100, ma 100*12 se è espresso in mesi.

Lo sconto compete a chi paga prima della scadenza.
- Valori mobiliari: cosa sono le azioni, le obbligazioni? Il possessore delle azioni è chiamato azionista o socio. L’obbligazionista è il titolare delle obbligazioni. L’azionista è il finanziatore a titolo di capitale proprio. L’obbligazionista è il finanziatore a titolo di capitale di prestito. Sono chiamati valori mobiliari perché appartengono alla categoria dei titoli di credito. I titoli di credito sono ad esempio un assegno, una cambiale. Le obbligazioni sono titoli di credito di massa perché sono parti di un tutto, danno ai possessori gli stessi diritti e obblighi. Questi titoli sono chiamati valori mobiliari perché hanno il requisito della mobilità.

Titoli pubblici: emessi dallo stato.

Titoli privati: emessi da soggetti privati, come società per azioni.

Gestione esterna e interna

Con la gestione esterna c’è un rapporto tra l’azienda e qualcun altro che può essere un’altra azienda o il singolo individuo.

Le operazioni di finanziamento investimento e destinazione dell’output rappresentano la cosiddetta gestione esterna. Esse sono accomunate da un elemento che è la moneta. Sono operazioni di scambio monetario. La moneta evita il ricorso al baratto e consente di determinare il valore di ciò che sto scambiando. Gestione interna è rappresentata dalle gestioni di trasformazione.

Domande da interrogazione

  1. Come si calcola l'interesse e quali sono i fattori coinvolti?
  2. L'interesse si calcola utilizzando la formula I = C*r*t / 100, dove C è il capitale, r è il tasso e t è la durata dell'operazione. Se il tempo è espresso in mesi, il denominatore sarà 100*12 (dal testo).

  3. Qual è la differenza tra azionista e obbligazionista?
  4. L'azionista è il possessore di azioni e finanzia a titolo di capitale proprio, mentre l'obbligazionista detiene obbligazioni e finanzia a titolo di capitale di prestito. Entrambi sono considerati valori mobiliari, ma con diritti e obblighi diversi (dal testo).

  5. Cosa distingue la gestione esterna dalla gestione interna in un'azienda?
  6. La gestione esterna implica un rapporto tra l'azienda e soggetti esterni, come altre aziende o individui, e comprende operazioni di finanziamento e scambio monetario. La gestione interna, invece, si concentra sulle operazioni di trasformazione all'interno dell'azienda (dal testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community