Video appunto: Interazione fra Stato e mercato per la produzione dei beni

Interazione fra Stato e mercato per la produzione dei beni



Alla base delle economie di mercato esistono due istituti giuridici fondamentali che costituiscono la premessa di ogni attività di scambio: la proprietà privata e il principio di libertà. Per tornare al nostro esempio, Giovanni e Chiara possono realizzare il loro scambio e trarne i vantaggi conseguenti soltanto perché sono proprietari di ciò che hanno prodotto e perché sono liberi di utilizzare i propri beni come meglio credono.
I sistemi economici che riconoscono questi due istituti si chiamano sistemi capitalistici.
Nei sistemi di libero mercato, dunque, allo Stato viene assegnato un duplice compito: da un lato garantire, attraverso il sistema fiscale e l'erogazione di servizi pubblici, un livello minimo di perequazione sociale; dall’altro intervenire con un sistema di norme giuridiche che assicurino il rispetto dei contratti tra le parti,impediscano grandi concentrazioni di capitale,prevedano sanzioni per chi non rispetta le regole. Per assolvere al primo compito lo Stato, tramite le imposte, preleva una parte del reddito dei cittadini più ricchi per destinarla a servizi di utilità sociale; costruendo strade, scuole e ospedali accresce le risorse a disposizione dei cittadini meno agiati, garantendo così, come dicevamo nel paragrafo precedente, che ogni soggetto sia dotato di una quota iniziale di risorse tale da rendere possibile lo scambio.
Per assolvere al secondo compito, garantendo il rispetto delle regole e impedendo che chiunque acquisisca posizioni di potere, lo Stato promuove l'ottenimento di posizioni di efficienza.