_ Ylenià _
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Concetti Chiave

  • Le imposte si dividono in dirette, che colpiscono la capacità contributiva, e indirette, che colpiscono i trasferimenti e i consumi.
  • Le imposte dirette comprendono IRAP, IRES e IRPEF, ciascuna applicata su basi imponibili specifiche e con aliquote differenti.
  • Il reddito d'impresa si determina apportando variazioni a utile o perdita del conto economico, mentre la deducibilità dei crediti e delle rimanenze segue criteri specifici.
  • La deducibilità delle spese di ammortamento varia tra beni immateriali e beni strumentali, con regole specifiche per beni pluriennali e di rappresentanza.
  • Le plusvalenze e i dividendi su partecipazioni hanno trattamenti fiscali particolari, con esenzioni e tassazioni parziali in base a specifici criteri.
LE IMPOSTE
Le imposte si dividone in:
- Indirette : colpiscono i trasferimenti patrimoniali di scambio e i consumi di beni e servizi (IVA)
- Dirette: colpiscono le manifestazioni evidenti e immediate della capacità contributiva
le imposte dirette a seconde dell’oggetto che colpiscono si distinguono in:
- IRAP: imposta ragionale sulle attività produttive (3.90%)
- IRES: imposta sul reddito delle società (27.5%)
- IRPEF: imposta della persona fisica (Progressiva)
TUIR: testo unico delle imposte sui redditi
REDDITO D’IMPRESA: viene determinato apportando all’utile o alla perdita risultante dal conto economico le variazioni in aumento o in diminuzione.
SVALUTAZIONE FISCALE DEI CREDITI
I crediti che derivano dalla cessione di beni o dalle prestazioni di servizi sono deducibili nel limite del 0.50% dei crediti di natura commerciale. Le perdite su crediti sono deducibili fiscalmente solo se derivano da dati certi e precisi.
VALUTAZIONE FISCALE DELLE RIMANENZE
Nel primo esercizio sono valutate con il metodo del costo medio ponderato
Negli anni successivi sono valutate con il metodo del lifo a scatti annuali.
AMMORTAMENTI FISCALI
Beni immateriali
- Le quote di ammortamento sono deducibili per un massimo del 50% del costo
- I marchi d’impresa per un diciottesimo del costo
- Avviamento per un diciottesimo del valore
Beni con utilità pluriennale
- Studi e ricerca: totalmente deducibili in un esercizio, o ammortizzati in 4 anni con quote costanti
- Pubblicita: 5 quote costanti
- Rappresentanza: deducibili sono nel periodo in cui sono state affrontate per un massimo di 50€
- Ampliamento in 5 anni
Beni strumentali : Sono deducibili gia dal 1° anno in cui il bene vien messo in funzione

MANUTENZIONE E RIPARAZIONE
Sono deducibili nel limite del 5% del costo complessivo di tutti i beni materiali ammortizzati
Sono interamente deducibili se derivano da contratti stipulati con terzi
Per i beni ceduti o acquistati nell’anno, sono deducibili in proporzione alla durata del processo.

DEDUCIBILITà DEI CANONI DI LEASING
BENI MOBILI: durata minima del contratto non inferiore ai 2/3 del periodo di ammortamento ordinario
BENI IMMOBILI: durata minima del contratto non inferiore ai 2/3 del periodo di ammortamento ordinario, non inferiore a 11 anni. Se la durata minima è superiore a 18 anni il contratto puo durare solo 18 anni.

DEDUCIBILITà DEGLI INTERESSI PASSIVI
L’eccedenza è deducibile nel limite del 30 % del ROL (RISULTATO OPERATIVO LORDO)
ROL: A – B – ammortamenti – canoni di leasing
Valore Produzione Costi della produzione

IL TRATTEMENTO FISCALE DELLE PLUSVALENZE
Le plusvalenze sono per il 95 % esenti da imposte solo se:
- Siano possedute da almeno 12 mesi
- Siano iscritte in bilancio tra le immobilizzazioni finanziarie gia dell’acquisto
- La società non sia iscritta nell’elenco della White list (aliquote molto basse)

IL TRATTAMENTO FISCALE DEI DIVIDENDI SU PARTECIPAZIONI
Per e società di capitali e altri soggetti IRES: la tassazione ordinaria è del 5% del dividendo percepito

BASE IMPONIBILE IRAP
È determinata da:
A-B
+ CANONI DI LEASING
+ COSTI PER IL PERSONALE
+ COMPENSI PER COLLABORAZIONI
+ ACCANTONAMENTI PER RISCHI
+ PERDITE SU CREDITI
+ IMU

Dopo aver calcolato la base imponibile si calcola il 3.9% è si ottiene l’IRAP DA VERSARE

BASE IMPONIBILE IRES
UTILE A LORDO DELLE IMPOSTE
+ VARIAZIONI POSITIVE
-VARIAZIONI NEGATIVE
BASE IMPONIBILE
(DOPO AVER CALCOLATO LA BASE IMPONIBILE SI CALCOLE IL 27.5%)
-ACCONTI
-RITENUTE
IRES DA VERSARE

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali categorie di imposte descritte nel testo?
  2. Le imposte si dividono in imposte indirette, che colpiscono i trasferimenti patrimoniali e i consumi, e imposte dirette, che colpiscono le manifestazioni evidenti della capacità contributiva.

  3. Come viene determinato il reddito d'impresa secondo il testo?
  4. Il reddito d'impresa viene determinato apportando all’utile o alla perdita del conto economico le variazioni in aumento o in diminuzione.

  5. Quali sono le condizioni per la deducibilità delle perdite su crediti?
  6. Le perdite su crediti sono deducibili fiscalmente solo se derivano da dati certi e precisi.

  7. Qual è il trattamento fiscale delle plusvalenze secondo il testo?
  8. Le plusvalenze sono esenti da imposte per il 95% se possedute da almeno 12 mesi, iscritte tra le immobilizzazioni finanziarie e la società non è nella White list.

  9. Come si calcola la base imponibile IRAP?
  10. La base imponibile IRAP è determinata da A-B, più canoni di leasing, costi per il personale, compensi per collaborazioni, accantonamenti per rischi, perdite su crediti e IMU.

Domande e risposte

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