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Concetti Chiave

  • Le imposte si suddividono in indirette, che colpiscono i consumi e trasferimenti patrimoniali, e dirette, che riguardano la capacità contributiva.
  • Le principali imposte dirette includono l'IRAP (3.90%), l'IRES (27.5%) e l'IRPEF, con quest'ultima che ha un'aliquota progressiva.
  • I crediti da cessioni di beni sono deducibili fino al 0.50% dei crediti commerciali, mentre le perdite su crediti sono deducibili solo se certe e documentate.
  • I beni strumentali sono deducibili dal primo anno di utilizzo, mentre i beni immobili richiedono una durata contrattuale minima di 11 anni per la deducibilità.
  • Per calcolare l'IRAP si applica il 3.9% sulla base imponibile, mentre l'IRES si calcola al 27.5% dopo aver considerato acconti e ritenute.

Le imposte si dividone in:

- Indirette : colpiscono i trasferimenti patrimoniali di scambio e i consumi di beni e servizi (IVA)

- Dirette: colpiscono le manifestazioni evidenti e immediate della capacità contributiva

Quali sono i dettagli sulle imposte dirette?

le imposte dirette a seconde dell’oggetto che colpiscono si distinguono in:

- IRAP: imposta ragionale sulle attività produttive (3.90%)

- IRES: imposta sul reddito delle società (27.5%)

- IRPEF: imposta della persona fisica (Progressiva)

TUIR: testo unico delle imposte sui redditi

REDDITO D’IMPRESA: viene determinato apportando all’utile o alla perdita risultante dal conto economico le variazioni in aumento o in diminuzione.

Deducibilità dei crediti e perdite

I crediti che derivano dalla cessione di beni o dalle prestazioni di servizi sono deducibili nel limite del 0.50% dei crediti di natura commerciale. Le perdite su crediti sono deducibili fiscalmente solo se derivano da dati certi e precisi.

Nel primo esercizio sono valutate con il metodo del costo medio ponderato

Negli anni successivi sono valutate con il metodo del lifo a scatti annuali.

- Le quote di ammortamento sono deducibili per un massimo del 50% del costo

- I marchi d’impresa per un diciottesimo del costo

- Avviamento per un diciottesimo del valore

- Studi e ricerca: totalmente deducibili in un esercizio, o ammortizzati in 4 anni con quote costanti

- Pubblicita: 5 quote costanti

- Rappresentanza: deducibili sono nel periodo in cui sono state affrontate per un massimo di 50€

- Ampliamento in 5 anni

Beni strumentali : Sono deducibili gia dal 1° anno in cui il bene vien messo in funzione

Sono deducibili nel limite del 5% del costo complessivo di tutti i beni materiali ammortizzati

Sono interamente deducibili se derivano da contratti stipulati con terzi

Per i beni ceduti o acquistati nell’anno, sono deducibili in proporzione alla durata del processo.

BENI MOBILI: durata minima del contratto non inferiore ai 2/3 del periodo di ammortamento ordinario

BENI IMMOBILI: durata minima del contratto non inferiore ai 2/3 del periodo di ammortamento ordinario, non inferiore a 11 anni. Se la durata minima è superiore a 18 anni il contratto puo durare solo 18 anni.

L’eccedenza è deducibile nel limite del 30 % del ROL (RISULTATO OPERATIVO LORDO)

ROL: A – B – ammortamenti – canoni di leasing

Valore Produzione Costi della produzione

Plusvalenze e tassazione

Le plusvalenze sono per il 95 % esenti da imposte solo se:

- Siano possedute da almeno 12 mesi

- Siano iscritte in bilancio tra le immobilizzazioni finanziarie gia dell’acquisto

- La società non sia iscritta nell’elenco della White list (aliquote molto basse)

Per e società di capitali e altri soggetti IRES: la tassazione ordinaria è del 5% del dividendo percepito

È determinata da:

A-B

+ CANONI DI LEASING

+ COSTI PER IL PERSONALE

+ COMPENSI PER COLLABORAZIONI

+ ACCANTONAMENTI PER RISCHI

+ PERDITE SU CREDITI

+ IMU

Dopo aver calcolato la base imponibile si calcola il 3.9% è si ottiene l’IRAP DA VERSARE

UTILE A LORDO DELLE IMPOSTE

+ VARIAZIONI POSITIVE

-VARIAZIONI NEGATIVE

BASE IMPONIBILE

(DOPO AVER CALCOLATO LA BASE IMPONIBILE SI CALCOLE IL 27.5%)

-ACCONTI

-RITENUTE

IRES DA VERSARE

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali categorie di imposte e come si differenziano?
  2. Le imposte si dividono in indirette, che colpiscono i trasferimenti patrimoniali e i consumi (come l'IVA), e dirette, che colpiscono le manifestazioni evidenti della capacità contributiva.

  3. Quali sono le principali imposte dirette e le loro aliquote?
  4. Le imposte dirette principali sono l'IRAP (3.90%), l'IRES (27.5%) e l'IRPEF, che è progressiva. Queste imposte si distinguono in base all'oggetto che colpiscono.

  5. Come vengono trattati fiscalmente i crediti e le perdite?
  6. I crediti derivanti da cessioni di beni o servizi sono deducibili fino al 0.50% dei crediti commerciali, mentre le perdite su crediti sono deducibili solo se certe e precise.

  7. Quali sono le regole per la deducibilità delle spese aziendali?
  8. Le spese aziendali come ammortamenti, marchi d’impresa e avviamento hanno specifiche regole di deducibilità, ad esempio, le quote di ammortamento sono deducibili per un massimo del 50% del costo.

  9. Quali condizioni devono essere soddisfatte affinché le plusvalenze siano esenti da imposte?
  10. Le plusvalenze sono esenti da imposte per il 95% se possedute per almeno 12 mesi, iscritte in bilancio tra le immobilizzazioni finanziarie e se la società non è nella white list.

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