Elo1218 di Elo1218
Ominide 1488 punti

Impiego dei fattori produttivi


Per ottenere il massimo profitto l’imprenditore può agire su due fattori:
•Il capitale proprio (o dei soci), detto anche capitale “di rischio”;
•Il lavoro di qualsiasi genere (dipendente, direttivo).
La diversa combinazione di questi due fattori determina una funzione di produzione: Q = f (K, L).
( Q = quantità di produzione; K = capitale; L = lavoro).


Fattori variabili e fissi


I fattori variabili della produzione sono quelli che possono generalmente aumentare nel breve periodo, in quanto si possono aumentare regolarmente. Invece i fattori fissi sono quelli che non si possono agevolmente aumentare in quanto richiedono tempi lunghi e ingenti investimenti di capitale e lavoro, essi si possono aumentare a scatti.
Quindi, per aumentare la produzione, l’imprenditore può agire:
•Nel periodo breve: aumentando l’impiego dei fattori variabili;
•Nel periodo medio o lungo: aumentando anche l’impiego dei fattori fissi.


Fattori limitazionali, sostituzionali e alternativi


I fattori limitazionali sono quelli che non possono essere sostituiti con altri che devono essere assolutamente impiegati nel ciclo produttivo. I fattori sostituzionali sono quelli che si possono parzialmente sostituire tra di loro, ma che devono essere sempre impiegati insieme. I fattori alternativi sono quelli che si possono sostituire tra loro, ma la sostituzione non può che essere totale.


Fattori limitati e illimitati


I fattori illimitati sono quelli che si possono acquistare sul mercato senza particolari limitazioni e che possono essere aumentati a piacimento. Invece i fattori limitati si possono aumentare solo in parte, come nel caso dei beni non riproducibili (terra, risorse naturali).

Le leggi della produzione


I fattori della produzione possono essere impiegati nelle giuste proporzioni tra di loro, alterando queste proporzionalità la combinazione dei fattori produttivi non sarebbe ottimale e si avrebbero effetti negativi sull’efficienza aziendale.
Dalla legge generale delle proporzioni definite sono ricavate le leggi del minimo e della produttività decrescente.
Secondo la legge del minimo, gli incrementi di produzione che si ottengono aumentando l’impiego dei fattori produttivi variabili sono condizionati dal fattore disponibile in minima quantità.
Secondo la legge della produttività decrescente, aumentando l’impiego di un fattore produttivo variabile, si ottengono incrementi di produzione via via decrescenti.
Hai bisogno di aiuto in Economia & Ragioneria?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email