Concetti Chiave
- L'economicità rappresenta la capacità di un'impresa di operare autonomamente, senza dipendere da altre economie.
- Per garantire l'economicità, l'impresa deve mantenere un equilibrio nei flussi economici e monetari con l'ambiente circostante.
- L'efficienza si misura come il rapporto tra produzione e risorse utilizzate, indicando il rendimento dei fattori impiegati.
- La gestione aziendale deve raggiungere obiettivi programmati in modo efficace, indipendentemente dalle risorse utilizzate.
- Le imprese devono operare con efficienza interna ed esterna per mantenere la loro autonomia economica e competitività nel mercato.
Concetto di economicità
L'economicità è la condizione di vita duratura e autonoma dell'impresa, senza usare terze economie.
L'impresa deve tener presente le condizioni operative che consentono la sopravvivenza come entità autonoma, cioè non deve dipendere dal sostegno di altre economie.
Operare secondo economicità comporta l'ottenimento di condizioni di equilibrio nei flussi dei valori economici e monetari che caratterizzano l'interscambio con l'ambiente.
Efficienza e compenso dei fattori
Il collocamento sul mercato delle produzioni allestite deve consentire di ottenere un volume di ricavi in grado di reintegrare le risorse consumate nei processi di acquisizione, trasformazione e distribuzione, garantendo una remunerazione congrua a tutti i fattori impiegati.
Il compenso dei fattori di produzione è definito all'atto della loro assunzione sulla base delle condizioni di scambio di mercato (ne fanno parte i costi di acquisizione delle materie, delle merci, degli impianti,...).
Definizione di efficienza
Efficienza: è il rapporto tra la produzione ottenuta e i mezzi ottenuti e i mezzi utilizzati per il suo allestimento.
Esprime il livello più conveniente di rendimento o di produttività dei fattori impiegato.
Produzione allestita diviso il fattore impiegato.
Efficacia: è la capacità della gestione aziendale di conseguire gli obbiettivi programmati, di tipo economico, produttivo, commerciale, prescindendo dalla valutazione delle risorse impiegate allo scopo.
L'economicità comporta per il sistema aziendale la realizzazione di equilibri gestionali tra:
- condizioni di efficienza nell'utilizzo delle risorse
- capacità di raggiungere con efficacia gli obbiettivi programmati.
Nelle imprese che operano come unità economicamente autonome sul mercato, l'attività gestionale deve riuscire a realizzarsi:
- con efficienza nell'utilizzo dei fattori (efficienza interna)
- agendo in modo competitivo nei mercati di riferimento (efficienza esterna).
Domande da interrogazione
- Cos'è l'economicità e perché è importante per un'impresa?
- Qual è il significato di efficienza e come si misura?
- Quali sono le due dimensioni dell'efficienza che un'impresa deve considerare?
L'economicità è la condizione di vita duratura e autonoma dell'impresa, che non deve dipendere da terze economie. È fondamentale per garantire la sopravvivenza dell'impresa come entità autonoma e per mantenere un equilibrio nei flussi economici e monetari.
L'efficienza è il rapporto tra la produzione ottenuta e i mezzi utilizzati per realizzarla. Si misura come la produzione allestita divisa per il fattore impiegato, esprimendo il livello di rendimento dei fattori utilizzati.
Un'impresa deve considerare l'efficienza interna, che riguarda l'utilizzo ottimale delle risorse, e l'efficienza esterna, che implica la capacità di competere efficacemente nei mercati di riferimento. Entrambe sono essenziali per raggiungere gli obiettivi programmati.