Concetti Chiave

  • La dichiarazione di carattere non finanziario è obbligatoria per enti di interesse pubblico e grandi imprese.
  • Viene redatta annualmente dai gestori dell'ente e sottoposta a revisione legale per verificarne la conformità.
  • Le imprese possono scegliere il modello di rendicontazione e devono includere specifiche informazioni richieste dalla normativa.
  • Tra le informazioni obbligatorie vi sono aspetti ambientali, sociali, diritti umani e misure anti-corruzione.
  • Le imprese non obbligate possono scegliere di redigere una dichiarazione semplificata su base volontaria.

Dichiarazione di carattere non finanziario

- deve essere redatta da tutti gli enti di interesse pubblico (società quotate, banche e assicurazioni) e dalle imprese di grandi dimensioni
- viene redatta annualmente dagli amministratori della società e sottoposta a revisione legale attraverso il quale si attesta la conformità delle varie informazioni riportate
- le imprese possono scegliere il modello di rendicontazione da utilizzare
- le norme richiedono la presenza di certe informazioni:
1) il modello aziendale di gestione e organizzazione dell’impresa
2) le politiche messe in atto, i risultati conseguiti e gli indicatori di carattere non finanziario utilizzati
3) i principali rischi derivati dall’attività d’impresa, dai prodotti fabbricati, dai servizi e dai rapporti commerciali
4) l’utilizzo di risorse energetiche e di risorse idriche, l’emissione di gas serra e di quelle inquinanti
5) l’impatto delle politiche aziendale a breve e medio/lungo termine verso l’ambiente, la salute e la sicurezza, i fattori di rischio ambientale e sanitario
6) gli aspetti sociale riguardo alla gestione del personale, come la garanzia della parità di genere
7) il rispetto dei diritti umani, le misure adottate per prevenire le violazioni e quelle per impedire atteggiamenti discriminatori
8) le azioni adottate per lottare contro la corruzione
- le imprese che non sono obbligate a redigerla possono comunque predisporre volontariamente una dichiarazione semplificata di carattere non finanziario

Domande da interrogazione

  1. Quali enti sono obbligati a redigere la dichiarazione di carattere non finanziario?
  2. La dichiarazione di carattere non finanziario deve essere redatta da tutti gli enti di interesse pubblico, come società quotate, banche e assicurazioni, oltre che dalle imprese di grandi dimensioni.

  3. Le imprese non obbligate possono comunque redigere una dichiarazione di carattere non finanziario?
  4. Sì, le imprese non obbligate possono volontariamente predisporre una dichiarazione semplificata di carattere non finanziario.

Domande e risposte

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