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Concetti Chiave

  • La concorrenza perfetta è un ideale di mercato che non esiste nella realtà, ma rappresenta un obiettivo teorico da raggiungere.
  • Il prodotto deve essere assolutamente omogeneo, con tutti i produttori che offrono beni identici, permettendo ai consumatori di scegliere liberamente.
  • Il prezzo nel mercato di concorrenza perfetta è uniforme e non può essere influenzato dai singoli imprenditori, che sono definiti Price Taker.
  • Non ci sono barriere all'ingresso nel mercato: chiunque può iniziare a produrre il bene X, portando a un numero potenzialmente infinito di imprese.
  • Le imprese nel mercato di concorrenza perfetta sono di piccole dimensioni, contribuendo a una grande varietà di produttori nel settore.

La concorrenza perfetta è una forma di mercato che nella realtà NON esiste. È la forma di mercato alla quale si deve tendere, costituisce l'estremo di una serie di tipologie di concorrenza ed è perfetta. Non esiste la perfezione nella realtà. Perché la concorrenza perfetta possa definirsi tale occorre che sussistano contemporaneamente, una serie di condizioni.

 

1.

Quali sono le condizioni per la concorrenza perfetta?

Prima condizione: il prodotto scambiato in concorrenza perfetta è assolutamente omogeneo. Un bene è assolutamente omogeneo , tutti gli imprenditori che producono e vendono in quel mercato, dove si vende UN solo bene= quello, lo producono esattamente uguale uno con l'altro, è identico. Non esiste un bene perfettamente omogeneo nella realtà, lo inventiamo e lo chiamiamo X. Tutti gli imprenditori che producono X lo producono tutti uguali. I consumatori che si trovano in quel mercato sanno che possono rivolgersi indifferentemente a uno qualsiasi dei produttori presenti sul mercato.

2.

Caratteristiche del mercato perfetto

Se il bene è perfettamente omogeneo, il prezzo è identico, non è costruito dal singolo imprenditore nel rapporto con il cliente, ma è un prezzo che trae dal mercato, non può alzarlo ( non lo abbasserebbe perché è razionale).

3. In concorrenza perfetta, l'imprenditore si dice Price Taker, prende il prezzo dal mercato, non contribuisce a formarlo.

4. Se tutti producono la stessa cosa identica, e il prezzo è uguale per tutti i consumatori, sarà semplicissimo entrare in questo mercato per produrre quel bene, non ci sono barriere ad entrata. Chiunque può produrre il bene X. Le imprese sul mercato saranno tante, numerosissime imprese sul mercato, potenzialmente infinite.

5. Queste imprese sono piccole, di piccole dimensioni.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le condizioni necessarie affinché si possa parlare di concorrenza perfetta?
  2. Per definire la concorrenza perfetta, è fondamentale che il prodotto scambiato sia assolutamente omogeneo, ovvero che tutti gli imprenditori producano beni identici. Nella realtà, però, non esiste un bene perfettamente omogeneo.

  3. Come si determina il prezzo in un mercato di concorrenza perfetta?
  4. In un mercato di concorrenza perfetta, il prezzo è identico per tutti e non è stabilito dal singolo imprenditore, ma deriva dal mercato. Gli imprenditori sono considerati "Price Taker", poiché accettano il prezzo di mercato senza influenzarlo.

  5. Qual è la struttura delle imprese in un mercato di concorrenza perfetta?
  6. Nel mercato di concorrenza perfetta, ci sono numerose piccole imprese, senza barriere all'entrata, che possono facilmente iniziare a produrre il bene omogeneo. Questo porta a una potenziale infinità di produttori sul mercato.

Domande e risposte

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