Concetti Chiave
- La produzione implica l'uso di beni e servizi per generare altri beni o servizi con maggiore valore, comprendendo sia l'aumento dell'utilità di beni esistenti che la fornitura di servizi.
- Aumentare l'utilità dei beni preesistenti avviene attraverso trasformazione, trasporto nello spazio e nel tempo, ottimizzando la loro disponibilità e valore.
- La produzione di beni non materiali, come i servizi, occupa circa il 63% della forza lavoro in Italia e costituisce il 60% del prodotto interno lordo, con un forte impatto dal settore turistico.
- I settori della produzione sono suddivisi in primario (agricoltura, pesca), secondario (industria, edilizia) e terziario (servizi come commercio e comunicazione), ognuno con risorse e attività distintive.
- Le imprese che producono beni materiali spesso offrono anche servizi correlati, evidenziando la connessione tra produzione di beni e servizi nella loro operatività.
Indice
Definizione di produzione
Per produzione si intende l’impiego di bei e servizi come fattori della produzione per ottenere altri beni materiali o servizi di maggior utilità o valore; il concetto di produzione comprende due tipi di attività:
•Aumentare l’utilità di beni preesistenti (produzione di beni materiali);
•Fornire servizi (produzione di beni non materiali).
In molti casi le due attività sono connesse, infatti le imprese che producono beni materiali producono anche servizi inerenti al bene che costituiscono il loro prodotto principale; anche le imprese che producono solo servizi impiegano una certa quantità di beni non materiali per svolgere la loro attività.
Utilità dei beni preesistenti
L’utilità dei beni preesistenti può essere aumentata con operazioni che servono a portare i beni stessi nella condizione, nel luogo e nel tempo in cui sono richiesti; questo concetto di produzione prevede l’utilizzo iniziale di beni materiali e l’esecuzione di operazioni classificabili in:
•Trasformazione della materia, con lavorazioni tipiche delle attività manufatturiere;
•Trasporto nello spazio, da un luogo originario in cui i beni hanno utilità minore, a un altro luogo in cui l’utilità è maggiore;
•Trasporto nel tempo, non consumando i beni quando la loro utilità è minore e utilizzandoli invece quando la loro utilità è aumentata.
Quindi la produzione dei beni materiali comprende le attività volte a: procurare e trasformare i beni naturali, e trasportare, conservare e vendere i prodotti finiti.
Produzione di beni non materiali
I beni non materiali sono i servizi personali o reali previsti da privati (imprese di servizi) o dagli enti pubblici (lo Stato), per esempio la stima di un fabbricato effettuata da un geometra. In Italia la produzione di servizi dà occupazione a circa il 63% della forza lavoro e costituisce il 60% del prodotto interno lordo, anche grazie al turismo.
Settori della produzione
I settori della produzione sono:
•Settore primario: l’agricoltura, la pesca, l’estrazione dei minerali; queste attività hanno come risorsa naturale la natura;
•Settore secondario: l’industria, che comprende le attività manifatturiere e l’edilizia; queste attività trasformano i beni prodotti nel settore primario;
•Settore terziario: i servizi, comprendono le attività di commercio, trasporti e comunicazione, turismo, libere professioni, prestazioni rese dallo Stato; possono essere servizi resi alle imprese o alle famiglie.
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di produzione e quali sono le sue principali attività?
- Come si può aumentare l'utilità dei beni preesistenti?
- Qual è l'importanza della produzione di beni non materiali in Italia?
La produzione è l'impiego di beni e servizi come fattori per ottenere altri beni o servizi di maggior valore. Comprende due attività principali: aumentare l'utilità di beni preesistenti e fornire servizi.
L'utilità dei beni preesistenti può essere aumentata attraverso operazioni di trasformazione della materia, trasporto nello spazio e trasporto nel tempo, portando i beni nella condizione, nel luogo e nel tempo in cui sono richiesti.
La produzione di beni non materiali, ovvero i servizi, occupa circa il 63% della forza lavoro in Italia e rappresenta il 60% del prodotto interno lordo, contribuendo significativamente all'economia, in particolare grazie al turismo.