Ominide 11269 punti

Commercio internazionale


È necessario tuttavia avanzare alcune considerazioni rispetto a tale presunta tendenza. Anzitutto la convergenza nelle remunerazioni può avvenire solo a parità di produttività, Nei Paesi più industrializzati, però, la tecnologia è più avanzata e la produttività del lavoro, maggiore, cosicché i salari possono rimanere più elevati; in tal modo, finché il Messico non avrà la stessa tecnologia e quindi la stessa produttività degli Stati Uniti, i salari americani saranno più alti, e l'unica soluzione per i messicani rimarrà quella di emigrare verso gli Usa. In secondo luogo occorre tenere presente, come già detto, che il lavoro qualificato è diverso da quello generico: poiché il primo ha una produttività maggiore, anche la sua remunerazione sarà Più elevata. Una maggiore domanda di lavoro qualificato, tuttavia, tramite il commercio internazionale e la specializzazione produttiva, tende a innalzare le remunerazioni dei lavoratori specializzati in tal modo si possono acuire le disuguaglianze nella distribuzione del reddito, a favore del lavoro qualificato, come è accaduto nell'esperienza americana degli ultimi trent'anni.
Il commercio internazionale può determinare una crescente polarizzazione nella distribuzione del reddito e richiedere perciò adeguate misure compensative a sostegno delle produzioni che richiedono l'impiego di lavoro generico o poco specializzato.
Il commercio internazionale garantisce a tutti i Paesi la certezza di arricchirsi.
Hai bisogno di aiuto in Economia & Ragioneria?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Maturità 2018: date, orario e guida alle prove