Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il bilancio è un documento contabile che rappresenta la situazione patrimoniale e finanziaria di una società al termine del periodo amministrativo, comprendente costi, ricavi e altri elementi fondamentali.
  • Funziona come uno strumento di conoscenza per gli amministratori e come mezzo di comunicazione esterna, fornendo informazioni economiche e finanziarie ai vari soggetti interessati.
  • I principi fondamentali per la stesura del bilancio includono chiarezza, prudenza, continuità aziendale e comparabilità, assicurando una rappresentazione corretta della situazione finanziaria.
  • Lo stato patrimoniale è suddiviso in attivo e passivo, con l'attivo che include crediti, immobilizzazioni e disponibilità liquide, e il passivo che comprende patrimonio netto e debiti.
  • La nota integrativa arricchisce i dati contabili, fornendo informazioni aggiuntive e giustificando le scelte fatte durante la redazione del bilancio.

definizione: documento contabile con il quale gli amministratori forniscono la rappresentazione della situazione patrimoniale e finanziaria della società al termine del periodo amministrativo ( 1 anno).

Elementi: costi e ricavi di competenza, entrate e uscite per l'aspetto finanziario, nota integrativa e rendiconto finanziario + altri documenti allegati( relazione di gestione e relazione del collegio sindacale).

bilancio consolidato” = bilancio di un gruppo di aziende tra loro interconnesse (es. HOLDING).

Funzioni:

- Strumento di conoscenza: coloro che hanno una responsabilità di amministrazione della società traggono dal bilancio la conferma che le loro decisioni sono andate a buon fine.

- Strumento di comunicazione verso l'esterno: offre informazioni di carattere economico, finanziario e patrimoniale verso i soggetti che in vario modo sono interessati al funzionamento dell'attività aziendale ( Stato, debitori, creditori, banche, cittadini …).

Indice

  1. Principi fondamentali del bilancio
  2. Stato patrimoniale: attivo e passivo

Principi fondamentali del bilancio

Principio fondamentale: definisce che il bilancio debba essere redatto con chiarezza, ossia intelleggibile da parte di coloro che hanno conoscenze finanziarie, e debba rappresentare in modo corretto e veritiero la situazione patrimoniale e finanziaria, in modo che i principi di redazione e i principi contabili siano stati rispettati durante la stesura.
Principi di redazione:

norme civilistiche, esposte nel c.c, di carattere generale che gli amministratori devono seguire nel percorso di stesura del bilancio.

Principio di prudenza: nella valutazione del risultato economico bisogna considerare tra i componenti positivi di reddito soltanto quelli sicuri e non quelli ipotetici, mentre dal lato dei componenti negativi il codice civile impone che vengano inseriti anche quelli incerti, nell'importo o nell'effettiva realizzazione.

Principio della continuità aziendale: nel redigere il bilancio si ritiene che tutte le valutazioni che vengono effettuate siano relative a un'azienda che continua il suo funzionamento, ossia che produca ricchezza. ( principio legato al patrimonio di funzionamento.)

Principio di competenza economica: impone una correlazione tra costi e ricavi che sono solo di competenza, ossia tutti gli elementi per cui nel corso dell'anno c'è stata una vendita o una consegna delle merci e dalla maturazione dei fitti attivi o interessi attivi.

Principio di costanza nei criteri di valutazione: i criteri di valutazione non possono essere modificati da un esercizio all'altro, al fine di poter comparare i diversi bilanci e di evitare quelli falsi. Le modifiche in casi eccezionali sono consentite ma devono essere state inserite nella nota integrativa.

Comparabilità tra bilanci: tutte le volte che si redige un bilancio i dati del conto economico e dello stato patrimoniale vanno comparati con quelli dell'esercizio precedente.

Principi contabili: modalità definite da organi nazionali e sovranazionali con lo scopo di attuare una buona valutazione del bilancio( non è imposto dalla legge).

Stato patrimoniale: attivo e passivo

Lo stato patrimoniale

attivo

A) crediti verso soci per versamenti ancora dovuti

B) immobilizzazioni

C) attivo circolante

D) ratei e risconti

passivo

A) patrimonio netto( fonti di finanziamento interne)

B) fondo rischi e oneri

C) trattamento di fine rapporto

D) debiti

E) ratei e risconti
Criterio di classificazione dell'attivo ( criterio della destinazione economica ): criterio misto che permette di analizzare in che modo quel determinato elemento dell'attivo partecipa al processo produttivo.

Le immobilizzazioni possono essere :

materiali ( valutate al loro valore netto contabile)

immateriali ( valutate al loro valore netto contabile)

finanziarie( valutate al costo d'acquisto o alla partecipazione al pn)

Modi per valutare l'attivo circolante:

costo medio ponderato: media tra i costi

criterio di magazzino LIFO: ultima entrata e la prima uscita

criterio di magazzino FIFO: prima entrata e prima uscita

si compone di :

crediti

titoli

disponibilità liquide

criterio di classificazione del passivo( criterio delle origini delle fonti di finanziamento) : analizza l'attitudine di un elemento del passivo di richiedere mezzi di finanziamento per la sua estinzione.

Riserve improprie : imputano costi presunti futuri e riducono il valore del risultato economico.

TFR: il lavoratore può scegliere di destinare il suo compenso maturato negli anni a un fondo fiduciario, tenuto da un esterno, in modo da integrare la pensione futura.

Se pero l'azienda ha meno di 50 dipendenti per chi non destina il tfr ai fondi la somma rimane nell'impresa.

In caso contrario, se possiede più di 50 dipendenti il fondo sarà destinato all'ente imps e non rimarrà nell'azienda.

Questo debito pregresso dell'azienda nei confronti dei suoi dipendenti andrà sempre rivalutato perchè la moneta cambia il proprio potere d'acquisto nel tempo.

TOTALE ATTIVO = TOTALE PASSIVO

classificazione per destinazione economica : vengono separati a seconda dell'utilizzo del fattore produttivo per il quale si sta pagando, per esempio un affitto.

Viene redatto in forma scalare , infatti consente di ottenere dei risultati economici intermedi delle varie gestioni aziendali, i costi e i ricavi non sono separati e l'utile si forma progressivamente.

A) valore della produzione

B) costo della produzione

aggregato A-B > Risultato operativo: risultato economico proveniente dalle operazioni di gestione caratteristica dell'azienda.

C) proventi e oneri finanziari

D) rettifiche di valori di attività e passività finanziarie

A-B+/- C +/- D = risultato prima delle imposte

+ imposte = utile o perdita dell'esercizio.

gestione caratteristica : comprende i tipici processi di acquisizione, produzione, vendita e amministrazione che caratterizzano una data impresa.

Gestione non caratteristica: rappresentata dalle gestioni accessorie e alle operazioni di acquisizione, amministrazione e vendita di investimenti patrimoniali.

+ alcuni componenti considerati di natura straordinaria.

Risultato operativo: risultato economico proveniente dalle operazioni di gestione caratteristica dell'azienda.

La nota integrativa

Scopi :

completare i dati dei prospetti contabili, fornendo ulteriori informazioni quantitative e descrittive.

Motivare alcune scelte, soprattutto in merito alle valutazioni effettuate, alle deroghe a determinate disposizioni di legge...

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è la definizione di bilancio e quali sono i suoi elementi principali?
  2. Il bilancio è un documento contabile che rappresenta la situazione patrimoniale e finanziaria di una società al termine di un anno. Gli elementi principali includono costi e ricavi di competenza, entrate e uscite finanziarie, nota integrativa e rendiconto finanziario, insieme ad altri documenti come la relazione di gestione e quella del collegio sindacale.

  3. Quali sono le funzioni principali del bilancio?
  4. Il bilancio funge da strumento di conoscenza per gli amministratori, confermando l'efficacia delle loro decisioni, e come strumento di comunicazione verso l'esterno, fornendo informazioni economiche, finanziarie e patrimoniali a vari soggetti interessati, come Stato, debitori e creditori.

  5. Quali sono i principi fondamentali che regolano la redazione del bilancio?
  6. I principi fondamentali includono la chiarezza nella rappresentazione della situazione patrimoniale, il principio di prudenza nella valutazione dei risultati, la continuità aziendale, la competenza economica, la costanza nei criteri di valutazione e la comparabilità tra bilanci.

  7. Come è strutturato lo stato patrimoniale e quali sono le sue componenti?
  8. Lo stato patrimoniale è diviso in attivo e passivo. L'attivo comprende crediti, immobilizzazioni e attivo circolante, mentre il passivo include patrimonio netto, fondi rischi e oneri, trattamento di fine rapporto e debiti. La classificazione si basa sulla destinazione economica e sulle origini delle fonti di finanziamento.

  9. Qual è il ruolo della nota integrativa nel bilancio?
  10. La nota integrativa ha lo scopo di completare i dati dei prospetti contabili, fornendo ulteriori informazioni quantitative e descrittive, e motivare le scelte fatte, in particolare riguardo alle valutazioni e alle deroghe a specifiche disposizioni di legge.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community