Estratto del documento

Esame di Stato A.S. 2009-2010

Liceo scientifico “Galileo Galilei”

Catania

Carmen Ferrara

Quinta O 18

Diverso da chi?

Indice

Introduzione pag. 3

Q “ ”

Quando la diversità è la razza

pag. 5

Autoctonia e “purezza razziale” dei Germani in Tacito

Hitler e l’antisemitismo

Quando il diverso è il genio

pag. 11

Nietzsche

Van Gogh

e

Quando il diverso è il più debole

pag. 18

Verga – Rosso Malpelo

Q ’

Quando la diversità è l’orientamento sessuale

pag. 22

Oscar Wilde

Quando la diversità è forza

pag. 24

Oscar Pistorius

Conclusione pag. 28

Bibliografia pag. 30

2

3

“Voi mi guardate e ridete perché sono diverso.

Io vi guardo e rido perché siete tutti uguali...”

(Jim Morrison)

Introduzione

Ho deciso di incentrare la mia tesina sulla diversità poiché lo considero uno dei più attuali e, com’è naturale, dato che, guardandosi intorno, lo si ritrova nella quotidianità, lo rende ai miei occhi molto più interessante di qualunque altro argomento, per così dire, “astratto”.

La nostra comunità, (mi riferisco in particolare a quella italiana ma di certo il problema del rifiuto del difforme coinvolge, in modo più ampio, tutto il mondo) è chiusa e riluttante nei confronti del diverso, tanto che questi si ritrova, isolato e deriso, a vivere una profonda crisi e un profondo dissidio interiore che lo portano a odiare la propria diversità. Riporto a questo proposito delle parole scritte da Pasolini nella lettera a Silvana Mauri del 10 febbraio 1950: «Io ho sofferto il soffribile[…]ero nato per essere sereno, equilibrato e naturale: la mia omosessualità era in più, era fuori, non c’entrava con me. Me la sono sempre vista accanto come un nemico»

Il tema della diversità è naturalmente molto vasto, tanto che può includere in sé accezioni positive e negative, a seconda di come ognuno la percepisce e del modo in cui essa si manifesta, dunque mi limiterò in questa sede ad analizzarne solo alcuni aspetti, che ho ritenuto essere emblematici, della duplice possibile percezione della diversità, dall’ammirazione al rifiuto: 18

  • Quando la diversità è la “razza”
  • Quando il diverso è il genio
  • Quando il diverso è il più debole
  • Quando la diversità è l’orientamento sessuale
  • Quando la diversità è forza 5

“L'unica razza che conosco è quella umana”

(Albert Einstein)

Quando la diversità è la “razza”….

Autoctonia e “purezza razziale” dei Germani in Tacito

Tacito La Germania è una monografia in 46 capitoli composta nel 98 d.C. da Cornelio Tacito il quale descrive l’origine, gli usi e i costumi della stirpe germanica concentrandosi meno sulla questione geografica e più su quella etnografica.

Il popolo germanico è profondamente diverso da quello romano, è un popolo ancora “barbaro”, non contaminato da ciò che comunemente veniva definita “civiltà” che per Tacito era debolezza e corruzione, mali che si erano inevitabilmente insediati nella società romana, che insisteva col sentirsi tanto civilizzata ed elegante.

Lo scopo ultimo dell’autore è dunque quello di trovare, attraverso l’analisi del popolo germanico, le cause della decadenza dei costumi romani, così l’opera si configura come un’esortazione diretta al popolo romano, nella speranza che questo possa vedere la purezza delle popolazioni “barbare” e ritornare alla dignità e al rigore dei costumi antichi. 6

Del popolo germanico viene a lungo analizzata l’autoctonia e dunque la “purezza razziale”, infatti, anche questo costituisce un motivo di diversità tra le due popolazioni: mentre quella romana era una comunità simbolo della “mescolanza” e della diversità, nella quale gli stessi imperatori furono spagnoli, (basti pensare a Traiano), o africani, come Settimo Severo, quella dei Germani è una società “pura” nella quale le mescolanze sono state difficili o quasi del tutto assenti.

Lo stesso Tacito dice: “D’altronde, a parte il pericolo costituito da un mare terrificante e sconosciuto, chi, abbandonate l’Asia o l’Africa o l’Italia, si dirigerebbe verso la Germania, priva di bellezze, rigida quanto al clima, squallida ad abitarsi e a vedersi, se non fosse la sua patria?”.

Altro segno della “purezza” della razza germanica è, per l’autore, la somiglianza, tra tutti, nei tratti e nella struttura corporea infatti, com’è scritto nella Germania: “Anche l’aspetto dei corpi[…]è lo stesso per tutti: truci occhi azzurri, capelli fulvi, corporature massicce e adatte soltanto all’attacco”.

L’opera tacitiana costituisce una delle basi del sentimento nazional-razziale che col tempo è divenuto sempre più forte e inquietante, già durante l’umanesimo con Bebel, Naukler, Hutten e Fichte che con i suoi Discorsi alla nazione tedesca, pose le fondamenta sulle quali circa un secolo dopo si ergerà quella politica razzista, tesa alla distruzione delle minoranze in favore della razza tedesca, che caratterizzerà una delle più feroci e cruente dittature che hanno sconvolto l’umanità: il nazismo di Hitler. 7

Hitler e l’antisemitismo

Per effetto della crisi degli anni ’30 andarono sempre più affermandosi in tutta Europa i movimenti reazionari fondati soprattutto sul nazionalismo, che divenne esasperato soprattutto in Germania, nazione che era uscita disastrata dal primo conflitto mondiale e che iniziava a riprendersi grazie ai capitali forniti dagli Stati Uniti, i quali, però, trovandosi anch’essi in crisi, furono costretti a revocare tali fondi.

La Germania rivive, quindi, una nuova crisi economica.

Nel clima di diffuso malcontento, dovuto alla sempre crescente disoccupazione, la già debole Repubblica iniziò a dare i primi significativi segni di squilibrio, infatti, a causa della difficile collaborazione tra i socialdemocratici e i cattolici questa non era in grado di assicurare efficaci soluzioni alla crisi che ormai dilagava nel paese.

Questa situazione costituì un terreno fertile per l’estremismo di destra, e soprattutto per il Partito nazionalsocialista guidato da Adolf Hitler che nel 1932 ottenne alle elezioni la maggioranza relativa con il 37,4% dei voti.

Il 30 gennaio 1933 il presidente della Repubblica, il feldmaresciallo Hindenburg, affidò a Hitler il compito di creare il nuovo governo.

La nuova coalizione governativa, formata da nazionalsocialisti e nazionalisti conservatori, ebbe vita molto breve a causa delle difficoltà riscontrate nel trovare un accordo tra le due parti, così nel marzo ’33 furono indette delle nuove elezioni nelle quali 8

il partito nazista ottenne il 43.9% dei voti; grazie a questo risultato Hitler poté abbattere ogni garanzia democratica, eliminando dal governo chiunque non appartenesse al suo schieramento, talvolta anche fisicamente.

Già nello scritto hitleriano del 1925 Mein Kampf erano chiare le tendenze all’estremismo nazionalista e razzista, tali tendenze divennero fatti con l’affermazione del partito nazista; questo, infatti, adottò da subito rigidissime misure di esclusione e discriminazione nei confronti degli ebrei che furono poi formalizzate e fatte divenire legge di Stato con l’emanazione delle leggi di Norimberga del settembre 1935, le quali stabilivano che tutti i non ariani avrebbero perso la cittadinanza e con questa qualunque diritto politico e, dunque, anche la possibilità di difendersi dalle innumerevoli e indicibili ingiustizie e violenze perpetrate contro di loro.

Dalla promulgazione delle leggi razziali inizia una terrificante escalation che dalle ghettizzazioni passa per i riconoscimenti mediante stelle gialle cucite sugli indumenti e termina con le deportazioni nei campi di concentramento, dove uomini di diverse etnie, orientamenti politici, sessuali e religiosi venivano costretti a lavorare in condizioni disumane fino a che il loro corpo non dava segni di non reggere più allo sforzo, a quel punto, in quanto inutili, venivano eliminati.

Più di sei milioni di ebrei, senza contare slavi, rom, omosessuali, comunisti e testimoni di Geova, furono orrendamente trucidati nei campi di sterminio. 9

Anteprima
Vedrai una selezione di 8 pagine su 31
Diverso da chi? Pag. 1 Diverso da chi? Pag. 2
Anteprima di 8 pagg. su 31.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diverso da chi? Pag. 6
Anteprima di 8 pagg. su 31.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diverso da chi? Pag. 11
Anteprima di 8 pagg. su 31.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diverso da chi? Pag. 16
Anteprima di 8 pagg. su 31.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diverso da chi? Pag. 21
Anteprima di 8 pagg. su 31.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diverso da chi? Pag. 26
Anteprima di 8 pagg. su 31.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diverso da chi? Pag. 31
1 su 31
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi