Istituti Santa Paola
Tecnico dei servizi d’impresa
“Il processo comunicativo e la pubblicità”
Allieva: Campo Angelica
Anno formativo: 2012/2013 “Il processo comunicativo e la
Campo Angelica Pubblicità”
Indice
Presentazione Pag. 1
Capitolo 1: La comunicazione Pag. 2
Capitolo 2: La pubblicità Pag. 4
2.1 Storia; Pag. 4
2.2 Televisione e radio; Pag. 5
L’importanza del Carosello in Italia.
2.3 Pag. 6
San Carlo
Capitolo 3: L’azienda
3.1 Storia; Pag. 6
3.2 Sedi principali; Pag. 8
3.3 Varie sedi; Pag. 9
3.4 Sponsorizzazioni; Pag. 11
3.5 La sua pubblicità “Il processo comunicativo e la pubblicità”
Campo Angelica
Presentazione
In questo lavoro parlo del processo comunicativo e della pubblicità per poi analizzare
un’azienda alimentare che ha uno stabilimento di produzione dislocato a Roverbella,
in provincia di Mantova, ma produce e vende a livello non solo nazionale ma si può
dire internazionale: la “San Carlo”. L’idea è nata dalla sua presenza, nel territorio
mantovano.
Dopo aver introdotto il concetto di comunicazione e dato la definizione di
“pubblicità”, spiegherò i vari studi attraverso cui la comunicazione pubblicitaria si è
sviluppata per poi presentare l’azienda alimentare in oggetto e il suo modo di fare
pubblicità attraverso le sponsorizzazioni sportive.
La tesina termina con una breve analisi a confronto con un’altra azienda alimentare
che è “Amica Chips” di Castiglione delle Stiviere.
presente sul territorio
Questa ricerca mi è stata utile per conoscere meglio il territorio mantovano e i vari
sistemi di pubblicità adottati dalle aziende e spero incontrino un interesse anche da
parte di chi la leggerà. 1 “Il processo comunicativo e la pubblicità”
Campo Angelica
1. La comunicazione
L’invio di dati, informazioni, concetti o sensazioni.
La comunicazione è la
comunicazione comporta due soggetti cioè colui che parla o che invia un messaggio
e un altro soggetto che ascolta. Questo processo può avvenire non solo tra 2 persone,
ma anche tra più persone.
I soggetti della comunicazione vengono definiti:
- Emittente colui che parla o invia il messaggio;
- Destinatario la persona che ascolta e quindi riceve il messaggio.
Il messaggio della comunicazione è il discorso o testo scritto, ma anche un dipinto,
una foto, un brano musicale. Il messaggio deve parlare di qualcosa, deve avere cioè
un contenuto.
A questo punto tra l’Emittente e il Destinatario avviene un contatto. Il messaggio
viene trasmesso dall’Emittente al Destinatario attraverso un codice conosciuto da
entrambi. Anche se il codice non è conosciuto perfettamente, la comunicazione
avviene lo stesso. Dell’udito, della
La connessione avviene tramite i canali percettivi: vista e
attraverso il movimento (gestualità). Destinatario
Emittente, messaggio
Contatto
Codice
2 “Il processo comunicativo e la pubblicità”
Campo Angelica
La comunicazione interpersonale coinvolge 2 o più persone e si basa sempre su
una relazione in cui gli interlocutori si influenzano l’un l’altro, anche
inconsapevolmente. Si suddivide in tre parti: Comunicazione verbale, non verbale e
paraverbale.
- La comunicazione verbale avviene attraverso l’uso del linguaggio sia scritto che
- orale e dipende da precise regole sintattiche e grammaticali.
- La comunicazione non verbale avviene senza l’uso delle parole attraverso vari
- canali: mimiche facciali, sguardo, gesti, posture, andature, abbigliamento.
- La comunicazione paraverbale riguarda soprattutto la voce (tono, volume, ritmo),
- ma anche le pause, le risate, il silenzio ed altre espressioni sonore (schiarirsi la voce,
- tamburellare, far suoni) e il giocherellare con gli oggetti.
3 “Il processo comunicativo e la pubblicità”
Campo Angelica
2. La pubblicità
Per pubblicità si intende quella forma di comunicazione a pagamento, ad iniziativa di
operatori economici e diffusa attraverso mezzi come la televisione, la radio, i
giornali, le affissioni, la posta, internet, che tende, in modo intenzionale, ad
influenzare gli atteggiamenti e le scelte degli individui in relazione al consumo di
beni e all’utilizzo di servizi.
Informazione pubblica e pubblicità
- L’informazione pubblica è costituita da messaggi di informazione prodotti
- dagli enti pubblici per comunicare ai cittadini notizie di comune interesse.
- La pubblicità serve a diffondere notizie utili ad incrementare i profitti
- economici di coloro che la promuovono e la producono.
A volte i messaggi pubblici e quelli pubblicitari privati possono essere in conflitto tra
loro.
Attualmente in Italia, il limite di tempo dedicato alla pubblicità, non deve superare il
18% della programmazione oraria. Ne sono esclusi i programmi di televendita.
Gli effetti negativi della pubblicità
Ogni persona viene a trovarsi esposta quotidianamente a circa 800 messaggi
pubblicitari. Vi sono persone e alcuni movimenti che
sono contrari all’influenza di
questo fenomeno. 4 “Il processo comunicativo e la pubblicità”
Campo Angelica
2.1 Breve storia della pubblicità
Nell’Ottocento un’alta percentuale di
la pubblicità è molto limitata in Italia. Vi è
analfabetismo e le prime forme pubblicitarie si diffondono con la nascita dei
giornali.
Successivamente si sviluppa la pubblicità murale, che diventa una vera e propria
forma d’arte, grazie ad artisti famosi. La pubblicità in televisione arriva nel 1957.
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Comunicazione
Storia della pubblicità
Nascita radio TV e Carosello