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Indice

  • Introduzione
    • La salute come diritto fondamentale: il contesto penitenziario e le sue specificità
    • L'importanza della tutela della salute per i detenuti
  • Il diritto alla salute in carcere
    • Il riconoscimento internazionale: la Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo e la Costituzione Italiana
    • La legislazione italiana in materia di salute in carcere: il Decreto Legislativo 230/1999
  • Le problematiche sanitarie nelle carceri
    • Le principali malattie: psicologiche, fisiche e infettive
    • La condizione di sovraffollamento: un ostacolo alla cura
    • Il disagio psico-fisico dei detenuti: dalla depressione alla dipendenza
  • Le strutture sanitarie penitenziarie
    • L’organizzazione dei servizi sanitari nelle carceri italiane
    • La qualità delle cure e le criticità del sistema
    • La presenza di personale medico e specialistico
  • I diritti dei detenuti e l'accesso alle cure
    • La tutela del diritto alla salute contro la malattia e il trattamento disumano
    • Le difficoltà nell'accesso alle cure: il caso delle persone detenute con malattie gravi
  • Le possibili soluzioni e riforme
    • Politiche di prevenzione e miglioramento delle condizioni sanitarie
    • L’integrazione tra sanità penitenziaria e sistema sanitario pubblico
    • L'approccio terapeutico globale: tra medicina e reinserimento sociale
  • Conclusioni
    • La salute in carcere come parte integrante dei diritti umani
    • La necessità di riforme per garantire una reale tutela

Capitolo 1: Il sistema penitenziario e le dinamiche di genere

Il sistema penitenziario, tradizionalmente concepito come un’istituzione destinata alla punizione e al recupero dei trasgressori, si configura come un ambiente intrinsecamente segnato da disuguaglianze e differenze di genere. Le donne detenute, pur rappresentando una minoranza all'interno della popolazione carceraria, vivono una condizione di vulnerabilità che merita attenzione specifica. Questo capitolo si propone di analizzare la realtà carceraria femminile, mettendo in evidenza le peculiarità che caratterizzano l'esperienza della detenzione per le donne, le disuguaglianze strutturali e le problematiche legate alle politiche penitenziarie.

1.1 Il sistema penitenziario: un ambiente predominantemente maschile

Storicamente, il sistema penitenziario è stato progettato e strutturato con un modello che risponde principalmente alle esigenze degli uomini. Come sottolineato da Foucault (2009), le carceri sono nate come istituzioni disciplinari destinate a controllare e rieducare la devianza, ma il modello che ha prevalso si è costruito sulla base di una popolazione maschile, ignorando le differenze di genere e le necessità specifiche delle donne. Questo squilibrio strutturale ha avuto conseguenze evidenti: sebbene la popolazione carceraria femminile rappresenti una percezione limitata, le loro esigenze specifiche sono spesso trascurate.

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Scienze giuridiche IUS/17 Diritto penale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Macronmary94 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto penitenziario e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma Tor Vergata o del prof Bruno Orietta.
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