MORFOLOGIA
Studia i processi di formazione delle parole e la loro struttura interna.
Si intende che le parole si possono formare non nel senso del significato, ma per il
fatto che possono essere scomposte.
-> Noi consociamo il significato delle parole che utilizziamo
- il rapporto tra la parola e la forma è un rapporto arbitrario tant’è che lo stesso
oggetto può essere nominato in modi diversi in lingue diverse nonostante
l’oggetto sia il medesimo -> Mela (ITA), Apfel (D), Apple (E)
- non c’è un legame intrinseco tra l’oggetto e la parola per denominarlo, l’oggetto
può essere denominato in modi diversi.
- Ci sono casi in cui la parola può evocare il significato come ad esempio i suoni
onomatopeici, ma anche in questo caso il rapporto è arbitrario perché i suoni
variano da lingua a lingua. Onomatopee : x es (miagolare). C’è comunque molta
variabilità interculturale: Il gallo fa chichirichi in italiano, ma cocorico in francese.
Dobbiamo quindi imparare tutte le parole di cui conosciamo il significato?
-> Noi consociamo delle forme base e consociamo delle variazioni di queste forme
basi, ad esempio conosciamo tanti verbi e sappiamo declinarli nei loro diversi tempi
e possono diventare anche sostantivi, effettivi ecc (cantare, cantando, cantavo,
incantabile)
Ho imparato tutte queste parole o ho imparato la firma base e delle regole da
applicare in tutti i casi? La seconda.
-> Ci sono parole relate alla loro forma base, come si formano e come sono
strutturate interiormente . Memorizzare tutte le parole che conosco è un’impresa un
po’ difficoltosa a livello mnemonico per noi essere umani , ma impariamo le regole
da applicare alla forma base delle parole (es. Canto/ canti / cantavo Ecc)
La forma base è: la forma che contiene l’informazione semantica della parola e che
posso ritrovare in varie altre parole.
-> In italiano è la forma dell’infinito a cui tolgo l’infinito, quindi la radice di una
parola .
Ci sono poi delle regole policrome che mi permettono di aggiungere alla forma
base o radice vari elementi
È più economico memorizzare le forme basi e le regole che posso applicare.
- Canto = verbo, tempo presente, 1sg, evento tale che …
- Canti = verbo, tempo presente, 2sg, evento tale che …
- Cantavo = verbo, tempo presente, 1sg, azione tale che …
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- Cantabile = aggettivo, sg, proprietà di poter essere il tema (oggetto) di un evento
tale che …
- Cantante = nome, sg, agente di un evento tale che …
- Canzone nome , sg, tema di un evento tale che …
- Canzoncina = nome , sg, tema di un evento tale che … che ha proprietà x tali che
…
- Canzonaccia = nome , sg, tema di un evento tale che … che ha proprietà y tali che
-> E’ più economico immagazzinare forme base e delle regole di formazione
delle forme ad esse collegate
La regola può applicarsi a più forme basi. Ad esempio
- Suon-o, suon-i, suon-av-o, suon-abile, suon-ante, etc
- Cant-o, cant-i, cant-av-o, cant-abile, cant-ante, etc
FORME BASE
- Cant- = verbo, evento tale che
- Suon- = verbo, evento tale che …
REGOLE
1. - o = +verb,1sg, (il parlante singolare)
2. - i = +verb,2sg, (l’ascoltatore singolare)
3. - a = +verb,3sg, (una terza persona singolare)
4. - av- = +verb, tempo imperfetto
5. - bil- = +verb -> aggettivo: proprietà di poter essere il tema (oggetto) di un
evento descritto da verb
6. - nt = +verb -> nome: agente di un evento descritto da verbo
6 regole applicate a 2 forme base:
1. Canto = verbo, tempo presente, 1sg, evento tale che…
2. Canti = verbo, tempo presente, 2sg, evento tale che…
3. Canta = verbo, tempo presente, 3sg, evento tale che…
4. Cantavo = verbo, tempo imperfetto, 1sg, evento tale che…
5. Cantavi = verbo, tempo imperfetto, 2sg, evento tale che…
6. Cantava = verbo, tempo imperfetto, 3sg, evento tale che…
7. Cantabile = aggettivo, sg, proprietà di poter essere …
8. Cantante = nome, sg, agente di un evento tale che…
9. Suono = verbo, tempo presente, 1sg, evento tale che…
10. Suoni = verbo, tempo presente, 2sg, evento tale che…
11. Suona = verbo, tempo presente, 3sg, evento tale che…
12. Suonavo = verbo, tempo imperfetto, 1sg, evento tale che…
13. Suonavi = verbo, tempo imperfetto, 2sg, evento tale che…
14. Suonava = verbo, tempo imperfetto, 3sg, evento tale che…
15. Cantabile = aggettivo, sg, proprietà di poter essere il tema (oggetto) di un
evento tale che …
16. Cantante = nome, sg, agente di un evento tale che…
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ARGOMENTO EMPIRICO:
- possiamo inventare nuove parole a partire da parole conosciute .
- Tali parole in quanto nuove non possono essere già nel nostro magazzino mentale
- conosciamo i meccanismi per formare parole complesse a partire da parole
semplici, anche da parole non esistenti ma ammissibili.
-> Immaginiamo un nuovo oggetto che chiamiamo “kida” il venditore di questo
oggetto come si chiamerà. “Kidaio”, con questa regola, cambiando suffisso
possiamo inventare la parola per chi vende questo oggetto. Nella nostra lingua
questo fa parte della nostra competenza linguistica .
+ aio: venditore dell’oggetto denotato dal nome che modifica
- La forme base vengono dette “LESSEMI “ che vengono memorizzate, e grazie a
delle regole derivano altre parole.
- La prima ragione a priori è economica mentre la seconda è empirica ovvero che
possiamo sempre inventare nuove parole usando le regole della formazione delle
parole. LA PAROLA
Che cosa è una parola?
Una unità che si impone allo spirito.
La nozione di parola:
- Istintivamente sappiamo che cosa è e che cosa non è una parola.
- Dare una definizione formale di PAROLA è molto difficile, per varie ragioni.
- Le parole hanno caratteristiche diverse Italiano: o vs. precipitevolissimevolmente
- Ciò che vale come parola in una lingua non sempre vale come parola in altre
lingue.
Scalise e Bisetto (2008:58)
“Nonostante le difficoltà non si può abbandonare la nozione di parola […]. Si
possono distinguere varie accezioni di «parola», a seconda del punto di vista a
partire dal quale si considera questo «oggetto». Così, la nozione di parola
fonologica non coincide con la nozione di parola morfologica o sintattica.”
La parola ortografica
Parola = unità che è compresa tra due spazi bianchi in un testo scritto
- Solo per le lingue dotate di scrittura (lineare)
- Lo spazio bianco non ha un corrispettivo diretto nel parlato
La parola fonologica
- Parola fonologica = ciò che si raggruppa attorno ad un accento primario
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- Luca le disse che aveva sonno. «le» «disse» sono due parole ortografiche, ma
corrispondono ad una sola parola fonologica (le = pronome CLITICO, ovvero
pronome che NON ha un autonomia fonologica)
Ci sono alcune regole fonologiche che hanno come dominio la parola:
- nella varietà parlata dell’italiano settentrionale, la /s/ in contesto V__V si sonorizza,
si pronuncia [z] e non [s], casa [‘ka:za], disonesto [dizo’nƐsto]
- Questo avviene solo all’interno della parola. Quindi, come verrà pronunciata la /s/
in tu sali. Come pronunciate (variante settentrio
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