D'Annunzio-Wilde-Moreau: tre voci dell'estetismo
La prova è indirizzata agli studenti dei licei sperimentali e tradizionali in cui sia previsto lo studio della lingua inglese. Le discipline coinvolte sono italiano, arte, inglese e storia. La prova utilizza tre brani e un testo iconografico che si integrano tra loro, proponendo un percorso che approfondisce contenuti e forme dell'Estetismo.
- Analizzare e confrontare testi
- Identificare connessioni nei testi e fare inferenze
- Collocare i testi nel loro contesto storico-culturale
- Interpretare e confrontare simboli di un testo iconografico
- Produrre brevi testi di carattere argomentativo o espositivo
I quesiti prevedono risposte aperte e strutturate; una parte dei quesiti è relativa alla sola analisi dei testi, una parte invece rimanda a conoscenze extratestuali. Nelle domande a scelta multipla una sola è la scelta corretta. Nelle domande a risposta aperta è indicata l'estensione massima della risposta. Tempo a disposizione: 3 ore. È consentito l'uso del dizionario bilingue inglese-italiano.
Testo A
Egli un poco sorrise. E pensò: "Amare chi? L'Arte? Una donna? Quale donna?" Elena gli apparve lontana, perduta, morta, non più sua; le altre gli apparvero anche più lontane, morte per sempre. Egli era libero, dunque. Perché mai avrebbe di nuovo seguita una ricerca inutile e pericolosa? Era in fondo al suo cuore il desiderio di oasi, liberamente e per riconoscenza, a un essere più alto e più puro. Ma dov'era questo essere? L'Ideale avvelena ogni possesso imperfetto; e nell'amore ogni possesso è imperfetto e ingannevole, ogni piacere è misto di tristezza, ogni godimento è dimezzato, ogni gioia porta in sé un germe di sofferenza, ogni abbandono porta in sé un germe di dubbio; e i dubbi guastano, contaminano, corrompono tutti i diletti come le Arpie rendevano immangiabili tutti i cibi a Fineo. Perché mai dunque avrebbe egli di nuovo stesa la mano all'albero della scienza?
"The tree of knowledge has been pluck'd, - all's known." "L'albero della scienza è stato spogliato, - tutto è conosciuto" come canta Giorgio Byron nel Don Juan. [...] - L'Arte! L'Arte! - Ecco l'Amante fedele, sempre giovine, immortale; ecco la Fonte della gioia pura, vietata alle moltitudini, concessa agli eletti; ecco il prezioso Alimento che fa l'uomo simile a un dio. Come aveva egli potuto bevere ad altre coppe dopo avere accostate le labbra a quell'una? Come aveva egli potuto ricercare altri gaudii dopo aver gustato il supremo? Come il suo spirito aveva potuto accogliere altre agitazioni dopo aver sentito in sé l'indimenticabile tumulto della forza creatrice? Come le sue mani avevan potuto oziare e lasciarsi su i corpi delle femmine dopo aver sentito erompere dalle dita una forma sostanziale? Come, infine, i suoi sensi avean potuto indebolirsi e pervertirsi nella bassa lussuria dopo essere stati illuminati da una sensibilità che coglieva nelle apparenze le linee invisibili, percepiva l'impercettibile, indovinava i pensieri nascosti della Natura?
Un improvviso entusiasmo lo invase. In quel mattin religioso, egli voleva di nuovo inginocchiarsi all'altare e, secondo il verso del Goethe, leggere i suoi atti di divozione nella liturgia di Omero.
Gabriele D'Annunzio, Il Piacere, da I Romanzi della Rosa, Verona, Arnoldo Mondadori, 1955, vol. I, pp. 145-147.
Testo B
"...You have a wonderfully beautiful face, [Lord Henry said to] Mr Gray. Don't frown. You have. And Beauty is a form of Genius - is higher, indeed, than Genius, as it needs no explanation. It is of the great facts of the world, like sunlight, or spring-time, or the reflection in dark waters of that silver shell we call the moon. It cannot be questioned. It has its divine right of sovereignty. It makes princes of those who have it. You smile? Ah! When you have lost it you won't smile... People say sometimes that Beauty is only superficial. That may be so. But at least it is not so superficial as Thought is. To me, beauty is the wonder of wonders. It's only shallow people who do not judge by appearances. The true mystery of the world
is the visible, not the invisible....Yes, Mr Gray, the gods have been good to you. But what the gods give they quickly take away. You have only a few years in which to live really, perfectly, and fully. When your youth goes, your beauty will go with it, and then you will suddenly discover that there are no triumphs left for you, or have to content yourself with those mean triumphs that the memory of your past will make more bitter than defeats. Every month as it enacts brings you nearer to something dreadful. Time is jealous of you, and wars against your lilies and your roses. You will suffer horribly... Ah! realize your youth while you have it. Don't squander the gold of your days, listening to the tedious, to the ignorant, the common, and the vulgar. These are the sickly aims, the false ideals, of our age. Live!...Let nothing be lost upon you. Be always searching for new sensations. Be afraid of nothing... A new Hedonism - that is what our century wants. You might be its visible symbol. With your personality there is nothing you could not do. The world belongs to you for a season...”
O. Wilde, The Picture of Dorian Gray, Penguin Books, London 1985, ch. 2, pp. 45-46.
Testo C
In D’Annunzio fu la componente roboante, romantica, mistica e illusionistica a determinare il suo stile politico e a portarlo al di là del pensiero politico tradizionale, incristallizzandolo verso quella sorta di drammatizzazione che fu tanto importante per la moderna politica di massa. Da un punto di vista visivo, nelle sue opere le immagini vengono a disporsi l’una sull’altra, finché il lettore riesce a vedere la scena sorgere proprio davanti ai suoi occhi. Tali immagini si fondevano con un’esaltazione dell’azione, che dapprima non fu l’azione politica, bensì quella ispirata dal narcisismo e dal sesso, dalla crudeltà e dalla brutalità, di solito praticata dall’uomo sulla donna........Il suo era un mondo di intossicazione, di illusione, di sogni. Senza dubbio si trattava di sogni narcisistici e D’Annunzio si ritenne capace di qualsiasi impresa molto prima di aver detto Nietzsche: “Io assisteva in me medesimo alla continua genesi d’una vita superiore in cui tutte le apparenze si trasfiguravano come nella virtù di un magico specchio”. Questa vita più bella era dominata da mito e dal simbolo, con lui al centro.
G.L. Mosse, L’uomo e le masse nelle ideologie nazionaliste, Laterza, Bari, 1999, p.100.
Testo D
G. Moreau, L’apparizione, 1875 ca, Parigi, Louvre.
0603
Licei
Leggi attentamente il testo A, poi rispondi alle seguenti domande.
1) Di quale dinamica interna al protagonista de Il Piacere, è simbolo il continuo accostamento arte-donna?
- a. Sensibilità straordinaria-corruzione della volontà.
- b. Rapporto arte-vita.
- c. Rapporto ragione-sentimento.
- d. Rapporto ideale-reale.
2) La ripresa del mito classico delle Arpie esprime:
- a. Un gusto classicistico-carducciano
- b. Un omaggio alla tradizione letteraria
- c. Un arricchimento prezioso di immagini
- d. Un gusto del magico e del primitivo.
3) La citazione di G. Byron in inglese, inserita nel testo, per l'autore risponde:
- a. Ad un desiderio di sfoggiare la propria cultura
- b. Ad un gusto per l'accostamento paratattico di diversi codici linguistici
- c. Ad un gusto per la digressione
- d. Ad un tentativo di esprimere la verità attraverso massime.
4) Che cosa è l'arte per D'Annunzio?
- a. Rivelazione suprema della bellezza.
- b. Mimesi della natura.
- c. Sublimazione della realtà.
- d. Rivelazione della bellezza assoluta.
5) Esponi in un breve testo l'ambiguo rapporto esistente nel romanzo tra Sperelli-D'Annunzio e le moltitudini. (Max 10 righe).
6) In che senso l'intellettuale esteta è un uomo reso simile a un dio?
- a. Perché incarna il mito ficiniano dell'artista-creatore.
- b. Perché è l'uomo che ha sperimentato tutti i piaceri.
- c. Perché è l'uomo che può comunicare con l'assoluto.
- d. Perché la sua straordinaria sensibilità lo ha reso superiore.
7) Spiega in che senso l'implicita dichiarazione di poetica che D'Annunzio fa alla fine del penultimo capoverso, possa collocarsi all'interno della cosiddetta poetica del 'decadentismo' europeo. (Max 10 righe).
8) L'espressione in quel mattin religioso rivela a livello di significati profondi:
- a. Un bisogno di purezza e semplicità
- b. Un'affermazione di momentaneo pentimento
- c. Un trasferimento dell'idea della bellezza dal piano estetico a quello psichico
- d. Un'appropriazione estetizzante di immagini religiose.
Leggi con attenzione il testo B, poi rispondi alle seguenti domande.
9) Write down the terms of comparison Lord Henry uses in order to define Beauty and explain why he uses them. (Max 10 lines).
10) Lord Henry expresses himself through paradox, which was typical of Wilde himself. Find as many examples of paradox as you can in Text B.
11) Lord Henry claims that Hedonism is "what our century wants" because:
- a. He is an Utilitarian
- b. He thinks that a life of mere sensations is cheap and common
- c. He thinks the puritanism of the times has deadened the life of the senses
- d. He thinks that Hedonism can bring to the eternal youth.
12) Write a short definition of the term Hedonism and explain why in the novel it is presented as a form of reaction to the values of the Victorian Age. (Max 8 lines)
13) Briefly explain why the story of Dorian Gray is somehow inconsistent with the aesthetic principles expounded in the preface to the novel. (Max 10 lines)
14) The "poisonous" book Lord Henry has given Dorian and which fascinates the young man, is generally thought to be:
- a. J.K. Huysmans' A rebours
- b. W. Pater's Marius The Epicurean
- c. T. Gautier's Mademoiselle de Maupin.
- d. Swinburne's Poems and Ballads.
15) Write a short paragraph illustrating how the Faustian theme is exploited in the novel. (Max 8 lines)
Leggi con attenzione il testo C, poi rispondi alle seguenti domande.
16) Secondo l'analisi di G.L. Mosse, per D'Annunzio la politica di massa è tesa a:
- a. Sollecitare l'inconscio razziale
- b. Rendere esplicito un sentimento di potenza invincibile
- c. Annullare una personalità cosciente
- d. Guidare popoli suggestionati.
17) L'esaltazione dell'azione in D'Annunzio ha richiami teorici:
- a. In una dimensione spiritualistica
- b. In un IO PURO che traduce in atto il pensiero
- c. Nel recupero del 'senso storico' nietzscheano, proprio di uno spirito libero
- d. Nel cavalcare il Destino con il mito ed il simbolo.
18) D'Annunzio derivò il suo stile politico dalla componente romantica, mistica, illusionistica:
- a. Attraverso il richiamo alla poesia come espressione della Volontà umana
- b. Attraverso il richiamo ad una rigenerazione sia personale che nazionale, intrisa di passione eroica, di forza di volontà, di contiguità con la natura
- c. Attraverso la traduzione della teoria in prassi
- d. Attraverso il costante richiamo alla storia antiquaria di Nietzsche.
19) È possibile affermare che D'Annunzio usò politicamente la massa, determinandone la suggestione dei sentimenti e delle idee?
- a. Sì, lo fece nell'arringa al popolo di Roma del 13 maggio 1915.
- b. No, infatti prese le distanze dagli interventisti, proprio perché era consapevole della crisi istituzionale italiana.
- c. No, era un grande estimatore di Giolitti ed era convinto della improponibilità di un nuovo Risorgimento.
- d. No, era un contemplativo, non tradusse mai in azione le illusioni delle folle.
20) Come visse l'Italia la Conferenza di pace alla fine del primo conflitto mondiale? (Max10 righe)
21) Da cosa fu determinata la "Reggenza del Quarnaro"?
- a. Fu determinata da una idea politica data a D'Annunzio dalla casa Sabauda.
- b. Fu una diretta conseguenza della firma del Trattato di Rapallo.
- c. Non fu ostacolata, ma anzi incoraggiata da Giolitti.
- d. Fu un'appendice favorita solo dal desiderio di interpretare il ruolo di 'poeta-eroe'.
22) Definisci vere o false le seguenti affermazioni.
- a. Quando Mussolini affermava che l'arte doveva assomigliare alla politica intendeva dire che le decisioni politiche dovevano essere ispirate dalla creatività dell'artista. V F
- b. D'Annunzio si ispirò costantemente ad una liturgia politica, essendo consapevole dell'importanza dei miti per le masse. V F
- c. La guerra non offrì uno sbocco all'attivismo di D'Annunzio. V F
- d. Per D'Annunzio non è la virtù dell'esempio a guidare i popoli. V F
23) Di che cosa è simbolo la "Fiamma" per D'Annunzio?
- a. Simboleggia un'autorappresentazione sacrale della Nazione. V F
- b. La Fiamma non divenne mai simbolo di una precisa realtà politica. V F
- c. Gli Arditi della Legione di Fiume vennero chiamati "Fiamme nere", a simbolo sia del fuoco che dell'acciaio. V F
- d. Simboleggia la rinascita dell'Italia attraverso atti di eroismo. V F
Osserva con attenzione il testo D, poi, richiamando anche le tue conoscenze in merito, rispondi alle seguenti domande.
24) A quale fonte ha attinto G. Moreau per il suo dipinto?
- a. Alla mitologia greca.
- b. Al Vangelo.
- c. Ai testi classici.
- d. Alle leggende orientali.
25) Chi è il personaggio femminile in primo piano?
- a. Una principessa araba.
- b. La figlia del faraone.
- c. Salomè, figliastra di Erode.
- d. Salomè, concubina di Erode.
26) Chi "appare" al gesto della donna?
- a. La testa di Erode.
- b. La testa di Gesù crocifisso.
- c. La testa del rivale di Erode.
- d. La testa di Giovanni Battista.
27) Chi è la donna seduta in basso a sinistra?
- a. Erodiade, madre di Salomè.
- b. Erodiade, sorella di Erode.
- c. Erodiade, madre di Erode.
- d. Erodiade, sorella di Salomè.
28) Cosa sta facendo la donna in primo piano?
- a. Ha una visione profetica.
- b. Danza e chiederà una tremenda ricompensa.
- c. Promette di redimersi.
- d. Minaccia una punizione divina.
29) Cosa rappresenta la donna in primo piano?
- a. La seduzione e l'eros.
- b. La purezza dell'adolescenza.
- c. La malvagità femminile.
- d. L'irrazionalità femminile.
30) L'ambiente rappresentato nel dipinto è:
- a. Povero e dimesso
- b. Ricco e decorato
- c. Scarno ed essenziale
- d. Elegante e classicheggiante.
31) Questa ambientazione cosa comunica all'osservatore?
- a. Chiarezza e semplicità.
- b. Enigmaticità e timore.
- c. Mistero e voluttà.
- d. Delicatezza e lirismo.
32) Qual è la funzione dell'immagine?
- a. Narrare un episodio.
- b. Evocare un episodio.
- c. Ammaestrare lo spettatore.
- d. Commuovere lo spettatore.
33) In che senso il rapporto tra artista e moltitudini è in D'Annunzio contraddittorio?
- a. L'artista vive un sentimento di amore-odio nei confronti della massa.
- b. L'artista disprezza la massa, ma vuole educarla.
- c. L'artista desidera la solitudine, ma è costretto a vivere in società.
- d. L'artista disprezza la massa, ma ha bisogno del suo consenso.
34) A quale lirica di Baudelaire si avvicina, per il suo significato, la implicita dichiarazione di poetica contenuta alla fine del penultimo capoverso del brano de Il piacere proposto?
- a. Spleen.
- b. Corrispondenze.
- c. Albatros.
- d. Elevazione.
35) In The Picture of Dorian Gray beauty is compared to sunlight, moonlight, or springtime because:
- a. It is eternal
- b. It just exist
- c. It is something divine
- d. Only nature is beautiful.
36) The language of Lord Henry is characterized by:
- a. Similes
- b. Paradoxes
- c. Quotations
- d. Aphorisms.
Licei
37) Hedonism:
- a. Considers the search for beauty the chief good
- b. Considers pleasure the most significant value criterion
- c. Can only be attained through art
- d. Can not be separated from youth and beauty.
38) The tragic end of Dorian seems to contradict the theoretic assumptions the novel is based upon because:
- a. The story develops according to a 'morality' pattern
- b. The novel is completely amoral
- c. Dorian Gray's search for new sensations will keep him young and innocent for ever
- d. Dorian Gray's worship of the senses turns into a spiritual quest.
39) Decide whether the given alternatives make the following statement true [T] or false [F] might be viewed as:
- a. A late offspring of the gothic novel T F
- b. A typically Victorian novel T F
- c. A novel highly appreciated by middle class Victorian readers T F
- d. A novel exemplifying the basic principles of English Aestheticism T F
- e. A novel containing specific references to the Faustian theme. T F
40) Come visse l'Italia la Conferenza di pace alla fine del primo conflitto mondiale?
- a. Vi fu piena soddisfazione, infatti gli accordi siglati con il trattato di Londra furono rispettati.
- b. Vi furono momenti di tensione politica e controversie per il confine con la Jugoslavia.
- c. L'Italia, così come la Gran Bretagna, gli Stati Uniti, la Francia, ebbe un posto di primo piano.
- d. L'Italia riallacciò vecchie alleanze, infatti fu data scarsa rilevanza ad una politica di rilancio sul piano europeo.
Chiavi di correzione ed elementi di adeguatezza
1) a. 2) c. 3) b. 4) a. 5) Disprezzo-dipendenza. 6) d. 7) Esaltazione della sensibilità; arte come chiave di decifrazione del mistero della natura. 8) d. 9) Sunlight, springtime, moonlight. 10) Beauty is not so superficial as thought is. It is only shallow people who do not judge by appearances. The true mystery of the world is the visible, not the invisible...11) c. 12) Hedonism should be contrasted with basic features of the Victorian period, such as self-restraint, respectability, very strict moral standards, pruderie. 13) The moral conclusion of the story seems to contradict the art of art's sake formula expounded in the preface. 14) a. 15) Like Faust, Dorian makes a pact with the devil and surrenders his soul in exchange for everlasting youth. 16) b. 17) c. 18) b. 19) a. 20) Linee della politica estera italiana dagli ultimi anni del primo conflitto agli anni immediatamente successivi (1918-20). Significato politico della questione fiumana (ruolo dell'esecutivo; ruolo della monarchia). 21) b. 22) VVF. 23) VFV. 24) b. 25) c. 26) d. 27) a. 28) b. 29) a. 30) b. 31) c. 32) b. 33) d. 34) b. 35) b. 36) b. 37) b. 38) a. 39) TFFT. 40) b.