La bellezza
Di Leonardo Spaccazocchi
Programma per esame orale
3°G
Mappa concettuale
Mappa concettuale
Estetismo
Lo stile
Liberty 20/06/14
L’esteta
Fonti
Rinnovabili Gabriele
D’Annunzio
La
Sostenibilidad IL SUPER
Uomo
Il Fascismo
Mendel: la Biennio
bellezza si Rosso e
tramanda Nero
Introduzione
Non esiste una definizione univoca della bellezza: bello è qualcosa che attrae, che colpisce, che spinge a soffermare lo sguardo senza reprimere un senso di meraviglia, addirittura di estasi.
È difficile quindi stabilire cosa sia realmente la bellezza, è una cosa che l’uomo non ha ancora definito in modo univoco perché definire la bellezza nelle sue mille sfaccettature è quasi impossibile, ma un dato è assolutamente inconfutabile: la bellezza è qualcosa che genera piacere in chi la possiede e in chi la osserva.
Purtroppo nella società odierna l’essere belli è diventato un’ossessione tanto da modificare il proprio corpo con lifting, ritocchi ecc. e da non dimenticare che l’aspetto più importante è la bellezza interiore.
La bellezza è nascosta dietro tutte le cose: basta saperla riconoscere.
Letteratura: l’estetismo
La parola estetismo deriva dal greco Aisthetikos (culto del bello).
In questa corrente l’unico criterio con cui si giudica la realtà è la bellezza, il senso estetico. Però si rifiuta la bellezza classica e si introduce una bellezza nuova e esotica.
In questo periodo l’arte e la poesia acquistano la supremazia dell’espressione estetica. Il primo paese sotto l’influenza dell’estetismo fu l’Inghilterra perché era il paese più industrializzato, da questa nuova corrente nascono anche dei poeti che vengono chiamati «dandy» che erano degli intellettuali che disprezzavano il denaro e andavano alla ricerca della felicità pur restando civili e combattendo l’infelicità facendo finta di essere felici per non essere banali.
In questo periodo la bellezza deve essere in ogni cosa, si ha così la nascita del design.
La figura dell’esteta
L’esteta si concentrava solo sull’esteriorità dell’essere, si circondava solo di arte e di bellezza e si distaccava dalla vita comune e dal contatto con i ceti inferiori e dalla società che dal suo punto di vista era dominata solo dalla ricerca del profitto e del benessere economico.
L’esteta era un uomo colto, insoddisfatto ed egoista che non si impegnava nella politica e negli affari.
Sintesi Bellezza tesina
La mia tesina di terza media descrive il tema della bellezza. Non esiste una definizione univoca della bellezza: bello è qualcosa che attrae, che colpisce, che spinge a soffermare lo sguardo senza reprimere un senso di meraviglia, addirittura di estasi. È difficile quindi stabilire cosa sia realmente la bellezza, è una cosa che l’uomo non ha ancora definito in modo univoco perché definire la bellezza nelle sue mille sfaccettature è quasi impossibile, ma un dato è assolutamente inconfutabile: la bellezza è qualcosa che genera piacere in chi la possiede e in chi la osserva. Purtroppo nella società odierna l’essere belli è diventato un’ossessione tanto da modificare il proprio corpo con lifting, ritocchi ecc.. e da non dimenticare che l’aspetto più importante è la bellezza interiore. La bellezza è nascosta dietro tutte le cose: basta saperla riconoscere. La mia tesina inoltre permette di effettuare dei collegamenti con le varie discipline scolastiche.
Collegamenti
Bellezza tesina
- Italiano: L'estetismo, l'esteta, D'Annunzio e la Teoria del Superuomo.
- Storia: Il biennio nero e il biennio rosso e l'ascesa del Fascismo e delle dittature.
- Scienze: Mendel: la bellezza si tramanda.
- Tecnologia: Le risorse rinnovabili.
- Spagnolo: Sostenibilidad.
- Arte: Art Nouveau.