Esame di stato di istruzione secondaria superiore
Indirizzi: Scientifico Comunicazione Opzione Sportiva
Tema di matematica
Il candidato risolva uno dei due problemi e risponda a 5 quesiti del questionario
Problema 1
Due archi illimitati di due parabole (con assi paralleli all’asse y di un sistema di riferimento), ciascuno dei quali contenente il vertice della parabola, sono disposti in modo da passare per tutti e quattro i quadranti del piano e raccordarsi nell’origine, formando il grafico Γ di una funzione:
()
< 0
1
() = { ()
≥ 0
2
che è derivabile in R. La figura 1 sottostante ne fornisce un possibile esempio.
Γ < 0 > 0.
Il grafico interseca l’asse nell’origine e nei punti di ascissa e di ascissa
1) Dimostra che, se la funzione soddisfa le richieste precedenti, si ha:
2
()
= +
1 2
()
= +
2 Γ
, ,
dove sono opportuni coefficienti reali non nulli. Dimostra che le rette tangenti a Γ in e
in sono parallele.
2) Considerando le funzioni ′ ()
() =
() = ∫ ()
0
mostra, con le opportune argomentazioni, che il grafico di è costituito da due semirette che intersecano l’asse nei punti di ascisse e e che il grafico di ha due punti stazionari di ascisse
2 2
e e due punti di flesso di ascisse e .
2 2
www.matematicamente.it maturità 2018
Γ
() ()
3) Determina le espressioni di e in modo tale che la retta tangente a Γ nel punto abbia
1 2
−2 − 8 Γ
equazione = e l’area della superficie limitata compresa tra Γ e l’asse contenuta nel semipiano > 0 sia pari a 9 volte quella dell’analoga superficie contenuta nel semipiano < 0.
4) Dimostra che anche il rapporto tra le aree dei triangoli formati dalle rette tangenti al grafico Γ nei
punti e e l’asse delle ascisse è pari a 9.
www.matematicamente.it maturità 2018
Svolgimento
Punto 1
Valgono le seguenti considerazioni:
- Poiché i grafici di entrambe le parabole passano per l’origine allora le relative equazioni quadratiche devono avere coefficiente noto nullo.
- L’arco parabolico di equazione ha concavità verso l’alto allora il coefficiente di
()
Poiché 1
secondo grado è positivo; anche il coefficiente di primo grado deve essere positivo affinchè l’arco intersechi l’asse delle ascisse < 0.
nel punto ad ascissa
- L’arco parabolico di equazione ()
Poiché ha concavità verso il basso allora il coefficiente di
2
secondo grado è negativo; viceversa il coefficiente di primo grado deve essere positivo affinchè l’arco intersechi l’asse delle ascisse > 0.
nel punto ad ascissa
- = 0;
Dovendo essere la funzione derivabile in R, lo deve essere anche in se chiamiamo con 1
= 0
e i coefficienti di primo grado delle due equazioni paraboliche, la derivabilità in impone
2 1′ 2′
(0) [2 ] (0) [2 ]
= + = = + = = .
che ovvero
1 = 0 2 = 0 1 2
Di conseguenza possiamo affermare che i due archi parabolici possono essere rappresentati dalle seguenti equazioni: 2
()
= + , < 0
1 2
()
= + , ≥ 0
2
I punti A e B hanno coordinate rispettivamente
= (− , 0) , = (− , 0)
Il coefficiente angolare della tangente in A è pari a:
1′ [2
= (− ) = + ] = −
=−
Il coefficiente angolare della tangente in B è pari a:
2′ [2
= (− ) = + ] = −
=− Γ nei punti A e B sono
Essendo uguali i coefficienti angolari deduciamo che le rette tangenti a Γ nei punti A e B sono parallele.
Punto 2
Si ha: 2 + < 0
′() = { = 0
2 + > 0
interseca l’asse delle ascisse in
= 2 + = − = =
La semiretta , mentre la semiretta
2 2
interseca l’asse delle ascisse in
2 + = − = .
2 2
www.matematicamente.it maturità 2018
Analogamente si ha: 3 2
2
(∫ + ) = + , < 0
3 2
0
() = ∫ () = 3 2
0 2
(∫ + ) = + , ≥ 0
3 2
{ 0
′() = () () ()
Poichè si deduce che i punti stazionari di sono i punti in cui si annulla
( (
, 0) , 0).
ovvero e
′′() = ′() ()
Analogamente poichè le ascisse dei flessi di sono le ascisse dei punti in cui si
annulla ovvero e .
2 2 2 2
Punto 3
L’equazione della tangente in = (− , 0) è
2
= − ( + ) = − −
= −2 − 8
Tale equazione coincide con se:
− = −2 1
=
2
{ →{ 2
− = −8 =2
1 2
()
= + 2, < 0.
Quindi 1 2
L’area Γ
compresa tra Γ e l’asse contenuta nel semipiano > 0 per il teorema di Archimede è pari
2
2 dell’area del rettangolo circoscritto ovvero
a 3 2 2 3
2 4 32
= ∙ (− ) ∙ (− − ) = =
2 2 2
3 3 3
L’area Γ
compresa tra Γ e l’asse contenuta nel semipiano < 0 per il teorema di Archimede è pari
1
2 dell’area del rettangolo circoscritto ovvero
a 3 2 2 3
2 4 128
= ∙ (− ) ∙ (− − ) = =
1 2
3 3 3