1989 Sessione ordinaria
2)
In un piano riferito ad un sistema di assi cartesiani ortogonali (Oxy) è assegnato il fascio di parabole di equazione y = (a + 1)x2 − 2(a + 1)x + 1.
Dopo aver verificato che tutte le linee passano per due punti, di cui uno di ascissa nulla, si determinino:
- a) L’equazione della retta r del fascio;
- b) I parametri a' e a'' delle linee del fascio simmetriche rispetto alla retta r ed aventi, nel punto comune di ascissa nulla, tangenti fra loro perpendicolari;
- c) L’area della regione finita di piano delimitata dalle linee così ottenute.
Soluzione di De Rosa Nicola
a)
Per calcolare i punti base del fascio riscriviamo il fascio nel modo seguente:
y = x2 − 2x + 1 + a(x2 − 2x)
I punti base del fascio si ricavano dalla risoluzione del sistema seguente:
y = x2 − 2x + 1
y = 1
x2 − 2x = 0
⇒
y = x2 − 2x + 1
x2 − 2x = 0
⇒
y = 1
x(x − 2) = 0
⇒ x = 0, x = 2
I punti base sono allora A (0, 1), B (2, 1).
Tali punti hanno la stessa ordinata per cui la retta r del fascio è la retta parallela all’asse delle ascisse y = 1.
b)
Le parabole del fascio di parametri a', a'' sono:
y1 = (a' + 1)x2 − 2(a' + 1)x + 1
y2 = (a'' + 1)x2 − 2(a'' + 1)x + 1
Esse sono simmetriche rispetto alla retta di equazione y = 1 e ciò significa che con un ribaltamento rispetto all’asse delle ascisse ed in cascata una traslazione lungo le ordinate di un fattore (2 · 1) dall’una si passa all’altra, cioè la simmetria si traduce in:
y2 = 2 − y1