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PEDAGOGIA DELL’INTERVENTO EDUCATIVO

SPECIALE

Domande chiuse prof. Adamoli

Lezione 001

01. Qual è il termine che ha sostituitol'«integrazione» nel dibattito sulla disabilità?

A) Normalizzazione

B) Inclusione

C) Competenza

D) Specializzazione

02. La ricerca psicopedagogica italiana ha anticipato di vari anni il passaggio da quale

paradigma a quale altro?

A) Dal paradigma dell'integrazione a quellodell'inclusione

B) Dal paradigma della segregazione a quello dell'inserimento

C) Dal modello medico a quello sociale della disabilità

D) Dal Disability Studies all'Evidence-Based Education

03. I fenomeni appartenenti all'area delle scienze sociali sono considerati il risultato di

interazioni di quali contingenze?

A) Storiche, economiche, politiche e sociali

B) Solo economiche

C) Solo politiche

D) Solo biologiche

04. Il termine «inclusione» ha avuto una diffusione molto ampia nell'ultimo decennio in

campi distanti tra loro, come quelli politico, economico e...

A) Medico

B) Pedagogico

C) Giuridico

D) Tecnologico

05. A partire dalla seconda metà degli anni Settanta del Novecento, per cosa si è distinta

l'Italia a livello internazionale nel campo scolastico?

A) Per aver abolito le classi differenziali e inserito gli alunni disabili nelle classi

comuni

B) Per aver reintrodotto le classi speciali

C) Per aver adottato il sistema di homeschooling

D) Per aver reso obbligatoria la didattica a distanza

06. Qual è l'obiettivo centrale del processo di inclusione?

A) La ricerca della superiorità

B) La segregazione

C) La ricerca dell'eguaglianza nei processi formativi

D) La selezione meritocratica

07. Quali sono le due prospettive di indagine fondamentali su cui si basa la cultura

dell'inclusione?

A) La prospettiva scientifica e quella sociale/culturale/etica

B) La prospettiva storica e quella futuristica

C) La prospettiva religiosa e quella laica

D) La prospettiva genetica e quella ambientale

08. Secondo la L. 104/92, l'insegnante di sostegno è una risorsa in più per chi?

A) Esclusivamente per la famiglia dell'alunno

B) Solo per il dirigente scolastico

C) Esclusivamente per l'alunno con disabilità

D) Per l'intera classe

09. Quale tra i seguenti non è citato come uno dei filoni di ricerca che l'autore intende

sintetizzare per definire l'inclusione scolastica?

A) Disability Studies (DS)

B) Neuropsichiatria infantile

C) Modello psicopedagogico-curricolare

D) Evidence-Based Education (EBE)

10. Quale tipo di atteggiamento culturale e di ricerca viene definito "critico, riflessivo,

relativistico"?

A) Un atteggiamento che non dà nulla per scontato

B) Un atteggiamento dogmatico

C) Un atteggiamento che dà per scontato l'oggetto di indagine

D) Un atteggiamento esclusivamente quantitativo

Lezione 002

01. L'assistenza si preoccupa di garantire quale tipo di benessere?

A) La cura dell'anima

B) La risoluzione dei problemi

C) L'ascolto empatico

D) Il benessere fisico

02. Riguardo alla normalità, il compito dell’educatore è soprattutto:

A) delegare al servizio sanitario

B) definire standard unici

C) etichettare i comportamenti anomali

D) comprendere, accompagnare e sostenere

03. Per poter entrare in relazione con gli altri, cosa è necessario fare come prima azione ?

A) Osservare e stare in ascolto di ciò che in noi richiede cura

B) Promuovere la cura dell'altro

C) Raggiungere la piena autonomia d'azione

D) Mettersi in una poszione superiore

04. Cosa non significa la cura di sé, intesa come principio etico e fondativo di rispetto

primario dell'essere vivente?

A) Pratica che tiene in piedi il mondo

B) Attenzione a prendersi cura del proprio essere

C) Impegno etico

D) Egoismo o ripiegamento su stessi.

05. Qual è il concetto alla base della sopravvivenza umana secondo Rosenberg?

A) Il bisogno di essere e sentirsi amati

B) L'unità psico-fisica

C) La competenza empatica

D) Il bisogno di efficienza

06. L'aspirazione alla crescita del profitto alimenta quale fenomeno?

A) La cura di sé

B) L'impegno etico

C) Il consumismo

D) La qualità della vita

07. Da quale epoca siamo passati a quella del consumo, negli anni Sessanta del secolo

scorso?

A) L'epoca del progresso politico

B) L'epoca del benessere

C) L'epoca della sussistenza

D) L'epoca della solidarietà

08. L’inclusione si differenzia dall’integrazione perché:

A) mira a rimuovere barriere e a valorizzare la diversità come risorsa

B) si limita ad adattamenti curricolari minimi

C) presuppone l’assimilazione dello studente alla norma

D) si concentra esclusivamente sugli studenti con certificazione

09. Il costrutto di 'inclusione' si caratterizza per:

A) una visione medica della disabilità

B) attenzione all’interazione tra bisogni individuali e contesto

C) la selezione degli studenti più capaci

D) la sostituzione del PEI con il PDP

10. Chi è l'autrice che ha rappresentato la sua riflessione sull'empatia attraverso una

piramide strutturata su sei livelli?

A) Silvia Guetta

B) Feuerstein

C) Karla McLaren

D) Mortari

11. Nel linguaggio comune, ‘normale’ è spesso associato a:

A) ciò che è deviante

B) ciò che è scientificamente provato

C) ciò che è prevedibile e rassicurante

D) ciò che è eccezionale

12. Quale pratica è considerata una risorsa di "pronto soccorso" da mettere in pratica

nelle situazioni difficili?

A) L'auto-empatia

B) La regolazione delle emozioni

C) La comunicazione violenta

D) La delega di responsabilità

13. Nel parallelismo proposto: didattica sta a istruzione come pedagogia sta a:

A) formazione professionale

B) orientamento

C) educazione

D) valutazione

14. Il concetto di normalità è:

A) relativo e situato, dipendente da criteri statistici, culturali, storici e personali

B) una norma biologica fissa

C) un costrutto medico

D) un valore assoluto e universale

15. ‘Istruzione’ deriva da 'instruere' e significa:

A) trarre fuori, allevare

B) rendere abile, costruire, insegnare

C) Educare il bambino

D) mettere in relazione

16. Il termine 'educazione' indica primariamente:

A) la scienza che modella i processi di istruzione

B) la pratica professionale dell'educatore

C) un agire progettuale-pratico volto a sviluppare le potenzialità della persona

D) la trasmissione di saperi specifici

17. Quale teoria è alla base dell'Esperienza di Apprendimento Mediato (EAM) di

Feuerstein?

A) La Modificabilità Cognitiva Strutturale

B) La piramide dei bisogni di Maslow

C) Il modello medico della disabilità

D) La Teoria della Comunicazione Non Violenta (CNV)

18. La 'didattica speciale' è definita come:

A) un settore della didattica generale che elabora strategie e metodologie per

l’insegnamento ad alunni con disabilità

B) una disciplina separata e alternativa alla didattica generale

C) un approccio esclusivo per la scuola inclusiva

D) una categoria della didattica inclusiva

19. In senso proprio, la didattica è:

A) la gestione dei comportamenti problema

B) la valutazione degli apprendimenti

C) qualsiasi attività svolta in classe

D) la teoria dell’insegnare e dell’organizzazione intenzionale dell’istruzione

Lezione 003

01. La tematica dell'inclusione riguarda solo l'ambito della disabilità?

A) No, è un tema puramente sociale

B) No, abbraccia trasversalmente ogni settore educativo e formativo

C) Sì, riguarda solo l'insegnante di sostegno

D) Sì, in Italia è limitata ai Bisogni Educativi Speciali (BES)

02. Secondo Feuerstein, cosa va sollecitato a modificarsi, invece di accettare

passivamente?

A) La difficoltà (di apprendimento)

B) La persona con didabilità

C) La volontà del mediatore

D) La persona con difficoltà

03. A partire da quale periodo si è affermato in modo decisivo il paradigma dell'inclusione

scolastica?

A) Anni Cinquanta del Novecento

B) Anni Duemila

C) Anni Settanta del Novecento

D) Anni Novanta del secolo scorso

04. Qual è la metacompetenza fondamentale richiesta all'insegnante per l'inclusione?

A) Essere un buon leader

B) Atteggiamenti intenzionalmente inclusivi

C) Conoscenza perfetta di tutte le leggi

D) La capacità di usare i materiali didattici

05. Cosa si intende con la parola inglese "Advocacy" nel contesto dell'inclusione?

A) Promozione,attivazione o sostegno attivo

B) L'atto di insegnare la didattica speciale

C) La competenza digitale avanzata

D) Un metodo di valutazione

06. Quale organizzazione internazionale ha definito l'inclusione come un processo che

mira a superare le barriere?

A) MIUR

B) UNESCO

C) OECD

D) ONU

07. Qual è l'obiettivo centrale dell'inclusione degli studenti ?

A) Il diritto di partecipazione attiva alla vita sociale e il successo formativo

B) L'efficienza scolastica

C) La semplice presenza fisica in classe

D) Il diritto ad avere sempre un insegnante di sostegno dedicato

08. L'insegnante inclusivo lavora isolato in classe?

A) No, ha bisogno di collaborare con i colleghi

B) Sì, è un lavoro individuale

C) Sì, per legge deve lavorare da solo

D) Solo se ha un alunno disabile

09. Cosa significa il framework "UDL" ?

A) Universal Design for Learning

B) Usare Diari Logistici

C) Unità Didattica Laboratoriale

D) Unità di Disciplina Legale

10. Per leggere in chiave inclusiva le competenze dell'insegnante, quale consapevolezza è

necessario acquisire come coordinate di riferimento?

A) Che la tematica non riguarda esclusivamente la disabilità e i bisogni educativi

speciali, ma abbraccia trasversalmente ogni settore educativo

B) Che la tematica riguarda esclusivamente l'ambito della disabilità.

C) Che è sufficiente limitarsi alla sola Pedagogia Speciale

D) Che la responsabilità ricade unicamente sull'insegnante di sostegno

11. L'inclusione ha progressivamente sostituito quale altro concetto nel dibattito

pedagogico?

A) Efficacia

B) Integrazione

C) Diversità

D) Competenza

Lezione 004

01. Qual è il documento che la Legge 107/2015 ha reso triennale, esplicitando l'identità e la

progettazione della scuola?

A) Piano Annuale Individualizzato (PAI)

B) Piano Didattico Personalizzato (PDP)

C) Piano di Inclusione (PI)

D) Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF)

02. In un'ottica inclusiva, quale documento non è più inteso come un semplice

adempimento burocratico, ma come un supporto utile?

A) Piano di Miglioramento (PDM)

B) PTOF

C) Rapporto di Autovalutazione (RAV)

D) PEI e PDP

03. Quale principio deve guidare la progettazione della scuola (secondo l'UDL) per rendere

interventi e programmi accessibili a tutti?

A) Progettazione Individuale

B) Progettazione Selettiva

C) Progettazione per l'Integrazione

D) Progettazione Universale (Universal Design)

04. Quale organo, all'inizio di ogni anno scolastico, propone al Collegio Docenti la

programmazione degli obiettivi che confluirà nel Piano Annuale per

l'Inclusività?

A) I Consigli di Classe

B) L'Ufficio Scolastico Regionale (USR)

C) Il Gruppo di Lavoro per l'Inclusione (GLI)

D) Il Dirigente Scolastico

05. Quale documento normativo ha introdotto il concetto di Bisogni Educativi Speciali

(BES)?

A) Direttiva sui BES del 27/12/12

B) D. Lgs 66/2017

C) Legge 170/2010

D) Legge 107/2015

06. Le metodologie come le didattiche cooperative, il problem solving e il peer tutoring a

quale scopo vengono adottate?

A) Per riempire schemi preconfezionati

B) Per facilitare la relazione e l'interazione con l'altro in un ambiente di apprendimento

C) Per limitare l'autonomia degli alunni

D) Per mantenere un modello trasmissivo

07. Il Piano di Inclusione (PI) deve essere interpretato come un "piano formativo per gli

alunni con bisogni educativi speciali"?

A) No, è lo strumento per una progettazione dell'offerta formativa in senso inclusivo

per tutti

B) Sì, integra il PTOF solo per le attività speciali

C) No, è un documento puramente finanziario

D) Sì, è un documento che si concentra solo sui BES

08. L'inclusione è subentrata al precedente concetto di integrazione. Qual era l'approccio

dell'integrazione?

A) Un approccio bio-psicologico

B) Un processo lineare di inserimento nel contesto scolastico

C) La progettazione universale (UDL)

D) Un processo di trasformazione della scuola

09. Quale gruppo di lavoro è interno a ciascuna istituzione scolastica e comprende docenti

di sostegno e curricolari?

A) Gruppo per l'Inclusione Territoriale (GIT)

B) Gruppo di Lavoro per l'Inclusione (GLI)

C) Gruppo di Lavoro Interistituzionale Regionale (GLIR)

D) Consiglio di Istituto (CdI)

10. In quale documento l'inclusione assume un valore pedagogico, promuovendo e

valorizzando gli apprendimenti di tutti gli alunni?

A) Piano di Miglioramento (PDM)

B) Legge sull'Autonomia Scolastica

C) Direttiva sui BES del 27/12/12

D) Piano di Continuità

Lezione 005

01. Quale affermazione descrive meglio la prospettiva dei Disability Studies (DS) in

Educazione ?

A) Il modello medico è l'unico approccio valido, e non va contestato.

B) La disabilità è vista come un "dispositivo culturale" che nasce dal rapporto tra

organismo e ambiente.

C) L'unico ruolo del docente di sostegno è quello di "angelo custode" del singolo.

D) L'attenzione si focalizza sul deficit biologico come causa della disabilità.

02. Quale concetto didattico viene richiamato con la frase "cucire un vestito su misura per

ciascuno", in relazione alle caratteristiche personali degli alunni?

A) L'individualizzazione

B) L'integrazione

C) La personalizzazione

D) L'inclusione

03. Quale concetto pedagogico ha rapidamente sostituito l'integrazione nell'ultimo

decennio ?

A) L'abilismo

B) L'inclusione

C) La compensazione individuale

D) La didattica differenziata

04. Quali sono i cinque modelli concettuali che si sono sviluppati nel percorso storico

dell'educazione inclusiva in Italia?

A) Esclusione, separazione, inserimento, integrazione e inclusione

B) Integrazione, specializzazione, differenziazione, inserimento e assimilazione

C) Consumo, sussistenza, autonomia, relazione e cura

D) Normalizzazione, inclusione, cooperazione, segregazione e didattica speciale

05. Qual è la legge-quadro che ha sviluppato pienamente il modello concettuale di

integrazione in Italia?

A) Legge 170 del 2010

B) Legge n. 104 del 5 febbraio 1992

C) D.Lgs. 66 del 2017

D) Legge 107 del 2015

06. Secondo l'Art. 1 della Legge 104/1992, a chi spetta la responsabilità dell'attuazione

delle finalità della legge (come la promozione della piena integrazione)?

A) Alla Repubblica italiana

B) Ai soli docenti di sostegno

C) Alla Regione e agli Enti locali

D) Al solo Ministero dell'Istruzione

07. Quale modello di disabilità, affermato nelle Linee guida del 2009, vede la disabilità

come dovuta all'interazione tra deficit di funzionamento della persona e

contesto sociale?

A) Modello bio-psicologico/educativo

B) Modello sociale della disabilità

C) Modello medico

D) Modello puramente etnocentrico

08. Quali sono i due principi chiave, oltre lo sviluppo delle potenzialità, enunciati dall'Art.

1, comma 1, del D.Lgs. 66/2017?

A) Diritto all'individualizzazione e alla competenza

B) Diritto alla classificazione e alla diagnosi precoce

C) Diritto all'autodeterminazione e all'accomodamento ragionevole

D) Diritto all'assimilazione

09. Nonostante le dichiarazioni di inclusione per tutti, a chi si applicano esclusivamente le

disposizioni del D.Lgs. n. 66/2017 (Art. 2) nella pratica?

A) Non solo agli studenti

B) Alle persone con disabilità certificata ai sensi della Legge 104/1992

C) Agli alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES) non certificati

D) A tutti gli studenti di ogni ordine e grado

10. Quale documento sostituisce e unifica la Diagnosi Funzionale e il Profilo Dinamico

Funzionale?

A) Piano Educativo Individualizzato (PEI)

B) Profilo di Funzionamento

C) Progetto Individuale

D) Certificato Medico Diagnostico-Funzionale

11. Qual è l'istituto nazionale a cui è demandata la valutazione della qualità dell'inclusione

scolastica, secondo il D.Lgs. 66/2017?

A) MIUR

B) ASL di competenza

C) Osservatorio permanente per l'inclusione

D) Invalsi

12. Quale classificazione internazionale (insieme alla Convenzione ONU) è un riferimento

per la visione italiana di inclusione?

A) OCSE

B) ICF - International Classification of Functioning

C) DSM

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PED/03 Didattica e pedagogia speciale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Max010803 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Pedagogia dell’intervento educativo speciale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università telematica "e-Campus" di Novedrate (CO) o del prof La Scola Mattia.
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