DOMANDE CHIUSE
“Colui che ascolta tutti, tiene in debita considerazione le opinioni e le esigenze dei singoli elementi, conosce e non ha
problemi a confrontarsi” che tipo dileader è? leader autorevole
A cosa serve il gioco? Il gioco permette al bambino di affrontare situazioni angoscianti, come l’assenza e la
separazione dalla madre.
A partire dal secondo anno di vita, nel bambino, compare il terzo “comportamento ludico”, qual è? è quello relativo
alla capacità immaginativa
A Sparta, nel contesto pedagogico della cultura greca, quale tipo di educazione era prevalente? l’educazione
autoritaria
Ai fini della realizzazione delle attività cosa è necessario comprendere, per evitare di relegare il gioco a momento di
svago? la finalità educativa e formativa del gioco
Anche Bruner sostiene che il gioco dei bambini è: Prevalentemente simbolico.
Attraverso i giochi collettivi i bambini sviluppano quali abilità? le abilità di relazione
Che cos’è il gioco? E' un'attività che coinvolge gran parte dell'infanzia.
Che significato ha il principio “chi gioca lealmente è sempre vincitore”? nello sport l’aspetto ludico/ formativo
dovrebbe prevalere sull’aspetto agonistico/ competitivo
Chi fu il primo maestro di retorica, nonché primo pedagogista della storia (I secolo d.C.), che eliminò le punizioni
corporali? Marco Fabio Quintiliano
Chi ha detto che "il gioco è il lavoro non alienato del bambino": Froebel.
Come viene definito l’atto formale con cui le entità associative entrano a far parte dell’ordinamento giuridico
sportivo? Affiliazione
Come viene definito l’atto formale con cui le persone fisiche entrano a far parte dell’ordinamento giuridico sportivo?
Tesseramento
Con l’avvento dell’attivismo, il fanciullo che ruolo assume nell'attività educativa? di protagonista
Cosa è l’agonismo? un comportamento motivato che nasce dall’esigenza umana di autoaffermazione ed
autorealizzazione
Cosa funge da tramite (da mediatore) fra bambino e ambiente circostante? il suo corpo
Cosa può influenzare il razzismo? la motivazione, il godimento, i livelli di partecipazione
Cosa si intende per “didattica operativa”? una didattica che mette il bambino al centro in tutte le sue dimensioni
Cosa si intende per “dinamiche di gruppo”? l'insieme delle interrelazioni dei costituenti diretti ed indiretti del gruppo
Cosa significa che "lo sport moderno è indissolubilmente legato al capitalismo"? che lo sport si è affermato in un
contesto storico/sociale che premia la cultura del successo
Cosa significa che il gioco è un comportamento “definalizzato”? è spontaneo e prodotto senza alcun obbligo
Da cosa è determinata la coesione del gruppo? dal campo di forze che agisce sui membri per farli restare insieme
Da quale legge è regolato il contratto di lavoro sportivo? legge 91/23 marzo 1981
Del bambino, cosa è possibile scorgere e comprendere nel gioco? le basi delle forme di apprendimento, il livello di
crescita e di maturazione
Donald Winicott ha inserito il gioco tra i fenomeni «transizionali» che aiutano il bambino, che ha beneficiato di buone
cure materne, a: imparare l’autonomia di sé e conservare una certa fiducia nella realtà positiva che lo protegge
È a partire dalla metà del Settecento, con la nascita di quello che Ariès chiama “sentimento dell’infanzia”, che il gioco
diventa un attributo tipico: dell’età infantile, riconosciuta come periodo della vita con una sua propria specificità
È più antico il gioco o la cultura? Il gioco.
Esistono delle tecniche che possono favorire l'aumento della coesione di gruppo? Si
Freud afferma che il contrario del gioco è? ciò che è reale
Friedrich Froebel equipara il gioco alla vita stessa del fanciullo, perché entrambi hanno come aspetti fondamentali:
fantasia e azione
Gli adolescenti, con l’esperienza sportiva, quali esigenze possono soddisfare? l’esigenza di appartenere ad un gruppo e
di identificarsi con esso
Gli insegnanti possono adottare il gioco come metodologia fondante dei processi d’insegnamento-apprendimento? si,
riconoscendone la significatività esistenziale e l’efficacia didattica
Gli sport hanno un grande potenziale nella creazione di una società di che tipo? Inclusiva
I comportamenti “prosociali” in quale fascia di età possono essere sviluppati e valorizzati attraverso l’attività sportiva?
L’età tra i nove ed i dodici anni
Il "debriefing" si articola in tre momenti, quali? la riflessione
Il bisogno di giocare è: Un'abitudine umana.
Il concetto di “fair play” oltre a significare “gioco reale” incorpora quali altri concetti? amicizia, rispetto degli altri,
spirito sportivo
Il doping va considerato una violazione di quali regole? delle regole "costitutive" della pratica dello sport
Il gioco è fondamentalmente: Un'attività ricreativa.
Il gioco è lo strumento principe attraverso il quale il bambino cosa esprime? La propria identità e sviluppa le proprie
conoscenze
Il gioco percettivo motorio in quale fascia di età si presenta? dall'età di un anno a quella di 18 mesi
Il gioco può essere considerato fonte di motivazione all’apprendimento? SI
Il gioco simbolico in quale fascia di età si presenta? verso i due anni
il gioco, ad una certa età adulta è: Un'attività marginale e parziale.
Il mondo dello sport presenta tutti gli elementi tipici di ogni ordinamento giuridico, quali? una plurisoggettività, una
normazione, un’organizzazione.
Il multiculturalismo cosa cerca di promuovere? il valore della diversità e la parità di opportunità
Il simbolo ludico per Piaget è: Un'assimilazione deformante.
Il tempo dedicato al gioco decresce con l’età. Vero.
Il termine gioco deriva da quale parola latina? Ludus
In campo internazionale le figure organizzative tipiche dell’ordinamento sportivo sono rappresentate da: dal Comitato
internazionale olimpico e dalle federazioni internazionali
In che epoca nasce l’educazione fisica come disciplina autonoma? nell’età moderna
In epoca romana, la prima istruzione dei figli a chi era affidata? al pater familias
In quale anno è stata presentata la "Carta dei principi dello sport per tutti"? 2004
In un gruppo, in cosa consiste la “coesione cooperativa”? nella presa di coscienza e l'analisi delle difficoltà
Intorno a quale secolo viene attribuito un carattere di serietà al gioco? Intorno all’Ottocento
J. Piaget considerò il gioco e l’imitazione come: Parti integranti dello sviluppo intellettuale.
l gioco può essere considerato fonte di motivazione all’apprendimento? Si
L’agonismo è una caratteristica esclusiva dello sport? no, è solo un esempio tra le tante occasioni di sfida presenti nel
vivere sociale
L’allenatore, anche quando non ne è consapevole, è: un educatore
L’apprendimento degli essere umani è di tipo: Socio-culturale.
L’attività ludica inizia quando il bambino prende coscienza: Dell'esistenza dei giocattoli.
L’esperienza interiore del bambino si organizza e si modella in quale contesto? in quello ludico
L’esplorazione assolve quale funzione? quella di raccogliere informazioni sul mondo esterno
L’etimologia della parola “doping” risale probabilmente al termine “dop”. Cosa è il "dop"? una sostanza alcolica
assunta dai guerrieri zulu per eccitarsi prima della battaglia
L’imitazione assolve quale funzione? quella di entrare in relazione con il mondo interno dell’altro
L’istruzione del pater familias, in epoca romana, a quali abilità di base si rifaceva? alla lettura, scrittura, calcolo
L’utilizzo del gioco come strumento/strategia formativa è, nella nostra cultura, limitato a che periodo? ai primi gradi
scolastici
L’utilizzo della metodologia ludica consente la realizzazione/conseguimento di obiettivi educativi volti a: acilitare la
comprensione e la partecipazione alla realtà
La creatività è prerogativa delle attività artistiche? NO
La formazione del diritto sportivo a quando risale? alla seconda metà del XIX secolo
La pratica sportiva può rappresentare la possibilità di aiutare gli individui a definire cosa? la loro personalità
La pratica sportiva può rappresentare la possibilità di comprendere cosa? i valori morali
La pratica sportiva può rappresentare la possibilità di integrare gli individui all’interno di cosa? di un gruppo
La presenza di una sostanza proibita nel fisico di un atleta si definisce: doping
La prima Olimpiade dell’Era Moderna da chi fu istituita? dal Barone Pierre de Coubertin
La separazione tra gioco e lavoro ha molto influenzato le teorie dell’educazione portando ad una svalutazione: del
significato culturale del gioco
La validità del gioco su quali aspetti deve basarsi? sullo spazio giusto che gli attribuiamo, sul tipo di gioco che usiamo,
sull’uso che ne facciamo
Le tecniche ludiche si configurano come strumenti dell’impegno progettuale per promuovere cosa? il dialogo, lo
scambio, la convivenza democratica
L'educazione fisica può contribuire a sviluppare una pratica rispettosa di cosa? del proprio corpo e del proprio
ambiente
L'emozione svolge un ruolo di motivazione per cosa? per l'azione
L'ingresso della commercializzazione nel mondo dello sport ha agito da volano per il diffondersi di una mentalità tesa
ad accentuare che cosa? l'aspetto agonistico sull'aspetto giocoso
Melanie Klein ha messo in luce l’importanza del gioco come via regia per accedere a cosa? all’inconscio infantile
Molti studiosi hanno dimostrato come il gioco libero e socializzato abbia un’importante funzione nello sviluppo di
cosa? delle capacità cognitive, creative e relazionali
Nei gruppi primari qual è lo scopo dell'aggregazione? soddisfare i bisogni emotivi e sociali dei membri
Nei gruppi secondari qual è lo scopo dell’aggregazione? raggiungere obiettivi specifici/limitati vincolando le persone
ad un ruolo ben definito
Nel bambino, la Tappa dei giochi simbolici, cosa consente: di distinguere ciò che è fantasia da ciò che è reale
Nel contesto dell’insegnamento, il rapporto magister-discipulus, come era concepito da Marco Fabio Quintiliano?
puerocentrico
Nel contesto di un laboratorio ludico, lavorando collaborativamente, cosa si favoriscono? le interazioni e la
costruzione del pensiero divergente
Nel contesto di un laboratorio ludico, lavorando collaborativamente, cosa viene sviluppato? l’autonomia e
l’autoregolazione
Nel contesto di un laboratorio ludico, quale ruolo assume l'educatore? di mediatore dei e nei processi
Nel paradigma interpretativo di Piaget, il gioco è il protagonista per eccellenza di quale sviluppo? dello sviluppo
cognitivo
Nel paradigma psicoanalitico il gioco è stato studiato soprattutto in relazione agli effetti che esso ha su cosa? sulla
sfera affettiva, inconscia, relazionale
Nel XX secolo psicologi e psicoterapeuti dell’età evolutiva hanno considerato il gioco come un’attivit&ag
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