Set domande biochimica clinica scienze biologiche
Docente: Ieraci Alessandro
Set Domande: biochimica clinica scienze biologiche
Docente: Ieraci Alessandro
Lezione 001
01. I maggiori errori nel processo diagnostico avvengono:
- Nella fase pre-pre-analitica e pre-analitica
- Nella fase post-analitica e analitica
- Nella fase analitica
- Nella fase pre-analitica
02. La medicina di laboratorio è una disciplina che contribuisce a definire:
- La diagnosi
- Tutte le risposte
- La prognosi
- La terapia
03. Nei laboratori di analisi non vengono generalmente impiegati:
- Medici
- Nessuna delle risposte
- Tecnici specializzati
- Biotecnologi
04. In termini di appropriatezza, sono maggiori gli esami diagnostici:
- Utilizzati erroneamente
- Nessuna di queste
- Sottoutilizzati
- Sovrautilizzati
05. Nello schema brain-to-brain la richiesta di un esame diagnostico genera e termina:
- Nel cervello del clinico
- Nel cervello del tecnico di laboratorio
- Nel cervello del paziente
- Nel cervello del biochimico clinico
06. La medicina di precisione prevede che:
- Nessuna delle precedenti
- I pazienti affetti dalla stessa patologia siano trattati con farmaci diversi a seconda delle peculiarità biologiche
- Tutti i pazienti affetti dalla stessa patologia siano trattati con lo stesso farmaco generico
- Tutti i pazienti affetti dalla stessa patologia siano trattati con lo stesso farmaco specifico
07. La fase post-post-analitica è:
- Non fa parte dell'intero processo diagnostico
- Interna al laboratorio di analisi
- È sia interna che esterna al laboratorio di analisi
- Esterna al laboratorio di analisi
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Set Domande: biochimica clinica scienze biologiche
Docente: Ieraci Alessandro
08. La diminuzione degli errori nella fase analitica sono stati raggiunti grazie:
- Minori procedimenti burocratici
- Minor numero di ore lavorative
- Maggior numero di personale impiegato
- Maggiore standardizzazione delle procedure
09. L'appropriatezza nella medicina di laboratorio riguarda soprattutto:
- Appropriatezza prescrittiva
- Appropriatezza terapeutica
- Appropriatezza organizzativa
- Appropriatezza formativa
10. Di cosa si occupa la medicina di laboratori?
11. Il processo diagnostico: fasi ed errori?
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Set Domande: biochimica clinica scienze biologiche
Docente: Ieraci Alessandro
Lezione 002
01. La legge di Lambert Beer è valida solo per:
- Soluzioni concentrate
- Luce monocromatica
- Nessuna delle risposte precedenti
- Soluzioni diluite
02. Fondamentalmente in un laboratorio di analisi medica si eseguono:
- Delle reazioni chimiche
- Delle misurazioni
- Nessuna delle precedenti
- Dei saggi biologici
03. Con il termine di misurazione si intende:
- Tutte le risposte precedenti
- Il processo che permette di descrivere quantitativamente una proprietà
- Il processo che permette di descrivere qualitativamente una proprietà
- Il processo che permette di descrivere un fenomeno chimico-fisico
04. Il misurando è:
- Il risultato di una misurazione
- L'unità di misura della misurazione
- L'oggetto o il fenomeno da misurare
- Tutte le risposte precedenti
05. In biochimica clinica è importante stabilire:
- Il motivo della misurazione
- L'idoneità del campione da misurare
- Tutte le risposte
- Il campione da misurare
06. Con i metodi analitici usati nei laboratori diagnostici si arriva generalmente a determinare:
- La concentrazione di una sostanza in un campione
- Tutte le risposte
- Le proprietà chimico-fisiche di un campione
- Le proprietà biologiche di un campione
07. La legge di Lambert Beer esprime:
- La proporzionalità tra la concentrazione di una sostanza e l'assorbanza ad una determinata lunghezza d'onda
- Tutte le risposte
- La proporzionalità tra la torbidità di una soluzione e l'assorbanza ad una determinata lunghezza d'onda
- La proporzionalità tra la solubilità di una sostanza e l'assorbanza ad una determinata lunghezza d'onda
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Set Domande: biochimica clinica scienze biologiche
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08. I metodi indiretti utilizzati nei laboratori diagnostici consentono di:
- Determinare la concentrazione di un analita presente in un campione biologico
- Tutte le risposte precedenti
- Determinare l'assorbanza di un analita presente in un campione biologico
- Determinare il tipo di analita presente in un campione biologico
09. Le lunghezze d'onda utilizzate nelle misurazioni spettrofotometriche:
- Sono policromatiche
- Sono monocromatiche
- Tutte le risposte
- Sono nell'infrarosso
10. La calibrazione è:
- Un'operazione logico-pratica che stabilisce il rapporto tra il segnale e una grandezza
- È un'operazione meccanica, che predispone lo strumento a fornire i risultati della misurazione
- Un'operazione logico-pratica che predispone lo strumento a fornire i risultati della misurazione
- È un'operazione meccanica che stabilisce il rapporto tra il segnale e una grandezza
11. La taratura è:
- È un'operazione meccanica, che predispone lo strumento a fornire i risultati della misurazione
- È un'operazione meccanica che stabilisce il rapporto tra il segnale e una grandezza
- Un'operazione logico-pratica che predispone lo strumento a fornire i risultati della misurazione
- Un'operazione logico-pratica che stabilisce il rapporto tra il segnale e una grandezza
12. I valori di riferimento di una grandezza biologica sono:
- Quei valori che più frequentemente vengono riscontrati nei diversi laboratori di analisi.
- I valori di riferimento di una grandezza biologica sono
- Quei valori che più frequentemente vengono riscontrati in una popolazione malata.
- Quei valori che più frequentemente vengono riscontrati nelle analisi di laboratorio.
13. In biochimica clinica vengono prevalentemente utilizzati:
- Soprattutto metodi indiretti di misurazione
- Nessuna delle precedenti risposte
- Sia metodi diretti che indiretti di misurazione
- Soprattutto metodi diretti di misurazione
14. La metrologia è la scienza che studia:
- Le unità di misura
- Nessuna delle risposte precedenti
- Le variazioni delle misurazioni
- Tutti i processi di misurazione
15. Quali sono le differenze tra metodi diretti e metodi indiretti?
16. Che cosa descrive la legge di Lambert Beer?
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Docente: Ieraci Alessandro
Lezione 003
01. Il livello di colesterolo:
- È più alto nelle donne
- È più alto negli uomini
- È più alto nei bambini
- È simile negli uomini e nelle donne
02. I campioni itterici contengono elevate concentrazioni di:
- Emoglobina
- Bilirubina
- Linfociti
- Lipidi
03. Le variabilità biologiche interindividuali variano:
- Tutte le risposte precedenti
- All'interno del laboratorio di analisi
- All'interno dello stesso individuo
- All'interno della popolazione
04. Il cortisolo, l'ormone dello stress, presenta delle variazioni:
- Non varia
- Stagionali
- Mensili
- Diurne
05. Le variabilità della fase pre-analitica sono dovute:
- Alla variabilità legata al paziente
- Alla variabilità legata al campione e al paziente
- Alla variabilità legata al campione
- Alla variabilità legata al prelievo
06. Il fumo di sigaretta prima di un prelievo può aumentare i livelli di:
- Leucociti
- Linfociti
- Monociti
- Eritrociti
07. Gli analiti possono variare in funzione:
- Della razza
- Del genere
- Dell'età
- Tutte le risposte precedenti
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Set Domande: biochimica clinica scienze biologiche
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08. Un campione viene definito lipemico se presenta:
- Elevate concentrazioni di lipidi
- Presenta tracce di lipidi
- Basse concentrazioni di lipidi
- Nessuna delle risposte precedenti
09. Un campione viene definito emolizzato se:
- I livelli di emoglobina sono inferiori a 0,30 mg/ml
- I livelli di emoglobina sono superiori a 0,30 mg/ml
- I livelli di emoglobina liberi sono inferiori a 0,30 mg/ml
- I livelli di emoglobina liberi sono superiori a 0,30 mg/ml
10. L'esercizio fisico comporta uno spostamento dei liquidi dal comparto:
- Intracellulare a quello intravasale
- Intravasale a quello interstiziale
- Intravasale a quello intracellulare
- Interstiziale a quello intravasale
11. Lo stress pre-prelievo può alterare i livelli:
- Del glucosio e dell'azotemia
- Delle catecolamine e del glucosio
- Delle catecolamine e del cortisolo
- Del cortisolo e dell'azotemia
12. La caffeina è un inibitore della:
- Fosfatasi
- Fosfoglucosio isomerasi
- Colinesterasi
- Fosfodiesterasi
13. Il caffè prima di un prelievo può alterare i livelli di glucosio per:
- Tutte le risposte
- La presenza di caffeina
- La presenza di zucchero
- La presenza di latte
14. Prima di un prelievo è possibile prendere un caffè:
- Zuccherato
- Non è consigliato
- Macchiato
- Amaro
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15. Le ALT sono più alte in:
- Inverno
- Primavera
- Estate
- Autunno
16. Che cos'è la variabilità biologica?
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Docente: Ieraci Alessandro
Lezione 004
01. Una deviazione standard elevata indica che:
- L'imprecisione è bassa
- La riproducibilità è alta
- La ripetibilità è alta
- L'imprecisione è alta
02. Tipicamente la variabilità intraindividuale è:
- Inferiore alla variabilità interindividuale
- Uguale alla variabilità interindividuale
- Dipende dal tipo di analita
- Superiore alla variabilità interindividuale
03. Una misurazione accurata si ha:
- Con precisione alta ed esattezza bassa
- Con precisione bassa ed esattezza alta
- Con esattezza alta e precisione alta
- Con esattezza bassa e precisione bassa
04. La differenza critica o reference change value è il riferimento per valutare se:
- La differenza tra le misurazioni di un determinato analita in un paziente e il valore di riferimento siano statisticamente significative
- La differenza tra il valore di riferimento e la misurazione di un determinato analita in un paziente siano statisticamente significative
- La differenza tra due misurazioni di un determinato analita sullo stesso paziente siano statisticamente significative
- La differenza tra due misurazioni di un determinato analita in pazienti diversi siano statisticamente significative
05. Gli errori sistematici dipendono:
- Dall'operatore
- Dai reagenti
- Dallo strumento
- Tutte le risposte
06. Gli errori di misura non sono dovuti a:
- Errori grossolani
- Errori sistematici
- Nessuna delle risposte
- Errori casuali
07. L'errore può essere definito come la differenza tra:
- Il valore misurato e il valore vero
- Il valore misurato e la media dei valori misurati
- Il valore vero e il valore misurato
- La media dei valori misurati e il valore vero
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Set Domande: biochimica clinica scienze biologiche
Docente: Ieraci Alessandro
08. I calibratori generalmente possono essere:
- Stabili limitatamente se conservati in frigorifero
- Stabili limitatamente
- Stabili limitatamente se conservati a temperatura ambiente
- Stabili indefinitamente
09. L'imprecisione è la misura degli errori:
- Non misura gli errori
- Grossolani
- Sistematici
- Casuali
10. Si può definire come variazione biologica la fluttuazione che un analita ha rispetto al suo valore:
- Di rilevazione
- Di misurazione
- Allostatico
- Omeostatico
11. Tutte le misurazioni eseguite nei laboratori sono soggette a:
- Variabilità biologica
- Non sono soggette a variabilità
- Variabilità biologica e variabilità analitica
- Variabilità analitica
12. Gli errori casuali sono:
- Totalmente eliminabili
- Totalmente prevedibili
- Parzialmente eliminabili
- Parzialmente prevedibili
13. La variabilità analitica è dovuta a:
- Strumenti utilizzati
- Reagenti
- Tutte le risposte
- Operatori
14. Quali sono gli errori di misura?
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Docente: Ieraci Alessandro
Lezione 005
01. L'intensità di segnale emesso da un enzima è proporzionale:
- All'intensità della fonte luminosa
- All'attività dell'enzima
- Alla concentrazione dell'enzima
- Alla concentrazione del substrato
02. Il luminolo emette fotoni di energia in presenza di:
- Una perossidasi e acqua ossigenata
- Una galattosidasi e acqua ossigenata
- Una deidrogenasi e acqua ossigenata
- Una fosfatasi e acqua ossigenata
03. I traccianti fluorescenti sono molecole che, eccitate con una fonte luminosa di una certa lunghezza d'onda, riemettono una luce ad:
- Una lunghezza d'onda generalmente maggiore
- Una lunghezza d'onda generalmente simile
- Una lunghezza d'onda generalmente minore
- Una lunghezza d'onda sia maggiore che minore
04. Gli anticorpi più comunemente utilizzati per lo sviluppo dei metodi immunochimici sono:
- IgG
- IgD
- IgE
- IgA
05. I vantaggi dei traccianti radioattivi sono:
- Segnale molto specifico e ingombro sterico molto basso
- Segnale molto specifico e influenzato dal mezzo circostante
- Segnale molto specifico e modificabile durante la reazione
- Segnale molto specifico e ingombro sterico molto alto
06. Gli anticorpi policlonali si ottengono:
- Producendo un ibridoma
- Immunizzando un animale con l'aptene contro cui si vuole produrre l'anticorpo
- Tutte le risposte precedenti
- Immunizzando un animale con l'antigene contro cui si vuole produrre l'anticorpo
07. Gli antigeni sono riconosciuti dalle regioni:
- Costanti degli anticorpi
- Variabili degli anticorpi
- Dipende dal tipo di anticorpo
- Variabili e costanti degli anticorpi
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Docente: Ieraci Alessandro
08. Un aptene è una molecola che:
- Induce una risposta immunitaria
- È riconosciuta da un anticorpo
- Tutte le risposte precedenti
- Presenta uno o più epitopi
09. Nelle analisi di laboratorio si utilizzano:
- Sia anticorpi policlonali che monoclonali
- Solo anticorpi monoclonali
- Solo anticorpi policlonali
- Dipende dal tipo di analita
10. Un ibridoma si ottiene per fusione tra:
- Un linfocita B e una cellula di mieloma
- Un leucocita e una cellula di melanoma
- Un linfocita B e una cellula di melanoma
- Un leucocita e una cellula di mieloma
11. Gli anticorpi hanno una caratteristica struttura:
- Quaternaria a forma di Y
- Binaria a forma di Y
- Monomerica a forma di Y
- Ternaria a forma di Y
12. I dosaggi immunochimici si basano sulla:
- Sulla specificità della reazione antigene-anticorpo
- Sulla specificità delle misurazioni spettrofotometriche
- Sulla specificità degli analiti
- Sulla specificità della reazione enzimatica
13. L'antigene è una molecola che:
- Induce una risposta immunitaria
- È riconosciuta da un anticorpo
- Presenta uno o più epitopi
- Tutte le risposte
14. Un buon tracciante per immunoistochimica deve avere:
- Bassa intensità di segnale per unità di massa
- Alto rumore di fondo e bassa specificità
- Alta intensità di segnale per unità di massa
- Basso rumore di fondo e bassa specificità
15. Gli anticorpi nelle reazioni immunochimiche
16. Cosa sono i traccianti nelle reazioni immunochimiche?
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Set Domande: biochimica clinica scienze biologiche
Docente: Ieraci Alessandro
Lezione 006
01. I metodi più utilizzati per separare il libero dal legato sono:
- Tutte le risposte
- Proteina A
- Un secondo anticorpo
- Il sistema avidina biotina
02. La turbidimetria e la nefelometria sono definiti:
- Metodi label-free
- Metodi antigeni-free
- Nessuna delle risposte
- Metodi anticorpi-free
03. La turbidimetria misura la quantità della luce:
- Sia assorbita che emessa
- Nessuna delle risposte
- Emessa
- Assorbita
04. Nei metodi in fase eterogenea è necessario separare:
- L'antigene non marcato dall'anticorpo
- L'antigene dall'anticorpo
- L'antigene marcato da quello non marcato
- Nessuna delle risposte
05. La separazione libero-legato dovrebbe essere:
- Poco costosa
- Tutte le risposte precedenti
- Poco rapida
- Influenzata da fattori esterni
06. Il limite maggiore dei metodi non competitivi è che non possono essere usati per rilevare:
- Antigeni di grosse dimensioni
- Antigeni di piccole dimensioni
- Antigeni con diversi epitopi
- Nessuna delle risposte
07. I metodi non competitivi a differenza dei metodi competitivi presentano:
- Una minore specificità e una maggiore sensibilità
- Una maggiore specificità e una minore sensibilità
- Una maggiore specificità e una maggiore sensibilità
- Una minore specificità e una minore sensibilità
© 20
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