Velocità finale del cilindro inizialmente fermo
Conservazione del momento angolare
Velocità finale del cilindro inizialmente fermo
Conservazione del momento angolare
L’asse del cilindro di figura è fisso e il cilindro è inizialmente fermo. Il blocco di massa M si muove inizialmente verso destra con velocità v1 e, passando sopra al cilindro si porta nella posizione tratteggiata. Al primo contatto col cilindro il blocco scivola su di esso, ma l’attrito è talmente elevato che lo scivolamento cessa prima che M perda il contatto con il cilindro. Il cilindro ha raggio R e momento d’inerzia I. Esprimere v2 in funzione di v1, M, I ed R. Si applichino le relazioni tra l’impulso e la variazione della quantità di moto.
La variazione della quantità di moto della massa M è uguale all'impulso J della forza impulsiva che agisce su di essa. Si ha: Mv2-Mv1=J essendo v1 e v2 diretti orizzontalmente verso destra, anche J sarà diretto orizzontalmente verso destra e quindi tangenzialmente al cerchio. J è l'impulso che agisce sulla massa M; -J=J è l'impulso che agisce sul cilindro per il principio d'azione e reazione. Inoltre JJ×R è l'impulso del momento, diretto come l'asse del cilindro e di modulo JR. L'impulso del momento è uguale alla variazione del momento angolare; ora il momento angolare iniziale del cilindro è nullo, perchè il cilindro è inizialmente fermo. Il momento angolare finale del cilindro è L=Iω essendo un corpo rigido di momento d'inerzia I che ruota con velocità angolare ω intorno ad un asse fisso; ω è diretto secondo l'asse del cilindro per cui anche L è diretto come tale asse e quindi come J*R, L ha modulo Iω. Essendo J=-J=mv1-mv2, ne deriva che è: R (mv1-mv2)=Iω. Ora v2 e
-
Forza ONt agisce su un corpo fermo
-
un vaso esplode da fermo
-
Flusso cilindro
-
Manzoni, dal Fermo e Lucia ai Promessi Sposi, Onomastica Promessi Sposi