Procedimento
- Numerare i nodi
- Individuare le incognite cinematiche, nodi fissi o spostabili
- Bloccare le rotazioni e studiare il problema a nodi bloccati
- Sbloccare una a una le rotazioni imponendo il valore unitario allo spostamento corrispondente
- Scrivere le equazioni di equilibrio, tante quante sono le incognite cinem.
- Calcolo φ1, φ2, ...
- Disegno la soluzione statica del problema, tracciando le azioni alle estremità delle aste
- Tracciare i diagrammi delle azioni
- Calcolo le azioni delle aste, M, V, per sovrapposizione degli effetti
- Calcolo le azioni assiali
Telai o nodi fissi o spostabili
Se, inserendo una cerniera in ogni nodo interno ed esterno in cui si sono vincolate le rotazioni, sia che esso sia un vincolo rigido o cedevole:
- Nodi fissi → Isostatica o Iperstatica, GDL = GDU. I nodi possono considerarsi liberi di ruotare senza subire alcuno spostamento
- Spostabili → Labile, GDL > GDU. I nodi oltre a ruotare possono anche traslare
N.B.: Se non si trascura la deformabilità assiale ogni telaio risulta a nodi spostabili.
Se il telaio non fosse a nodi fissi dovremmo inserire dei carrelli.
Unità di misura
q [kN/m]
F [kN]
E [kN/m2] = 3 · 104 MPa = 3 · 107 N/m2
εij = [kN·m/rad]
Nj = [kN]
επ = [kN/m]
V = [kN]
μρ = rad
M = [kN·m]
δ = m
Procedimento
- Numerare i nodi
- Individuare le incognite cinematiche, nodi fissi o spostabili
- Bloccare le rotazioni e studiare il problema a nodi bloccati, studiando effetti carichi e forze appl.
- Bloccare, una a una le rotazioni imponendo il valore unitario allo spostamento corrispondente
- Scrivere le equazioni di equilibrio, tante quante sono le incognite cinem.
- Calcolo ϕ1, ϕ2, ...
- Disegno la soluzione statica del problema, tracciando le azioni alle estremità delle aste
- Tracciare i diagrammi delle azioni
- Calcolo le azioni delle aste, M, V per sovrapposizione degli effetti
- Calcolo le azioni assiali
Telai a nodi fissi o spostabili
Se, inserendo una cerniera in ogni nodo interno ed estremo in cui siano vincolate le rotazioni, sia che esso sia un vincolo rigido o cedevole:
- Nodi fissi → Isostatica o Iperstatica, GDL = GDU. I nodi possono considerarsi liberi di ruotare senza subire alcuno spostamento
- Spostabili → Labile, GDL > GDU. I nodi oltre a ruotare possono anche traslare
N.B.! Se non si trascura la deformabilità assiale ogni telaio risulta a nodi spostabili.
- Se il telaio non fosse a nodi fissi dovremmo inserire dei carrelli
Unità di misura
q [kN/m] F [kN] E [kN/m2]
Ecls = 3·104 MPa Eacc, εS = 2,1·105 MPa
ϕ = rad δ = m
SA = 1⁄12 bh3 [m4]
SB = 1⁄12 bh3 [m4]
E SA = E SB [kN m2]
Momento di inerzia
bhhw
kt = kN m
kg = kN rad
Pk = k S = EA lnoS = k S = EA l
Rigidezza assiale
Deformazioni termiche
αt [°C−1]
Δt,i = αt Δt li,0 [m]
Asta inclinata: Q [kN]
Qj [kN]
Ql [kN]
qi [kN/m]
qa [kN/m]
Q [kN]
1⁄hPa = 1⁄mm2 = 1000 kN m2
1 t = 10 kN
1⁄m = 10 kN m
1⁄kg cm2 ≈ 98.06 ≈ 100 kN m2
1 kg = 0.01 kN
1 t⁄m = 10kg m
1⁄kg cm2
1 kg = 10 N
Casistiche esercizi
1. Molle, cedimento elastico, molle traslazionali e rotazionali
Cedimenti traslazionali: la molla subisce un effetto di forze e spostam.
Cedimenti rotazionali: la molla reagisce solo a rotazioni.
Se la molla è in corrispondenza di un nodo a terra, vincolo esterno, il n° delle inc. cresce, e in corrispondenza di un vincolo interno il n° delle incognite non cambia.
Nella presenza di una molla, sia rotaz. che traslazionale, bisogna fare i seguenti passaggi:
- Dal vincolo reale elimino la molla
- Alla molla dobbiamo sostituire un vincolo che blocca il gdl che la molla consente parzialmente
- Prendiamo il vincolo reale a cui abbiamo tolto la molla e lo andiamo a sommare agli altri vincoli presenti nel nodo
F = k δ [kN m]
FNo
M = kg φ [kN mrad]
Ricapitolando
- Nella struttura a nodi bloccati tolgo la molla facendo la sostituzione con i 3 punti visti prima: ...
- Sbloccando le rotazioni continuiamo con la sostituzione.
- Bloccate le rotazioni, impongo la:
- Traslaz. verticale
- Trasl. orizzontale
- Rotazione
N.B.! Nel nodo in cui è presente la molla impongo una rotazione zero.
2. Cedimento anelastico
Quando trovo una struttura con cedim. anelastico:
- Studio la struttura a nodi bloccati e, applicando la sovrapposiz. degli effetti scompongo la struttura:
- A) Una struttura a nodi bloccati studiando carichi e forze
- B) Struttura a nodi bloccati, tolgo i carichi e forze, e impongo una estazlazione (...) o traslaz. (...) del nodo in cui è presente il cedimento
- Per il primo sostituto uso Mi = ... per il secondo H2n =
- Sblocco le rotazioni dei nodi come sempre fatto
- Nell'equilibrio inserisco sia i carichi della 1 che della 2, H2n, H2n'...
3. Distorsioni termiche
A deformazioni imposte,
Curvatura: X = αt Δt tot / h
Possiamo procedere in 2 modi:
- A) Considerare 3 incognite (p2, δn, δov):
- Nella struttura a nodi bloccati: Ni = EA αtΔt
- In un eventuale spostam. verticale
- B) Considero 2 incognite, assumo che Δt sia solo dovuto all'allungamento termico dell'asta in cui è presente il carico.
Bisogna trattare Δti come cedimento anelastico.
Nella struttura a nodi bloccati agisco con lo stesso procedimento dei cedimenti anelastici:
- A) Struttura in cui considero solo i carichi
- B) Struttura in cui considero gli spostam. verticali. Procedo poi con sblocco nodi ed equilibrio allo stesso modo svolto
4. Aste inclinate
Casistiche:
- Carichi concentrati: Se assegno q, calcolate q come: q = 0
- Carico uniforme
M. distribuito
Possiamo calcolare q2 a attraverso le azioni dovute al carico:
- Carico applicato rispetto alla direzione verticale
NB: Se Q non è dato:
Strutture simmetriche e antisimmetriche
A) Strutture simmetriche
Deve avere simmetria.
- Carichi
- Vincoli
- Geometria
- Sezioni materiali
- Sollecitature
Simmetria
Azioni
Spostamenti
N, M
ε
Antisimmetria
V
φ
Ψ
Per risolvere il problema abbiamo 2 modi:
Caso 1: solito metodo
Caso 2: nelle sez. di simmetria abbiamo delle condizioni statiche e cinematiche:
Sez. di simmetria
V = 0
Condiz. statiche
η1, Ψ' = 0
Condiz. cinematiche
Dobbiamo trovare un vincolo che ci permette di tagliare la trave imponendo le condizioni sopra.
Pattino, andrebbe bene anche.
B) Strutture antisimmetriche
Hanno simmetria:
- Geometria
- Vincoli
Ma antisimmetria dei carichi.
ε: 0
N: 0
M: 0
Diagramma taglio e momento
Se non ho un momento applicato ma ho una forza applicata non posso avere una discontinuità, ma solo di pendenza.
Equilibrio a traslazione:
V(x) = FA - q · x
E.G. a rotazione:
M(x) = H12 + FA · x - q · x2 / 2
Se H12 > 0
Se H12
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Riassunto per esame tecnica modulo acciaio
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Riassunto per esame tecnica modulo cemento armato
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Riassunto esame Tecnica Urbanistica
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Riassunto esame fisica tecnica ambientale, Termodinamica