La sfera d'argento nella glicerina
Meccanica dei fluidi
La sfera d'argento nella glicerina
Meccanica dei fluidi
Una sfera d'argento di raggio r = 0,02 m (densità ρAg = 10,50 g/cm3) cade verticalmente nella glicerina (densità ρG = 1,26 g/cm3 e viscosità η = 1,49 (N·s)/m2), partendo da ferma. Stabilire il metodo ottimale per il calcolo della velocità vr della sfera (coefficiente di forma k = 0,4; accelerazione di gravità g = 9,8 m/s2).
Calcoliamo dapprima il peso della sfera mg e la spinta idrostatica S dovuta alla glicerina:
m g = (4/3) π r3ρAg g
S = (4/3) π r3ρG g
Numericamente otteniamo:
m g = 3,45 N
S = 0,41 N
Come si può notare la spinta S è circa il 12% del peso e pertanto non può essere trascurata. Valutiamo ora la velocità critica vc usando l’equazione (7) del problema 3.6 ponendo in essa η viscosità della glicerina, k = 0,4 coefficiente di forma della sfera, ρG densità della glicerina ed r raggio della sfera:
vc = 12 η k ρG g r
Si ottiene: vc ≅ 1,8 m/s. Calcoliamo adesso le velocità di regime vr1 e vr2 utilizzando rispettivamente la sola legge di Stokes e poi quella quadratica, introducendo nelle relative equazioni le grandezze che interessano il nostro caso [vedere in proposito l’equazione (6*) del problema 3.6 e la (2) del problema 3.8] e sottraendo al peso la spinta idrostatica:
vr1 = m g – S 6 π η r
vr2 = √2 (m g – S) k ρG π r3
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La sfera sospesa
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La sfera attaccata alla cordicella
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La sfera di platino nell acqua
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Distanza sfera che colpisce la linea orizzontale