Il proiettile oltre la collina Il proiettile oltre la collina
Si vuole colpire con un mortaio di gittata massima G = 500 m un bersaglio B situato sul versante opposto di una collina alta 180 m e siano le coordinate: B (300,150) e la cima C (250,180). Vedere in proposito la Figura 1.9.
Si chiede:
- Se non ci fosse la collina, sarebbe raggiungibile dal proiettile la quota di B?
- In caso affermativo, per quali angoli di tiro?
- Tali angoli sono compatibili con la presenza della collina?
1) Valutiamo la quota massima raggiungibile per l’ascissa x = 300 m.
Si trova:
k = xB/G = 300/500 = 3/5
Sostituendo k = 3/5 nella - yMAX = G/2 (1-k2) si ottiene:
yMAX = 500/2 (1-9/25)
yMAX = 160 m > yB
La quota di B è dunque raggiungibile dal proiettile.
2) Determiniamo ora gli angoli di tiro utilizzando l'equazione dopo aver posto, per agevolare i calcoli, yB = k1 G da cui otteniamo k1 = 150/500 = 3/10, scriveremo la seguente:
3G⁄10 = 3G⁄5 · 2 [3⁄5 (3⁄5) tg2θ + 2 tgθ]
Con semplici passaggi algebrici si trova infine l’equazione numerica risolvente:
3tg2θ - 10tgθ + 8 = 0
Con semplici passaggi algebrici si trova infine l’equazione numerica risolvente:
3tg2θ - 10tgθ + 8 = 0
che fornisce:
tg θ = 5 ± √25 - 24⁄3
{tgθ1 = 4/3 tgθ2 = 2}
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Il proiettile
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Pavese: La casa in collina: il rifiuto dell'impegno
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Il proiettile sparato dall'alto
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L'energia ed il moto del proiettile