Forze bidimensionali
La conservazione dell’energia
Forze bidimensionali
La conservazione dell’energia
L'energia potenziale di un campo di forze bidimensionale è data da
U(x,y) = 1/2K(x2+y2)
- Ricavare Fx e Fy e rappresentare vettorialmente la forza in ogni punto in funzione delle sue coordinate cartesiane x e y.
- Ricavare Fr e Fϑ e rappresentare vettorialmente la forza in ogni punto in funzione delle coordinate polari r e ϑ del punto.
- Si può pensare a un modello fisico di tale forza?
a) Per sistemi conservativi a due dimensioni si ha: F(r) = -i ∂u/∂x - j ∂u/∂y e poiché F(r) = -i Fx + j Fy si ha Fx = -∂u/∂x = -krx Fy = ∂u/∂y = -kry la forza F ha modulo F(r) = √(Fx² + Fy²) = K √rx² + ry² e poiché √rx² + ry² = r si ha F(r) = kr. Inoltre Fy = - y/r. Sei cui dal la figura appare chiaro che la forza è diretta radialmente verso l'interno.
b) Da come è disposta la forza (vedi figura) si ha Fx = -kr, mentre Fy = 0. Infatti dalla definizione si danno le coordinate polari di un punto P attraverso la sua distanza dall'origine O e attraverso l'angolo θ formato dalla retta OP e dall'asse x. Si definisce allora la componente Fr in un punto come la componente secondo la retta ȓ che unisce quel punto con l'origine e la componente Fθ nello stesso punto come la componente secondo la retta passante per quel punto e perpendicolare alla ȓ.