Esplosione interna ad un oggetto
Conservazione della quantità di moto
Esplosione interna ad un oggetto
Conservazione della quantità di moto
Un oggetto di massa 8,0 kg si muove con velocità di 2,0 m/sec senza alcuna azione esterna. Ad un certo istante si ha un'esplosione interna che spezza l'oggetto in due parti di 4 kg ciascuna, che ricevono nell'esplosione complessivamente 16 J di energia cinetica di traslazione. Sapendo che nessuno dei due frammenti abbandona la direzione originale di movimento, determinare il verso del movimento e la velocità dei due frammenti dopo l'esplosione.
Sull’oggetto prima (dopo l’esplosione sui frammenti) non agiscono forze esterne, per cui da d
=0 si ha
=cost. Preso un asse x coincidente con la
dt direzione del moto del proiettile (e quindi anche con la direzione del moto
dei frammenti), solo la componente secondo tale asse, di
è diversa da zero. Cioè:
x=cost. Sia
0x la quantità di moto in intensità prima dell’esplosione.
Si ha quindi:
x=
0x nel tempo. Ma se m è la massa dell’oggetto e v0 è la sua velocità prima dell’esplosione, è:
0x=mv0. Sia poi v1 la velocità
del primo frammento di massa m/2 e v2 la velocità del secondo frammento, di massa m2 dopo l’esplosione è:
x=m/2v1+m2/2v2.
Osservazione: Per ipotesi si ha che v1, v2 sono dirette secondo l’asse x.
Si ha quindi la prima relazione: m (v1+v2)=mv0. da cui: v1+v2=2v0.
Per la determinazione delle due incognite v1, v2 serve un’altra equazione. L’energia cinetica del primo frammento è m/4v12; l’energia cinetica
del secondo frammento è m/4v12; l’energia cinetica dell’oggetto prima dell’esplosione è m/2v2. L’esplosione fornisce inoltre, un’energia K=16 joule.
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