Il sistema dei pagamenti
1) Quali sono i principali elementi che compongono il sistema dei pagamenti?
Un sistema di pagamento è generalmente composto da un insieme di strumenti di pagamento, da standard tecnici per la trasmissione dei messaggi relativi ai pagamenti, da norme che garantiscano l'irrevocabilità e la finalità di un pagamento, da infrastrutture e da sistemi di compensazione e regolamento fondi. Tutte le componenti indicate sono funzionali a raggiungere l'efficienza e l'affidabilità del sistema di pagamento e quindi a perseguire la corretta circolazione della moneta all'interno del sistema economico.
2) Perché nel sistema dei pagamenti è necessario equilibrare gli interventi a favore della competitività con quelli a favore della cooperazione?
Il sistema dei pagamenti comporta la ricerca di un continuo equilibrio tra una maggiore concorrenzialità tra i soggetti dell'offerta e interventi volti a promuovere la cooperazione tra questi. La cooperazione tra i diversi produttori è necessaria, in virtù della natura del servizio prestato dal sistema dei pagamenti. La circolazione della moneta ha natura economica di "bene collettivo", la cui produzione richiede la collaborazione dei partecipanti al fine di una corretta ripartizione dei costi d'impianto e di una definizione di standard tecnici e procedure comuni.
La caratteristica dei servizi di pagamento, inoltre, è quella di essere servizi di rete. Essi, infatti, aumentano il valore che un soggetto trae dal servizio se più soggetti lo utilizzano (ad esempio la spendibilità di una carta aumenta tanto più elevato è il numero di esercenti aderenti al circuito della carta) e, inoltre, la tecnica con cui un'impresa sceglie di produrre il servizio dipende dalle tecniche scelte dalle altre imprese. Queste caratteristiche, definite come esternalità di rete, trovano nella complementarità tra sistemi un elemento fondamentale per l'efficienza e il costo relativo dei servizi. Affinché si verifichi la complementarità, l’interazione è necessaria a diversi livelli. È necessario che prodotti, utenti e sistemi possano interagire. Questo significa che prodotti e sistemi complementari devono operare con gli stessi standard o con standard di compatibilità.
Tutto ciò si realizza grazie ad accordi di cooperazione che consentono di superare le barriere tecniche ed economiche che impedirebbero ad ogni azienda di operare isolatamente sul mercato. Tuttavia, oltre certi limiti, l'autonomia può creare pericoli dovuti alla maggiore vulnerabilità di sistemi fortemente accentrati rispetto a soluzioni pluricentriche. L'approccio basato sulla completa cooperazione non risulta ottimale in quanto priva il sistema dei pagamenti degli incentivi per la ricerca di maggiore efficienza, tipici della concorrenza. Il rapporto tra cooperazione e concorrenza non si risolve quindi a favore di uno dei due elementi ma con un bilanciamento tra essi.
3) Nei processi produttivi aziendali relativi all'offerta di servizi di pagamento, da chi dipende l’efficienza e il costo dei servizi offerti?
I tempi necessari affinché il pagamento sia definitivo ed i relativi costi dipendono unicamente dall'efficienza dell'intermediario interessato.
4) Cosa si intende per regolamento interbancario?
L'attività di regolamento interbancario consiste nell'azzeramento delle posizioni di debito/credito sorte tra gli intermediari a seguito del servizio di pagamento richiesto. Ciò avviene attraverso il trasferimento delle relative disponibilità dal conto della banca del soggetto pagante a quello della banca del soggetto pagato, in modo che quest'ultima possa procedere ad accreditare sul conto del suo cliente.
5) Che tipo di costi comporta la partecipazione ad un sistema di compensazione e regolamento?
La partecipazione di un intermediario al sistema di compensazione e regolamento ha implicazioni in termini di costi sostenuti. L'attività di scambio delle informazioni e degli eventuali documenti contabili comporta il sostenimento di costi, in quanto l'intermediario deve dedicare delle risorse di personale al completamento delle procedure, alla gestione delle operazioni sui conti, all'invio e alla ricezione e controllo della documentazione, alla gestione della liquidità. Inoltre, l'intermediario si deve dotare di infrastrutture che comportano costi di acquisizione, canoni di utilizzo, manutenzione, ecc.
La fase del regolamento richiede di impegnare risorse di liquidità che risultano onerose in termini di tassi da pagare quando non se ne ha disponibilità e in termini di minori guadagni quando quelle che si possiedono devono essere destinate da impieghi più remunerativi.
Il sistema dei pagamenti
1) Quali sono i principali elementi che compongono il sistema dei pagamenti?
Un sistema di pagamento è generalmente composto da un insieme di strumenti di pagamento, da standard tecnici per la trasmissione dei messaggi relativi ai pagamenti, da norme che garantiscano l'irrevocabilità e la finalità di un pagamento, da infrastrutture e da sistemi di compensazione e regolamento fondi. Tutte le componenti indicate sono funzionali a raggiungere l'efficienza e l'affidabilità del sistema di pagamento e quindi a perseguire la corretta circolazione della moneta all'interno del sistema economico.
2) Perché nel sistema dei pagamenti è necessario equilibrare gli interventi a favore della competitività con quelli a favore della cooperazione?
Il sistema dei pagamenti comporta la ricerca di un continuo equilibrio tra una maggiore concorrenzialità tra i soggetti dell'offerta e interventi volti a promuovere la cooperazione tra questi. La cooperazione tra i diversi produttori è necessaria, in virtù della natura del servizio prestato dal sistema dei pagamenti. La circolazione della moneta ha natura economica di "bene collettivo", la cui produzione richiede la collaborazione dei partecipanti al fine di una corretta ripartizione dei costi d'impianto e di una definizione di standard tecnici e procedure comuni.
La caratteristica dei servizi di pagamento, inoltre, è quella di essere servizi di rete. Essi, infatti, aumentano il valore che un soggetto trae dal servizio se più soggetti lo utilizzano (ad esempio la spendibilità di una carta aumenta tanto più elevato è il numero di esercenti aderenti al circuito della carta) e, inoltre, la tecnica con cui un'impresa sceglie di produrre il servizio dipende dalle tecniche scelte dalle altre imprese. Queste caratteristiche, definite come esternalità di rete, trovano nella complementarità tra sistemi un elemento fondamentale per l'efficienza e il costo relativi dei servizi. Affinché si verifichi la complementarità, l'interazione è necessaria a diversi livelli. È necessario che prodotti, utenti e sistemi possano interagire. Questo significa che prodotti che si complementano devono operare con gli stessi standard o con standard compatibili.
Tutto ciò si realizza grazie ai diversi livelli di cooperazione che consentono di superare le barriere tecniche ed economiche che impedirebbero ad ogni azienda di operare isolatamente sul mercato. Tuttavia, oltre certi limiti, l'uniformità può creare pericoli dovuti alla maggiore vulnerabilità dei sistemi fortemente accentrati rispetto a soluzioni pluricentriche. L'approccio basato sulla completa cooperazione non risulta ottimale in quanto priva il sistema dei pagamenti degli incentivi per la ricerca di maggiore efficienza, tipici della concorrenza. Il rapporto tra cooperazione e concorrenza non si risolve quindi a favore di uno dei due elementi ma con un bilanciamento tra essi.
3) Nei processi produttivi aziendali relativi all'offerta di servizi di pagamento, da chi dipende l'efficienza e il costo dei servizi offerti?
I tempi necessari affinché il pagamento sia definitivo ed i relativi costi dipendono unicamente dall'efficienza dell'intermediario interessato.
4) Cosa si intende per regolamento interbancario?
L'attività di regolamento interbancario consiste nell'azzeramento delle posizioni di debito/credito sorte tra gli intermediari a seguito del servizio di pagamento richiesto. Ciò avviene attraverso il trasferimento delle relative disponibilità dal conto della banca del soggetto pagante a quello della banca del soggetto pagato, in modo che quest'ultima possa procedere ad accreditare sul conto del suo cliente.
5) Che tipo di costi comporta la partecipazione ad un sistema di compensazione e regolamento?
La partecipazione di un intermediario al sistema di compensazione e regolamento ha implicazioni in termini di costi sostenuti. L'attività di scambio delle informazioni e degli eventuali documenti contabili comporta il sostenimento di costi, in quanto l'intermediario deve dedicare delle risorse e personale al completamento delle procedure, alla gestione delle operazioni sui conti, all'invio e alla ricezione e controllo della documentazione, alla gestione della liquidità. Inoltre, l'intermediario si deve dotare di infrastrutture che comportano costi di acquisizione, canoni di utilizzo, manutenzione, ecc.
La fase del regolamento richiede di impegnare risorse di liquidità che risultano onerose in termini di tassi da pagare quando non se ne ha disponibilità e in termini di minori guadagni quando quelle che si possiedono devono essere destinate da impieghi più remunerativi.
6) Che tipo di rischi genera la partecipazione ad un sistema di compensazione e regolamento?
La stima corretta della liquidità necessaria a partecipare al sistema di regolamento ha implicazioni sul rischio di liquidità a cui è soggetto l'intermediario. La previsione in merito al quantitativo di risorse necessarie e le scelte riguardo le fonti da utilizzare per reperire o impiegare la liquidità hanno implicazioni sull'equilibrio economico della banca o dell'impresa.
7) Da cosa è determinata l’efficienza di un sistema di pagamento?
L’efficienza di un sistema di compensazione e regolamento può essere giudicata sulla base della capacità di perseguire alcuni obiettivi precisi. In primo luogo è rilevante la rapidità con cui il pagamento immesso nel sistema diventa definitivo, infatti a partire da tale istante esso è irrevocabile e anche il rischio di regolamento associato alla posizione viene eliminato. In secondo luogo, il sistema deve mirare al contenimento dei rischi per il periodo in cui l’operazione di pagamento è in essere ed infine esso deve mirare al contenimento dei costi che i partecipanti devono sostenere.
Tuttavia, poiché esistono dei trade off tra gli obiettivi descritti che ne impediscono il perseguimento congiunto, ogni sistema deve fare delle scelte in termini di priorità. Infatti, interventi sulla rapidità dei pagamenti comportano maggiori costi per i partecipanti in termini di liquidità e di adeguamenti infrastrutturali, così come una riduzione dei costi lascia spazio alla presenza di maggiori rischi di credito e operativi che minano l'affidabilità del sistema dei pagamenti.
8) Su quali conti può avvenire il regolamento delle posizioni interbancarie relative al sistema dei pagamenti?
Il regolamento delle posizioni interbancarie può avvenire sui conti correnti per servizi resi o sui conti detenuti presso la banca centrale. I primi sono conti bilaterali sui quali si utilizza moneta bancaria e dove vengono registrate posizioni a debito e a credito il cui saldo viene periodicamente azzerato attraverso trasferimenti in base monetaria. Questi espongono al rischio di controparte nel caso in cui la banca debitore non sia in grado di trasferire le disponibilità in base monetaria di cui risulti debitrice. Inoltre, quando il volume dei pagamenti è elevato, essi risultano poco efficienti viste le numerose posizioni da registrare e controllare.
I secondi sono conti detenuti presso la banca centrale che prevedono trasferimenti di base monetaria per regolare le posizioni sul sistema dei pagamenti e, pertanto, garantiscono l’immediata finalità del pagamento. A fronte di minori rischi di controparte essi impongono maggiori costi per la liquidità.
9) Perché i sistemi di pagamento che si basano sulla compensazione consentono ai partecipanti al sistema di realizzare risparmi di liquidità?
Il regolamento su base netta differita (compensazione) si basa sul principio della legge dei grandi numeri, per cui i pagamenti di una banca nei confronti dell'altra si succedono, in un determinato arco di tempo, a pagamenti di segno opposto. Pertanto il regolamento fatto non in occasione di ogni singolo pagamento, ma ad intervalli di tempo, in cui si regola soltanto il saldo tra posizioni di debito e credito, consente ai partecipanti al sistema di economizzare in termini di riserve di liquidità.
10) Come funziona il sistema di compensazione bilaterale?
Nella compensazione bilaterale, ogni intermediario tiene aperto un conto (conti correnti per servizi resi) per i rapporti di debito credito con ogni altra banca appartenente al sistema. I diversi pagamenti ordinati e ricevuti dalla clientela di una banca fanno sorgere una serie di posizioni a debito e a credito, nei confronti delle altre banche appartenenti al sistema, che viene riportata sui conti correnti per servizi resi. Periodicamente si calcola il saldo e il debitore trasferisce in compensazione in base monetaria al creditore. Solitamente per lo scambio dei documenti e delle informazioni si utilizzano il canale postale e collegamenti a rete.
11) Vantaggi e limiti del sistema di compensazione bilaterale
Questo sistema ha il limite di imporre la tenuta di una serie molto numerosa di conti e di impiegare risorse per la scritturazione delle operazioni e per la spunta e il controllo di queste, oltre a prevedere tempi lunghi di regolamento dei rispettivi saldi. Tra i vantaggi vi è una elevata flessibilità e la possibilità di applicare condizioni su base di reciprocità.
12) Come funziona il sistema di compensazione multilaterale?
Nel sistema di compensazione multilaterale è prevista la presenza di un agente di regolamento (settlement agent) e di Automated clearing house (ACH) che è a capo degli intermediari che devono regolare i pagamenti. L’agente di regolamento gestisce i conti degli aderenti e sulla base delle informazioni ottenute dalle procedure di compensazione procede al termine della giornata operativa, o durante determinati orari all’interno di questa, ad addebitare i conti dei soggetti risultati con saldi debitori e ad accreditare i conti dei soggetti creditori.
Nel sottosistema Dettaglio sono trattate le operazioni di pagamento totalmente automatizzate eseguite sia con strumenti domestici sia con strumenti SEPA. In questo sistema confluiscono le partite elementari e/o i saldi bilaterali, a debito e a credito, dei partecipanti trasmessi dagli operatori incaricati.
I saldi multilaterali calcolati per ciascun partecipante nei due sottosistemi vengono inviati alla procedura Compensazione Nazionale, dove concorrono a determinare il saldo multilaterale nazionale complessivo per ciascun aderente, che viene inviato a TARGET2 per il regolamento.
18) Cos'è il rischio di regolamento nell'ambito del sistema dei pagamenti?
Il rischio di regolamento delle transazioni consiste nell'eventualità che le disponibilità monetarie non vengano messe a disposizione del beneficiario, giungano con ritardo o non coincidano per quantità e qualità con l'importo dovuto. Le cause che fanno emergere tale rischio durante l'elaborazione di un pagamento sono diverse. Queste possono riguardare soggetti diversi ed essere attribuite ad una o più fasi del processo produttivo. In linea generale si distingue tra rischi di credito, rischi di liquidità, rischi operativi ed altri rischi.
19) Cos'è il rischio di credito nell'ambito del sistema dei pagamenti?
Il rischio di credito relativo ad una transazione consiste nella possibilità che la controparte non sia in grado di regolare la sua obbligazione né alla scadenza, né in un momento successivo.
20) Quando si manifesta il rischio di liquidità nell'ambito del sistema dei pagamenti?
Si ha un rischio di liquidità quando una controparte (o un partecipante ad un sistema di regolamento) non è in grado di regolare con scadenza contrattuale l'obbligazione per l'intero valore. Il rischio di liquidità non implica che la controparte sia insolvente poiché essa potrebbe essere in grado di adempiere la propria obbligazione debitoria in un momento successivo non determinato.
21) Quali sono le principali componenti del rischio operativo nell'ambito del sistema dei pagamenti?
Il rischio operativo è dovuto a mancanze nei sistemi informativi e dei controlli interni, errori umani, carenze gestionali, eventi esterni e frodi che possono produrre perdite inaspettate causate dall'impossibilità di processare un pagamento. Una componente importante del rischio operativo è relativa al malfunzionamento, ritardo e un'istituzione incapace temporaneamente o permanentemente di elaborare un pagamento. Altra circostanza rilevante è il rischio per la sicurezza dei dati che riguarda modalità non autorizzate, distruzione e divulgazione di dati utilizzati nelle transazioni o a supporto delle transazioni.
Il rischio di frode è legato a diversi eventi, quali l'appropriazione indebita di uno strumento di pagamento da parte di un illecito beneficiario come ad esempio il furto di una carta di pagamento o di un libretto di assegni. Tale rischio si manifesta anche nella possibilità di ottenere attraverso comunicazioni ingannevoli l'accesso ai dati necessari per disporre un pagamento da parte del titolare dei fondi, il cosiddetto phishing. Nei pagamenti effettuati in contanti, tale rischio si sostanzia nel possibile furto delle banconote. Nei pagamenti realizzati con moneta bancaria o elettronica un grave pericolo è rappresentato da eventuali attacchi delle reti di telecomunicazione in grado di inserire o modificare i messaggi scambiati tra gli operatori. Il rischio di contraffazione concerne la falsificazione di uno strumento di pagamento o di un mezzo di pagamento come ad esempio la falsificazione delle banconote oppure l'uso di dispositivi elettronici che consentano di rubare i dati di una carta di pagamento e di procedere alla sua clonazione.
22) Cosa riguarda il rischio sistemico nell'ambito del sistema dei pagamenti?
Il rischio sistemico riguarda l'impossibilità di un partecipante di far fronte alle proprie obbligazioni nel sistema dei pagamenti. Ciò può avere serie ripercussioni sugli altri partecipanti, dal momento che difficoltà individuali possono propagarsi ad altri. Nello scenario peggiore, queste difficoltà si trasmettono a tutti i partecipanti al sistema. Questo rischio di "effetto domino" è evidente nei sistemi di compensazione multilaterale.
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