I conti correnti di corrispondenza
1) Quali tipi di fabbisogni riesce a soddisfare un deposito monetario?
Il deposito monetario riesce a soddisfare fabbisogni di natura diversa. Esso offre la custodia delle disponibilità che assicura una protezione rispetto ai furti o alla distruzione del contante; la gestione più economica ed efficiente delle disponibilità di cassa attraverso la possibilità di delegare alla banca l’esecuzione di incassi e pagamenti.
Esso soddisfa un fabbisogno di investimento e facilita i servizi collegati alla gestione del risparmio. Inoltre esso offre una risposta anche a fabbisogni di natura informativa attraverso la rendicontazione che periodicamente viene offerta al correntista. Attraverso lo scoperto di conto corrente si riescono a soddisfare fabbisogni di finanziamento.
2) Quali sono i principali fabbisogni di natura informativa del titolare di un deposito in conto corrente e attraverso quali strumenti vengono soddisfatti?
Il depositante necessita di conoscere i movimenti che avvengono sul conto corrente, il saldo nelle sue diverse configurazioni, la determinazione degli interessi e le condizioni economiche relative al conto stesso.
Gli strumenti che consentono di ottenere tali informazioni sono: le lettere contabili che descrivono dettagliatamente operazioni che avvengono sul conto, i movimenti del conto, le comunicazioni relative agli adempimenti della legge sulla trasparenza, l’estratto conto e il documento di sintesi.
3) Quali benefici derivano all’offerente dall’emissione di depositi in conto corrente?
I principali vantaggi che ottiene l’emittente dalla raccolta attraverso il deposito in conto corrente è dato dalla possibilità di disporre delle risorse per effettuare l’attività di intermediazione creditizia, dai ricavi derivanti dalla prestazione dei servizi collegati al conto e alla tenuta del conto, dall’ampio patrimonio informativo che si ottiene sul cliente stesso.
4) Cosa si intende per politica di differenziazione dell’offerta dei depositi in conto corrente di corrispondenza?
La differenziazione dell’offerta dei depositi in conto corrente di corrispondenza è data dall’insieme di politiche attuate dagli emittenti per rispondere alle offerte risposte più articolate alla crescente complessità dei fabbisogni espressi dai diversi segmenti di clientela. La differenziazione riguarda le variabili del marketing mix: prodotto, prezzo, comunicazione e distribuzione.
5) Quali sono le principali tipologie di depositi in conto corrente?
Le principali tipologie di depositi in conto corrente sono: i conti a target che identificano un particolare segmento di clientela ed abbinano al conto corrente dei servizi che possano soddisfare in modo particolare le esigenze della determinata categoria di soggetti. Normalmente i target sono: giovani, capofamiglia, casalinghe, pensionati, professionisti, ecc.
Le condizioni di favore riservate alle categorie si riferiscono non soltanto al tasso d’interesse ma anche alla possibilità di usufruire di servizi specifici come ad esempio le polizze di assicurazione o borse di studio abbinate al conto.
Altra tipologia di conti sono quelli emessi sulla base di convenzioni. Questi sono conti che prevedono un trattamento particolare; di favore rispetto ai conti ordinari, per i soggetti che rientrano in una particolare categoria. La convenzione viene stipulata dall’emittente con un soggetto, ad esempio un ente pubblico o privato, che rappresenta un gruppo di potenziali clienti.
Ogni prodotto bancario può beneficiare delle condizioni previste, indipendentemente dalla giacenza sul conto, dalla movimentazione, dal livello del saldo o da altri aspetti.
Altra tipologia di conti sono: quelli a pacchetto che prevedono un canone in cui vengono incluse un certo numero di operazioni e che si distinguono normalmente sulla base dell’operatività bassa, media e alta del titolare.
Infine, il conto corrente è un conto offerto ai consumatori il cui contenuto tipico è determinato ai sensi delle disposizioni sulla trasparenza. Esso consente di usufruire, verso il pagamento di un canone annuo definito, di un rapporto di conto corrente che prevede un numero determinato di operazioni di scritturazione contabile e di servizi.
6) Quali elementi riguarda la politica di prezzo relativa ad un deposito in conto corrente bancario?
Gli elementi della politica di prezzo tengono conto di diversi aspetti. In primo luogo, la remunerazione offerta dall’emittente sulle somme depositate. In secondo luogo, il costo delle risorse anticipate al cliente, tasso di interesse debitore, nonché le spese collegate alla tenuta del conto, spese postali, costi delle contabili, etc.
I conti correnti di corrispondenza
1) Quali tipi di fabbisogni riesce a soddisfare un deposito monetario?
Il deposito monetario riesce a soddisfare fabbisogni di natura diversa. Esso offre la custodia delle disponibilità che assicura una protezione rispetto ai furti o alla distruzione del contante; la gestione più economica ed efficiente delle disponibilità di cassa attraverso la possibilità di delegare alla banca l’esecuzione di incassi e pagamenti.
Esso soddisfa un fabbisogno di investimento e facilita i servizi collegati alla gestione del risparmio. Inoltre esso offre una risposta anche a fabbisogni di natura informativa attraverso la rendicontazione che periodicamente viene offerta al correntista. Attraverso lo scoperto di conto corrente si riescono a soddisfare fabbisogni di finanziamento.
2) Quali sono i principali fabbisogni di natura informativa del titolare di un deposito in conto corrente e attraverso quali strumenti vengono soddisfatti?
Il depositante necessita di conoscere i movimenti che avvengono sul conto corrente, il saldo nelle sue diverse configurazioni, la determinazione degli interessi e le condizioni economiche relative al conto stesso.
Gli strumenti che consentono di ottenere tali informazioni sono: le lettere contabili che descrivono direttamente operazioni che avvengono sul conto, i movimenti del conto, le comunicazioni relative agli adempimenti della legge sulla trasparenza, l’estratto conto e il documento di sintesi.
3) Quali benefici derivano all’offerente dall’emissione di depositi in conto corrente?
I principali vantaggi che ottiene l’emittente dalla raccolta attraverso il deposito in conto corrente è dato dalla possibilità di disporre delle risorse per effettuare l’attività di intermediazione creditizia, dai ricavi derivanti dalla prestazione dei servizi collegati al conto e alla tenuta del conto, dall’ampio patrimonio informativo che si ottiene sul correntista.
4) Cosa si intende per politica di differenziazione dell’offerta dei depositi in conto corrente di corrispondenza?
La differenziazione dell’offerta dei depositi in conto corrente di corrispondenza è data dall’insieme di politiche attuate dagli emittenti per rispondere alle offerte risposte più articolate alla crescente complessità dei fabbisogni espressi dai diversi segmenti di clientela. La differenziazione riguarda le diverse variabili del marketing mix: prodotto, prezzo, comunicazione e distribuzione.
5) Quali sono le principali tipologie di depositi in conto corrente?
Le principali tipologie di depositi in conto corrente sono: i conti a target che identificano un particolare segmento di clientela ed abbinano al conto corrente dei servizi che possano soddisfare in modo particolare le esigenze della determinata categoria di soggetti. Normalmente i target sono: giovani, capofamiglia, casalinghe, pensionati, professionisti, ecc.
Le condizioni di favore riservate alle categorie si riferiscono non soltanto al tasso d’interesse ma anche alla possibilità di usufruire di servizi specifici come ad esempio le polizze di assicurazione o borse di studio abbinate al conto.
Altra tipologia di conti sono quelli emessi sulla base di convenzioni. Questi sono conti che prevedono un trattamento particolare; di favore rispetto ai conti ordinari, per i soggetti che rientrano in una particolare categoria. La convenzione viene stipulata dall’emittente con un soggetto, ad esempio un ente pubblico o privato, che rappresenta un gruppo di potenziali clienti.
Oggi potrebbero beneficiare delle condizioni previste, indipendentemente dalla giacenza sul conto, dalla movimentazione, dal livello del saldo o da altri aspetti.
Altra tipologia di conti sono: quelli a pacchetto che prevedono un canone in cui vengono incluse un determinato numero di operazioni e che si distinguono normalmente sulla base dell’operatività bassa, media e alta del cliente.
Infine, il conto corrente di corrispondenza è un conto offerto ai consumatori il cui contenuto tipico è determinato ai sensi delle disposizioni sulla trasparenza. Esso consente di usufruire, verso il pagamento di un canone annuo predefinito, di un rapporto di conto corrente che prevede un numero determinato di operazioni di scritturazione contabile e di servizi.
6) Quali elementi riguarda la politica di prezzo relativa ad un deposito in conto corrente bancario?
Gli elementi della politica di prezzo tengono conto di diversi aspetti. In primo luogo, la remunerazione offerta dall’emittente sulle somme depositate. In secondo luogo, il costo delle risorse anticipate al cliente, tasso sullo scoperto di conto. In terzo luogo, i costi sostenuti dal depositante per la gestione e la liquidazione degli interessi e per la richiesta dei diversi servizi.
9) Quali sono le operazioni che possono dar luogo ad addebitamenti del deposito monetario?
Le operazioni che danno luogo ad addebitamenti del conto possono essere di diversa natura. Volendo fare una classificazione di tali operazioni si possono distinguere in base alla loro origine in:
- Prelievi effettuati dal correntista presso il sportello fisico o sportello automatico (ATM);
- Ordini di trasferimento di disposizione che il correntista trasmette a favore proprio o di terzi;
- Regolamento a seguito di acquisto di strumenti finanziari o valuta;
- Storni e regolamenti successivi che la banca aveva precedentemente accreditato con la clausola "salvo buon fine".
10) Quali sono le operazioni che possono dar luogo ad accreditamenti del deposito monetario?
Le operazioni che danno luogo ad accreditamenti possono essere originate da:
- Versamenti;
- Pagamenti effettuati da terzi o trasferimenti effettuati da altri conti del correntista;
- Operazioni di altro genere che la banca ha eseguito su incarico del correntista collegate alla gestione del portafoglio titoli, vendita di azioni, obbligazioni, incasso cedole e dividendi, vendita di valuta, o da operazioni di credito concesse al correntista, anticipi, sconto di effetti.
11) Definire il saldo contabile, il saldo liquido e il saldo disponibile
Il saldo contabile è la quantità di moneta bancaria presente sul conto dopo la registrazione delle movimentazioni avvenute seguendo la data cronologica in cui sono state effettuate. Il saldo liquido è la quantità di moneta bancaria presente sul conto dopo la registrazione delle movimentazioni avvenute seguendo la data valuta. Il saldo disponibile è la quantità di moneta bancaria presente sul conto dopo la registrazione delle movimentazioni avvenute seguendo la data disponibilità.
-
Appunti Economia degli intermediari finanziari
-
Economia degli intermediari finanziari - Rischi degli intermediari finanziari
-
Economia degli intermediari finanziari - Investimenti e pagamenti
-
Economia degli intermediari finanziari