due urti diversi
Urti
due urti diversi
Urti
Una sfera di massa m si muove su di una guida rettilinea, senza attrito, con velocità constante v0 = +1 m/s. Ad un tratto urta un’altra sfera di massa 3m inizialmente ferma.
Consideriamo due casi diversi:
a) Dopo l’urto la sfera più piccola possiede velocità v1 = -0,5 m/s
b) Dopo l’urto la sfera più piccola possiede velocità v1 = +0,1 m/s
Calcolare, nei due casi, la velocità v2 della seconda sfera e stabilire quale differenza sostanziale esiste tra i due urti.
L'assenza di forze esterne ci consente di affermare che il sistema formato dalle due sfere e dalla guida è un sistema isolato. Infatti le forze che intervengono negli urti sono del tipo FpA = - FqP, come abbiamo già visto in precedenza, e vengono considerate forze interne. Pertanto, sia nel caso a), sia nel caso b), possiamo applicare il principio di conservazione della quantità di moto mediante l'equazione:
m v0 = m v1 + 3m v2
che, semplificata per m, diventa:
v0 = v1 + 3v2 (1)
L’unica incognita che compare nella (1) è v2 e quindi otteniamo facilmente:
v2 = v0 - v1/3
Sostituendo per v1 i valori numerici proposti nei due casi, concludiamo:
a) v2 = +0,5 m/s
b) v2 = +0,3 m/s
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