Algebra Lineare e Geometria
Denizioni e Dimostrazioni Domanda e Risposta
Raccolta completa e riorganizzata delle denizioni, dei teoremi e delle dimostrazioni,
trascritti integralmente dagli appunti originali in formato domandarisposta.
Indice
1 Funzioni e Matrici: nozioni preliminari 2
2 Numeri Complessi 3
3 Polinomi e Teorema Fondamentale dell'Algebra 4
4 Vettori Geometrici e Spazi Vettoriali 6
5 Applicazioni Lineari 10
6 Rango, Matrici e Sistemi Lineari 13
Algebra Lineare e Geometria Denizioni e Dimostrazioni
1 Funzioni e Matrici: nozioni preliminari
Domanda 1.1 Denizione di funzione
Siano e due insiemi. Una funzione di in è individuata da una legge che ad ogni elemento
A B A B
di associa un ben determinato elemento di .
A B
Domanda 1.2 Denizione di immagine di una funzione
L'immagine della funzione è
→
α : A B {α(x) | ∈
Im α = α(A) = x A}.
Domanda 1.3 Denizione di funzione iniettiva
Una funzione è iniettiva se
→
α : A B ∀x, ∈
y A : α(x) = α(y) =⇒ x = y.
Domanda 1.4 Denizione di funzione suriettiva
Una funzione si dice suriettiva se .
→
α : A B Im α = B
Domanda 1.5 Denizione di prodotto di due matrici
Il prodotto delle matrici e è la matrice
∈ × ∈ ×
A = (a ) M (m n, K) B = (b ) M (n p, K)
ij jh
denita da
∈ ×
AB = (c ) M (m p, K)
ih n per ogni
X
c = a b , i = 1, 2, . . . , m, h = 1, 2, . . . , p.
ij
ih jh
j=1
Domanda 1.6 Teorema di invertibilità del prodotto di matrici (e dimostrazione)
Se le matrici sono invertibili, allora anche è invertibile e
∈ ×
A, B M (n n, K) AB
−1 −1 −1
(AB) = B A .
Poniamo , e calcoliamo:
Dimostrazione. −1 −1
X = AB Y = B A
−1 −1 −1 −1
XY = A(BB )A = AI A = AA = I ,
n n
−1 −1 −1 −1
Y X = B (A A)B = B I B = B B = I .
n n
Resta dimostrato che è invertibile e che è la sua inversa.
−1 −1
X = AB Y = B A ■
2
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2 Numeri Complessi
Domanda 2.1 Denizione di campo complesso
L'insieme dei numeri complessi è 2 {(a, | ∈
= = b) a, b
C R R},
e le operazioni si deniscono come segue:
⊕, ⊙ somma: ⊕
(a, b) (c, d) = (a + c, b + d);
prodotto: ⊙ − ∀a, ∈
(a, b) (c, d) = (ac bd, ad + bc), b, c, d R.
Domanda 2.2 Dimostrazione dell'esistenza degli elementi neutri in C
Si basa sul fatto che è un campo, di cui bisogna vericare che esistano gli elementi
·)
(Q, +,
neutri. Per la somma cerco tale che valga
Dimostrazione. ∈ ∀(a, ∈
(c, d) b)
C C
⊕ ⇐⇒ ⇐⇒
(a, b) (c, d) = (a, b) (a + c, b + d) = (a, b) a + c = a, b + d = b
=⇒ c = 0, d = 0 =⇒ (c, d) = (0, 0).
Per il prodotto cerco tale che valga
∈ ∀(a, ∈
(c, d) b)
C C
⊙ ⇐⇒ −
(a, b) (c, d) = (a, b) (ac bd, ad + bc) = (a, b)
( −
ac bd = a
=⇒ ad + bc = b
da cui, per ogni , si ricava , l'elemento neutro del prodotto.
̸
(a, b) = (0, 0) (c, d) = (1, 0) ■
Domanda 2.3 Dimostrazione dell'esistenza dell'opposto e del reciproco in C
Per ogni esiste l'opposto e, se , esiste il reciproco
∈ −(a, −b) ̸
(a, b) b) = (−a, (a, b) = (0, 0)
C
.
−1
(a, b) , , cerco tale che
Dimostrazione. Esistenza del reciproco. 2 2
∀(a, ∈ ̸ ∈
b) (a, b) = 0 (x, y)
R R
(
−
ax by = 1 −b
a x 1
⊙ ⇐⇒ ⇐⇒
(a, b) (x, y) = (1, 0) = .
b a y 0
ay + bx = 0
−b
a
Poiché (in quanto ), la matrice del sistema è invertibile
2 2 ̸ ̸
det = a + b = 0 (a, b) = (0, 0)
b a
e il sistema ha soluzione unica: a
1 2 2
x a b 1 a + b
= = .
b
−b
2 2 a 0
y a + b
− 2 2
a + b
Quindi l'inverso cercato è
a b
−1 −
(a, b) = , . ■
2 2 2 2
a + b a + b
3
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Domanda 2.4 Denizione di modulo e argomento di un numero complesso
Dato , il modulo di è
∈
z = a + ib (a, b z
R) p 2 2
|z|
ρ = = a + b ,
e l'argomento è un qualsiasi tale che valgono
∈
θ R a = ρ cos θ, b = ρ sin θ.
Domanda 2.5 Denizione di coniugato e condizione necessaria e suciente
anché un numero complesso sia reale
Dato , il coniugato di è il numero .
−
z = a + ib z z̄ = a ib
Un numero complesso è reale se, e solo se, .
z̄ = z
Domanda 2.6 Formule di Eulero
iy
e = cos y + i sin y,
−iy −iy
iy iy −
e + e e e
cos y = , sin y = ,
2 2i
x+iy x
e = e (cos y + i sin y) .
Domanda 2.7 Enunciare e dimostrare la formula per il calcolo delle radici -esime
n
di un numero complesso
Sia . Allora l'equazione ha esattamente soluzioni distinte, date da
iθ n
̸
a = ρe = 0 z = a n
√ θ 2kπ )
(
i + −
, k = 0, 1, . . . , n 1.
z = ρ e
n n n
k
Cerco tutte le soluzioni di , con , , . Sia ,
Dimostrazione. n iθ
̸ ∈ ∈ \ {0}
z = a a = 0 a n z = ρe
C N
allora √
( ρ = ρ
n
n
ρ = ρ a
a
n n inθ ⇐⇒ ⇐⇒
z = ρ e φ 2kπ
∈
nθ = φ + 2kπ, k +
θ =
Z n n
dove . Quindi
iφ
a = ρ e
a √ φ 2kπ )
(
i +
n iφ ⇐⇒ ∈
z = a = ρ e z = ρ e , k
n n n Z,
a a
e, al variare di , si ottengono esattamente soluzioni distinte.
−
k = 0, 1, . . . , n 1 n ■
3 Polinomi e Teorema Fondamentale dell'Algebra
Domanda 3.1 Teorema fondamentale dell'algebra
Data l'equazione di grado nell'incognita complessa
n z
n n−1 · · ·
a z + a z + + a z + a = 0,
n n−1 1 0
dove , , , essa ha almeno una soluzione nel campo complesso.
∈ ̸
a , a , . . . , a a = 0 n > 0
C
n n−1 0 n 4
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Domanda 3.2 Dimostrare, come conseguenza del TFA, che ogni polinomio di
grado a coecienti complessi si scompone nel prodotto di polinomi di primo
n > 0 n
grado (corollario del TFA)
Sia un polinomio di grado a coecienti complessi. Allora esistono e
∈
P (z) n > 0 α , . . . , α C
1 n
tali che
∈ \ {0}
a C
n − − · · · −
P (z) = a (z α )(z α ) (z α ).
n 1 2 n
Sia un polinomio di grado a coecienti complessi ( ).
Dimostrazione. ∈
P (z) n > 0 a , . . . , a C
n 0
Per il TFA esiste tale che . Per il Teorema di Runi esiste di grado
∈
α P (α ) = 0 Q (z)
C
1 1 1
a coecienti complessi tale che
−
n 1 −
P (z) = (z α )Q (z).
1 1
Se , si applica ancora il TFA all'equazione : esiste tale che ,
∈
n > 1 Q (z) = 0 α Q (α ) = 0
C
1 2 1 2
per cui, analogamente, , dove ha grado . Proseguendo per
− −
Q (z) = (z α )Q (z) Q (z) n 2
1 2 2 2
induzione, ha grado , ha grado , e così via, nché si ottiene di
− −
Q (z) n 1 Q (z) n 2 Q (z)
1 2 n−1
grado ... continuando no all'ultimo passo si ottiene una costante . Combinando
n−(n−1) = 1 a n
tutte le scomposizioni si deduce
n − − · · · −
P (z) = a (z α )(z α ) (z α ). ■
n 1 2 n
Domanda 3.3 Dimostrare che se un numero complesso è radice di un polinomio
α
a coecienti reali, anche il coniugato è radice
P (z) ᾱ
Sia a coecienti reali (cioè ). Se
n n−1 · · · ∈ ∈
P (z) = a z + a z + + a z + a a , . . . , a α
R C
n n−1 1 0 0 n
è radice di , allora anche è radice di .
P (z) ᾱ P (z)
Per ipotesi . Allora
Dimostrazione. P (α) = 0 n n−1 · · ·
0 = 0 = P (α) = a α + a α + + a α + a
n n−1 1 0
n n−1 · · ·
= a α + a α + + a α + a
n n−1 1 0
poiché
n n−1 · · · ∈
α + a α + + a α + a ( a =⇒ a = a )
= a R
n−1 1 0 i i i
n = P (α).
Quindi è anch'essa radice di .
α P (z) ■
Domanda 3.4 Teorema: se a coecienti re