Concetti Chiave

  • Il recupero della bovina dopo la lattazione avviene durante l'asciutta, che serve a riposare il rumine, non a far riprendere peso.
  • La dieta delle bovine in asciutta include fieno di prato polifita, paglia e mangime concentrato, con possibilità di integrare silomais o loiessa insilata.
  • La niacina è importante per la crescita dei batteri ruminali nelle bovine lattifere ad alta produzione, ma non viene utilizzata per motivi metabolici.
  • I sistemi di alimentazione che riconoscono il bovino offrono concentrazioni regolari di mangime, evitando variazioni del pH e incentivando il movimento delle bovine.
  • La suddivisione in più gruppi di bovine ottimizza il fabbisogno medio, ma può causare conflitti a causa dei frequenti spostamenti tra i gruppi.

Indice

  1. Che cosa riguarda il recupero e dieta delle bovine?
  2. Mangimi e integrazioni
  3. Fermentazioni e unifeed
  4. Sistemi di alimentazione
  5. Tipologie di gruppi di bovine

Che cosa riguarda il recupero e dieta delle bovine?

Finita la terza fase della lattazione il recupero della bovina deve essere finito. L’asciutta non serve per far riprendere peso alla bovina, serve per far riposare il rumine in attesa della lattazione successiva.

Per quanto riguarda la dieta viene usato fieno di prato polifita (primo taglio), paglia e mangime concentrato (1kg/die). Al posto di parte del fieno si può fornire silomais (massimo 5-6Kg/die) o loiessa insilata (massimo 6-8 Kg/die)

Mangimi e integrazioni

I mangimi semplici che possimo utilizzare praticamente senza limiti sono mais e orzo. Gli altri hannno dei limiti in base al tipo di mangime utilizzato. Nelle bovine normali il complesso B e la vitamina k dovrebbero essere assicurate dalla produzione ruminali ma la B può anche essere integrata.

La niacina è uno dei fattori antilipotrofi ma è anche un fattore di crescita dei batteri ruminali e di conseguenza nelle bovine lattifere ad alta produzione non sia aggiunge niacina per una questione di tipo metabolico, ma per una di tipo ruminale o prebiotico La vit C viene somministrata in condizioni di stress. La più impiegata è la farina di soia 44%. Può essere sostituita in parte con quella di girasole, arachide o sesamo. La colza può essere somministrata per un massimo del 15% altrimenti deprime la % di grasso nel latte. La percentuale di unità foraggera latte sulla sostanza secca è progressivamente crescente man mano che cala.

Fermentazioni e unifeed

Foraggi e mangimi possono essere forniti separati a stabulazione fissa o libera ma nel post prandiale ci sono delle intense fermentazioni dovute al fatto che l’animale ha ingerito mangimi in grande quantità e questo ha portato ad un abbassamento del ph per fermentazione di tipo lattico. C’è una modifica del substrato per I microbi durante la giornata e questo non va bene perché essi non sono abituati a subire cambiamenti del substrato nell’arco di tempi così brevi ed inoltre è necessario un impiego di manodopera notevole.

L’ideale sono quindi gli unifeed.

In un gruppo di bovine però si possono avere delle bovine che sono più produttive rispetto ad altre. Per quelle più produttive bisogna inserire più concentrati e allora viene meno l’ideale alla base dell’unifeed, secondo cui non si possono dare alle bovine grandi quantità di concentrati in un solo colpo.

Sistemi di alimentazione

Esistono quindi dei sistemi di alimentazione che riconoscono il bovino e gli forniscono piccole quantità di concentrati ogni tot di tempo. In questo modo si riesce a fornire più alimento senza portare ad una variazione del ph. In più, la bovina fa movimento perché torna spesso verso l’alimentatore e questo è molto positivo perché in un animale che ha infarcimento lipidico del fegato e che tendenzialmente andrà in chetosi, il movimento gli permette di attivare le fibre muscolari di tipo 1 che sono di tipo ossidativo e di conseguenza utilizzano benissimo i corpi chetonici come carburante muscolare.

Tipologie di gruppi di bovine

Per quanto riguarda le tipologie di gruppi che si possono avere si hanno in media 1-2-3 gruppi di vacche in lattazione, 1-2 gruppi di vacche in asciutta, manze, manze gravide, vitelle e manzette.

I motivi per fare tanti gruppi sono che più gruppi facciamo più siamo vicini al fabbisogno medio del gruppo; tuttavia, più gruppi facciamo più dobbiamo passare le bovine di continuo da un gruppo all’altro e questo crea conflittualità.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza dell'asciutta nella bovina?
  2. L'asciutta non serve a far riprendere peso alla bovina, ma è fondamentale per riposare il rumine in attesa della lattazione successiva.

  3. Quali sono i principali componenti della dieta delle bovine?
  4. La dieta delle bovine include fieno di prato polifita, paglia e mangime concentrato, con possibilità di sostituire parte del fieno con silomais o loiessa insilata, rispettando specifici limiti di quantità.

  5. Come si gestiscono le fermentazioni post-prandiali nelle bovine?
  6. Le fermentazioni intense post-prandiali possono abbassare il pH, quindi è preferibile utilizzare unifeed per evitare cambiamenti rapidi nel substrato e ridurre il lavoro manuale.

  7. Quali sono i vantaggi dei sistemi di alimentazione automatizzati?
  8. I sistemi di alimentazione automatizzati forniscono piccole quantità di concentrati a intervalli regolari, evitando variazioni del pH e incentivando il movimento delle bovine, utile per prevenire problemi come la chetosi.

  9. Perché è importante avere diversi gruppi di bovine?
  10. Avere più gruppi consente di avvicinarsi meglio al fabbisogno medio del gruppo, ma comporta anche la necessità di spostare frequentemente le bovine, il che può generare conflittualità.

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