Concetti Chiave

  • Il lattosio è sintetizzato nella mammella a partire dal glucosio, con la glicolisi attivata dalla richiesta energetica durante la lattazione.
  • Durante la lattazione, le bovine utilizzano riserve lipidiche per l'energia e riserve scheletriche per minerali, a causa della razione inadeguata di nutrienti.
  • L'accrescimento nei bovini è influenzato dall'alimentazione e dalla velocità di accrescimento, che declina dopo la pubertà, impattando le prestazioni produttive.
  • Le razze bovine si distinguono in precoci e tardive; le prime raggiungono rapidamente la pubertà e non accumulano molto grasso, mentre le seconde possono essere ingrassate più a lungo.
  • Un bilancio energetico positivo è necessario per l'incremento ponderale, che determina la deposizione di grasso e muscoli negli animali.

Indice

  1. Sintesi del lattosio e metabolismo energetico
  2. Quali sono le riserve energetiche e minerali durante la lattazione?
  3. Accrescimento e pubertà nelle razze bovine
  4. Incremento ponderale e bilancio energetico

Sintesi del lattosio e metabolismo energetico

Il lattosio è sintetizzato nella mammella a partire dal glucosio, il grasso a partire dall’acido acetico (nei ruminanti), dal glucosio o dagli acidi grassi plasmatici di origine alimentare o dalle riserve adipose. Con l’instaurarsi della lattazione l’organismo riceve come messaggio metabolico la richiesta di energia e, di conseguenza, si attiva la glicolisi. Gli acidi grassi presenti nel sangue non derivano dall’ultimo pasto che l’animale ha fatto, ma derivano in grandissima parte dalle riserve adipose e questo è il motivo per cui le riserve adipose devono essere sufficienti (né troppo basse né troppo abbondanti ad inizio lattazione).

Quali sono le riserve energetiche e minerali durante la lattazione?

La razione delle bovine lattifere nel massimo periodo di lattazione non soddisfa la domanda di energia e di calcio e fosforo e quindi l’animale utilizza le riserve lipidiche per l’energia e le riserve scheletriche per i minerali. Della lattazione si distinguono tre periodi:

    1. un primo periodo con bilancio energetico in passivo, dove la bovina mobilizza le sue risorse

    2. un bilancio in pari, intermedio

    3. un bilancio in attivo, che permette la reintegrazione delle riserve energetiche a fine lattazione.

Accrescimento e pubertà nelle razze bovine

L’accrescimento è caratterizzato da una dimensione definita dall’animale allo stadio adulto e da una velocità di accrescimento. L’alimentazione adeguata consente gli incrementi ponderali che sono geneticamente possibili, l’accrescimento ottimale consente delle prestazioni produttive e riproduttive ottimali. La velocità di accrescimento declina gradualmente dalla nascita fino alla pubertà e declina rapidamente dopo la pubertà. Questo è il motivo per cui le razze bovine che raggiungono velocemente la pubertà non possono essere ingrassate tantissimo . Dopo questo periodo si può fare aumentare di peso l’animale, ma non deporrà più tanta proteina muscolare, ma grasso. Per questo motivo ci sono delle razze per le quali un vitellone all’ingrasso fine periodo pesa 450 Kg e altre per le quali la fine dell’ingrasso è a 600 Kg. Le prime sono quelle che tendenzialmente hanno la pubertà più precoce e per questo vengono chiamate razze precoci e sono razze tipicamente da latte. Per queste razze (Simmental) non è possibile ingrassare il vitello più di tanto perché all’inizio della pubertà otteniamo delle carcasse che non si possono più vendere . Al contrario, quelle razze per le quali la pubertà è più tardiva (Piemontese) le si possono ingrassare più a lungo poiché la pubertà è più tardiva e vengono dette razze tardive. Quindi, la precocità o il fatto di essere razze tardive sono misurate sulla base del momento in cui avviene la pubertà o nel momento in cui questa razza inizia a deporre grasso.

Incremento ponderale e bilancio energetico

L’incremento ponderale è conseguente al bilancio positivo della materia, cioè per deporre grasso e muscoli il bilancio energetico deve essere positivo. La domanda alimentare può essere desunta dall’”attivo” di questo bilancio cioè dalla quantità e dalla composizione della materia neoformata.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il processo di sintesi del lattosio nella mammella?
  2. Il lattosio è sintetizzato nella mammella a partire dal glucosio, mentre il grasso può derivare dall'acido acetico, dal glucosio o dagli acidi grassi plasmatici, evidenziando l'importanza delle riserve adipose durante la lattazione.

  3. Come influiscono le riserve energetiche sulla lattazione delle bovine?
  4. Durante il massimo periodo di lattazione, la razione delle bovine non soddisfa completamente la domanda di energia e minerali, costringendo l'animale a utilizzare le riserve lipidiche e scheletriche per compensare, con un bilancio energetico che varia in tre fasi.

  5. Qual è l'importanza dell'alimentazione nell'accrescimento delle razze bovine?
  6. Un'alimentazione adeguata è fondamentale per garantire incrementi ponderali ottimali, poiché la velocità di accrescimento diminuisce con l'età e influisce sulle prestazioni produttive e riproduttive, specialmente in relazione al momento della pubertà.

  7. Come si relazionano il bilancio energetico e l'incremento ponderale nei bovini?
  8. L'incremento ponderale è il risultato di un bilancio energetico positivo, necessario per la deposizione di grasso e muscoli, e la domanda alimentare è determinata dalla quantità e composizione della materia neoformata.

Domande e risposte

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