Concetti Chiave
- I macroelementi sono facilmente gestibili nella dieta, mentre la quantificazione dei microelementi richiede analisi costose e difficili da ottenere.
- L'alcalosi ruminale è causata da un eccesso di ammonio nel rumine, spesso dovuto a foraggi mal conservati.
- Le zeoliti, grazie alla loro struttura cristallina, offrono una grande superficie di scambio per tamponare l'eccesso di ammonio nel rumine.
- Le vacche freschissime necessitano di una gestione specifica nelle prime tre settimane post-parto, con riduzione dei concentrati e aumento dei foraggi.
- Le vacche possono essere messe in asciutta attraverso digiuno o mungitura completa, seguita da un periodo di restrizione alimentare di 8-10 giorni.
Indice
Gestione dei macro e microelementi
Per quanto riguarda il fabbisogno minerale ci sono i macroelementi, facili da gestire nella dieta. Per i microelementi è difficile quantificare gli apporti esatti nella dieta. Bisognerebbe fare delle analisi che sono costose e difficili da ottenere.
L’integrazione viene gestita in modo da coprire i fabbisogni al 100%.
Quali sono le cause e la prevenzione dell'alcalosi ruminale?
L’alcalosi ruminale è essenzialmente dovuta ad un eccesso a livello ruminale di ammonio. Questo succede quando si utilizzano foraggi non correttamente conservati. L’insilato di erba medica (molto difficile da ottenere), nel caso in cui non venisse ben conservato avrebbe, oltre che un odore rancido, anche una serie di ammine e derivati delle proteine che nel rumine danno subito ammonio.
Per evitare questi squilibri si possono utilizzare tamponi come il bicarbonato di sodio o di magnesio, il citrato di sodio oppure le argille come bentonite e zeoliti.
Proprietà delle zeoliti e bentonite
Le zeoliti sono argille con struttura cristallina a cubetti, attraversata da molti canali per cui la superficie di scambio rispetto all’ambiente circostante è mille volte più larga della superficie del cubetto. All’interno di questi canali ci sono silicati di alluminio e magnesio. Sono strutture che presentano un magnesio e dei silicati ma ogni tanto un silicio è sostituito da un alluminio.
Il silicio è tetravalente come il carbonio mentre l’alluminio è trivalente.
Quando un alluminio sostituisce un silicio c’è un deficit di carica positiva e lì si attacca un altro ione (es: ammonio).
Le zeoliti funzionano a tampone contrastando l’alcalosi ruminale. Se quindi si ha un insilato di erba medica o di mais di colore brunastro e consistenza oleosa con odore pungente è opportuno aggiungere zeolite.
La bentonite è una struttura a foglietti che possono scorrere l’uno sull’altro e anche su queste superfici ci sono deficit di carica, ma visto che la struttura è a foglietti la superficie totale di scambio con l’ambiente è molto più bassa di quella delle zeoliti.
Gestione delle vacche freschissime
All’interno del gruppo delle vacche fresche, ci sono le freschissime, ovvero quelle del periodo di transizione dopo il parto, nelle prime tre settimane.
Si possono trattare come un gruppo a sè stante. Se si ha una stalla con 1000 vacche che partoriscono tutto l’anno, quante vacche freschissime ci sono in questo gruppo? L’anno presenta 52 settimane, tre settimane sono 3/52esimi. 3:51= circa 60 vacche. Nel secondo periodo si ha la massima ingestione di s.s., un calo della produzione lattea e un graduale recupero del peso. Bisogna ridurre l’apporto di concentrato e inserire anche i foraggi con un minor valore di UFL e una maggior %.
durante questo periodo si ha un accentuato declino produttivo, una buona ingestione di s.s. e un buon recupero del peso e delle riserve.
Fabbisogno di gravidanza e asciutta
Il fabbisogno di gravidanza si manifesta attorno al settimo mese. Si dà largo spazio ai foraggi, anche grossolani, riducendo d’altra parte l’apporto di mangime.
Si possono mettere le vacche in asciutta in due modi:
1. mettendole in digiuno per un giorno (con sola paglia) e sospendere la mungitura.
2. Attuare una mungitura completa per 1-2 giorni
In entrambi i casi bisogna mantenere la restrizione alimentare per un periodo di circa 8-10 gg.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra macro e microelementi nella dieta degli animali?
- Quali sono le cause principali dell'alcalosi ruminale?
- Come possono le zeoliti e la bentonite aiutare nella gestione dell'alcalosi ruminale?
- Qual è l'importanza della gestione delle vacche freschissime?
- Come si gestisce il fabbisogno alimentare delle vacche in gravidanza e asciutta?
I macroelementi sono facili da gestire nella dieta, mentre i microelementi sono difficili da quantificare e richiedono analisi costose e complesse.
L'alcalosi ruminale è causata da un eccesso di ammonio nel rumine, spesso dovuto a foraggi non correttamente conservati, come l'insilato di erba medica.
Le zeoliti agiscono come tamponi contrastando l'alcalosi ruminale, mentre la bentonite, pur avendo una superficie di scambio inferiore, può anch'essa contribuire a stabilizzare l'ambiente ruminale.
Le vacche freschissime, nel periodo di transizione dopo il parto, necessitano di una gestione specifica per garantire un buon recupero del peso e una massima ingestione di sostanza secca.
Durante la gravidanza, si aumenta l'apporto di foraggi e si riduce il mangime, mentre per le vacche in asciutta si può optare per un digiuno di un giorno o una mungitura completa per 1-2 giorni, mantenendo una restrizione alimentare per circa 8-10 giorni.