Postulato della media
Il criterio che si accetta per determinazioni omogenee è quello di prendere come valore più conveniente della grandezza, la media aritmetica delle determinazioni eseguite.
X0 = (X1 + X2 + Xm) / m
Scarti
Differenze tra i valori e il valore conveniente.
Vi = Xi - X0
Legge empirica del caso
I risultati delle misure effettuate possono essere interpretati come ottenuti tramite un'estrazione a caso da una popolazione di misure possibili, rappresentabile mediante una variabile casuale.
Curva di Gauss
Esprime le frequenze degli errori.
max m x = 0
flessi m x = ±1/(h √2)
y = (h/√π) e-h²x²
h = cost -> da h dipende la forma.
h è la precisione del sistema di misure.
Postulato della media
Il criterio che si accetta per determinazioni omogenee è quello di prendere come valore più conveniente di X₀ della grandezza, la media aritmetica delle determinazioni eseguite.
X₀ = (X₁ + X₂ + Xₘ) / m
Scarti
Differenza tra i valori e il valore conveniente.
Vᵢ = X₁ - X₀
Legge empirica del caso
I risultati delle misure effettuate possono essere interpretati come ottenuti tramite un'estrazione a caso da una popolazione di misure possibili, rappresentabile mediante una variabile casuale.
Curva di Gauss
Esprime le frequenze degli errori.
max y x = 0
flessi m x = ± 1 / h√2
y = (h / √π) e-hx²
h = cost -> da h dipende la forma.
h è la precisione del sistema di misure.
Errore quadratico medio
m = ± 1/√n
m = ± √(x2 + x3 + ...)/n
Grandezza che dà il grado di imprecisione.
Il quadrato dello scarto quadratico medio viene detto varianza m2 e risulta essere una misura della dispersione dei valori.
La probabilità che uno scarto sia compreso tra -m e +m è del 68.3%.
Tolleranza
T = ± 3m = ± 3/√n 89.7%
Principio dei minimi quadrati
Il valore più conveniente di X è quello per il quale la somma dei quadrati degli errori risulta minima.
∈1∑m Vi2 = min
f(ξ) = (X1 - ξ)2 + (X2 - ξ)2 + ... + (Xn - ξ)2
Derivo e pongo uguale a 0.
Ottengo il minimo ξ0 (X1 + X2 + Xn)n → media
Propagazione della varianza
Se una grandezza X è combinazione lineare di altre grandezze che seguono la legge di Gauss, anche X la segue e risulta mx2 = a12μ12 + ... + anmn2
Errore medio della media
X = X0 ± m0
m0 = 1/m² m1² + 1/m² m2² = mc²/m
X0 valore più attendibile e m0 scostamento dal valore vero.
Legge di propagazione per funzioni
Se una grandezza è funzione di altre.
mx² = ( ∂f/∂x )2 mx² _ ...( ∂f/∂m )2 mm²
Legge di indipendenza delle piccole cause di errore
L'influenza dell'errore commesso nella misura di una delle X0 sulle misure X è indipendente dalle altre misure.
Media ponderata (misure di diversa precisione)
ξ0 = ξ1p1 + ξ2p2 + ... + ξnpn/p1 + p2 + pn
pi = K/mi2 K~cost.
Proprietà
Σ pivi = 0
Σ pivi2 = min
Errore medio media ponderata
mξ0 = m0/√Σpi
m0 = √Σpivi2/m–1
Peso
P0 = p1 + p2 + ... + pm
Risoluzione
Minimo valore individuabile dello strumento.
Serie temporali (correlate o non correlate)
Rappresenta una registrazione cronologica di osservazioni sperimentali di una variabile.
Superfici di livello
Luogo dei punti aventi lo stesso valore del potenziale delle gravità. Non si intersecano mai tra loro e in ogni punto risultano normali alle linee di forza.
Geoide o sup matematica della terra
Superficie equipotenziale W0 che può essere associata ad un punto P0 appartenente alla superficie del mare.
Potenzia
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.