Indice

  1. Cancerogenesi da agenti chimici
  2. Agenti cancerogeni diretti
  3. Agenti cancerogeni indiretti
  4. Cancerogenesi chimica
  5. Cancerogenesi fisica

Cancerogenesi da agenti chimici

Possono essere cancerogeni di natura organica e inorganica: diretti (agiscono  direttamente con il DNA) oppure indiretti.
Berenblum: studi di cancerogenesi cutanea da idrocarburi policiclici aromatici nel topo.
I suoi studi hanno permesso di identificare:
- agente iniziante: è un composto di natura chimica, fisica o virale la cui interazione diretta o indiretta con il DNA cellulare causa la comparsa di una mutazione nella cellula (cellula iniziata)
- agente promuovente: si intende  un agente non cancerogeno e quindi incapace di agire direttamento o indirettamente con il DNA cellulare, ma capace di determinare la proliferazione delle cellule iniziate (agenti irritanti e lesivi)

Agente iniziante: idrocarburi policiclici aromatici
Agente promuovente: olio di croton (principio attivo noto come TPA)

Agenti cancerogeni diretti

Questi composti chimici per la loro struttura si comportano come composti elettrofili e quindi
possono agire con composti neutrofili come il DNA.
Ciò significa che l’agente chimico agisce lui stesso (direttamente) sul DNA senza bisogno di
trasformazioni.
- Acilanti (cedono il gruppo acilico)
- Alchilanti (cedono il gruppo alchilico)
Cloruro di vinile (angiosarcoma) rappresenta il monomero di base per la formazione del poli-
vinilcloruro (polimero), utilizzato per la formazione di materiale plastico.
I polimeri sono inattivi, mentre i monomeri sono attivi e altamente cancerogeni!
Ciclofosfamide (farmaco chemioterapico).
È stato per molto tempo utilizzato come farmaco chemioterapico nella cura di tumori vescali con
grande efficacia. Tuttavia, con il tempo ha mostrato la sua capacità di far insorgere anche delle
neoplasia.
Il 5% dei pazienti oncologici trattati con questo farmaco nell’arco di 5 anni ha sviluppato un
carcinoma vescicale oppure una leucemia.

Agenti cancerogeni indiretti

Non agiscono come tale, ma diventano cancerogeni quando subiscono delle trasformazioni tali per cui li rendono dei composti tossici
- Idrocarburi aromatici policiclici: si trovano dalla cattiva combustione del fumo, fumo inalato. Si possono  formare dai gas di scarico che possiamo trovare nell’ambiente, o nella brace. Una volta inalati possono causare patologie a livello polmonare.
- Aflatossina B1 : rilasciato dai ceppi fungini Aspergillus, induce tossicità al fegato e da questo può determinare l’insorgenza del cancro al fegato. Sembra che questa tossina vada a creare una mutazione di p53.

Cancerogenesi chimica

L’attivazione metabolica di queste sostanze avviene nel RE. 
In tutti i passaggi ci sono delle sostanze che possono determinare la riduzione.
Prove di cancerogenicità: vengono fatti su animali, colture cellulari e microorganismi. Con le colture cellulari è possibile fare un test in maniera più rapida.

Cancerogenesi fisica

Radiazioni ionizzanti: corpuscolate (radiazioni e particelle alfa e beta, protoni e neutroni) elettromagnetiche. Energia superiore o pari a 10 eV causano ionizzazione.
Emanazione di radon: radioattività spontanea, uranio-radon-polonio. La fonte principale del radon è il suolo
Radiazioni eccitanti: energia inferiore a 10 eV, cedono parte della loro energia e aumentano lo stato energetico dell’atomo o della molecola che passa ad uno stato eccitato. (es UV ed epiteliomi).

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