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Lo stato liquido

  • Particelle in continuo movimento (anche se meno dei gas).
  • Movimento caratteristico: moto Browniano (a zig-zag).
  • Isotropia: stesse proprietà fisiche indipendentemente dalla direzione di misurazione (ecc. cristalli liquidi).
  • Fluidità: non hanno forma propria.
  • Facile diffusione reciproca: quando due liquidi sono miscibili.
  • Liquidi ionici: costituiti da ioni, es. sali allo stato fuso.
  • Molecolari semplici: fra le molecole esistono solo forze di van der Waals.
  • Con legami a idrogeno fra le molecole.

Soluzioni

Sistemi omogenei a più componenti (solide, liquide o gassose).

Solvente: stesso stato di aggregazione della soluzione, presente in maggior quantità.

  • Frazione ponderale: g/g ← massa del componente (percentuale: [x100]) → massa totale.
  • Frazione molare: n/n ← moli del soluto → moli totali.
  • Concentrazione ordinaria: [g/g x100] ← massa del soluto → massa del solvente.
  • Concentrazione: g/V ← massa del componente → volume totale.
  • Molarità [ ]: n/V ← moli di soluto → volume totale.
  • Molalità: [n/g] ← moli di soluto/kg di solvente.
  • Per i liquidi: anche c. in volume.

Lo stato liquido

  • Particelle in continuo movimento (anche se meno dei gas).
  • Movimento caratteristico: moto Browniano (a zig-zag).
  • Isotropia: stesse proprietà fisiche indipendentemente dalla direzione di misurazione (ecc. cristalli liquidi).
  • Fluidità: non hanno forma propria.
  • Facile diffusione reciproca: quando due liquidi sono miscibili.
  • Liquidi ionici: costituiti da ioni, es. sali allo stato fuso.
  • Semplici: fra le molecole esistono solo forze di van der Waals.
  • Molecolari - con legami a idrogeno fra le molecole.

Soluzioni

Sistemi omogenei a più componenti (solide, liquide o gassose).

Solvente: stesso stato di aggregazione della soluzione presente in maggior quantità.

  • Frazione ponderale: [g/g] ← massa del componente (percentuale: [x/100]) ← massa totale.
  • Frazione molare: [n/n] ← moli del soluto ← moli totali.
  • Concentrazione ordinaria: [g/g] •100 ← massa del soluto ← massa del solvente.
  • Concentrazione: [g/V] ← massa del componente ← volume totale.
  • Molarità [J]: [n/V] ← moli di soluto ← volume totale.
  • Molalità: [n/g] ← moli di soluto/kg di solvente.
  • Per i liquidi: anche c. in volume.

Solubilità

Massima concentrazione che una sostanza può raggiungere in un solvente senza che si abbia sospensione di fase.

Se si supera questo valore: parte del soluto è indisciolta, la soluzione si dice satura.

Varia in funzione di temperatura e pressione.

Temperatura

  • Soluto gassoso: la diluizione è esotermica => diminuisce all'aumentare della temperatura, si annulla alla temperatura di ebollizione.
  • Soluto solido: se la diluizione è endotermica, aumenta con la temperatura.
  • Se la dissoluzione è esotermica, diminuisce all'aumentare della temperatura.

Pressione

  • Soluto solido: la variazione di volume è trascurabile => influenza modesta.
  • Soluto gassoso: la soluzione ha sempre un volume più piccolo di quello complessivo di soluto e solvente => aumenta con la pressione.

Soluzioni poco concentrate, gas che non reagiscono col solvente:

Legge di Henry

A temperatura costante, la solubilità di un gas in un liquido è direttamente proporzionale alla pressione parziale che il gas esercita nella fase gassosa a contatto con il liquido.

Tensione di vapore

  • Molecole sulla superficie: energia cinetica vince le forze attrattive => passano alla fase vapore.
  • L'energia cinetica diminuisce => il liquido assorbe energia dall'ambiente.
  • L'evaporazione è spontanea ma endotermica => favorita da un aumento di temperatura.
  • Con un recipiente chiuso: si stabilisce un equilibrio fra evaporazione e condensazione.

A temperatura costante:

  • Costante la concentrazione delle molecole in fase vapore.
  • Costante la pressione esercitata da queste (tensione di vapore).

[P = A·eQv/RT]

  • Costante.
  • Calore latente di vaporizzazione.
  • (Qv perché a temperatura T evapori una mol).
  • Temperatura assoluta.
  • Costante universale dei gas.

Temperatura di ebollizione

La tensione di vapore eguaglia la pressione esterna.

Temperatura normale di ebollizione: P = 1 atm => diminuendo la pressione esterna, diminuisce la T di ebollizione.

Ebollizione: coinvolge tutta la massa del liquido.

Evaporazione: coinvolge solo la superficie.

Proprietà colligative

Dipendono solo dal numero di particelle di soluto presenti nell'unità di volume della soluzione, non dalla loro natura.

Soluzioni ideali: i componenti hanno struttura chimica simile, la formazione della soluzione non è esotermica né endotermica.

Legge di Raoult

Pi = Xi · Pi*

Non vale per gli elettroliti (reagiscono).

  • Tensione di vapore del componente.
  • Frazione molare.
  • Tensione di vapore del componente puro a quella temperatura.

Per una soluzione binaria:

P = PA + PB = XA · PA* + XB · PB* = PA* (1 - XB) + PB* · XB = [PA* + (PB* - PA*)XB] o viceversa.

La tensione di vapore ha una dipendenza lineare con la frazione molare dei suoi componenti.

Ma se il soluto B non è volatile, la sua tensione di vapore è trascurabile.

P = PA* · XA

P = PA* · XA = PA* (1 - XB)

In presenza di un soluto non volatile, si ha un "abbassamento relativo" della tensione di vapore => PPA* = 1 - XB => [P - PA*PA* = XB = nBnA+nB]

Crioscopia ed ebulloscopia

Ricordando: P = A·eQv/RT

Quando in un solvente si scioglie un soluto non volatile, la tensione di vapore P diminuisce.

A parità di pressione esterna, rispetto al solvente puro:

  • La temperatura di ebollizione della soluzione è più alta.
  • La temperatura di inizio congelamento è più bassa.

Raoult:

PA* - P / PA* = nB / nA + nB nB trascurabile rispetto ad nA se la soluzione è diluita.

PA* - P = PA* nB / nA considerando sempre la stessa quantità di solvente e a temperatura costante, PA* e nA sono costanti.

PA* - P ∝ nB = molalità della soluzione.

La diminuzione della tensione di vapore è proporzionale all'innalzamento della temperatura di ebollizione e all'abbassamento della temperatura di inizio congelamento.

Legge dell'ebulloscopia, costante ebulloscopica: ΔTe = Ke · m.

Legge della crioscopia: ΔTc = Kc · m ↑ costante crioscopica > molalità della soluzione.

Comportamento crioscopico

Solvente puro

Tutto il solvente solidifica a Tc, la temperatura ha quel valore finché tutto il solvente ha solidificato.

Tc: temperatura alla quale liquido e fase solida hanno la stessa tensione di vapore.

Soluzione

A Tc si forma un cristallo di solvente solido. La temperatura diminuisce, si forma altro solvente solido e quindi la soluzione diventa più concentrata.

Temperatura eutettica: il solvente non riesce più a mantenere disciolto il soluto (soluzione satura) => si solidificano sia il solvente che il soluto.

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Scienze chimiche CHIM/03 Chimica generale e inorganica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher laura.tavian di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Chimica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Politecnico di Torino o del prof Bodoardo Silvia.
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