Stato solido
Stato liquido
Passaggi di stato
ΔG < 0 ΔG = -Tunte
Stato liquido
Un liquido ha una struttura dinamica e si può pensare all’esistenza di un ordine a doppio corto, in quanto persiste nell’ordine il lungo raggio dei cristalli.
Proprietà
- Viscosità
- Pressione di vapore
- Energia superficiale (tensione superficiale)
Viscosità
Rappresenta un attrito interno tra le particelle che costituiscono il liquido ed è proporzionale alla pendenza del seminato su uno strato di liquido rispetto ad uno strato adiacente.
F = -η A dv/dx (Legge dei fluidi di Newton)
Costante di proporz. inversa → Vale per i liquidi Newtoniani
Forti interazioni intermolecolari → alte viscosità
Deboli interazioni intermolecolari → basse viscosità
Glicine CH2 – OH CH – OH CH2 – OH Presente un’alta viscosità (Ns/m2)
Si misura con il viscosimetro ponendo il liquido sull’interno di esso e misurato il tempo.
Varia con la temperatura e oltre sono costanti con una variazione di 0,01 C
Stato solido
Stato liquido
Passaggi di stato
ΔG < 0 ΔG = -Lente
Stato liquido
Un liquido ha una struttura dinamica e si può pensare all'esistenza di un ordine a raggio corto, in contrasto al corto raggio dei cristalli.
Proprietà
- Viscosità
- Pressione di vapore
- Energia superficiale (tensione superficiale)
Viscosità
L'opponente un attrito interno fra le particelle che costituiscono il liquido ed è proporzionale alla facilità di scorrimento di uno strato di liquido rispetto ad uno strato adiacente.
F = -η A dv/dx (Legge dei fluidi di Newton)
Costanti di proporz. vincolata → vale per i liquidi Newtoniani
Forti interazioni intermolecolari → alta viscosità
Debole " " " → basse viscosità
Glicerina CH2 - OH | C - OH | CH2 - OH presente un’alta viscosità (Ns/m2)
Si misura con il viscosimetro ponendo il liquido all'interno di esso e misurando il tempo.
Variazione di 0,01°C
Tensione di vapore
È pressione di vapore in un sistema aperto.
È la pressione che il vapore prodotto in equilibrio con il liquido esercita sulle parti del recipiente.
Con l'aumentare della temp. raggiunge l'equilibrio e la tensione di vapore aumenta. T. ebollizione è la temperatura in cui la pressione di vapore eguaglia quella esterna.
A temperatura alta un sistema bolle se ci sono tra liquanti intramolecolari forti.
Ec = m · v. L'evaporazione di un aumenta il contributo dell'energia diminuiscono la ten. del vapore e quindi aumenta la temp. di ebollizione.
Isomeri
Stessi formula ma diversa struttura.
CH3 CH2 CH2 CH2 CH3
n-Pentano maggiore numero di interazioni
Temp. eboll = 36,1 °C
CH3 CH3 C CH3 CH3
Neopentano temp. di eboll: 9,5 °C
Alla aumentare dell'energia aumenta Delta Fusion.
Alla temp. costante la pressione del vapore è costante ed aumenta con la temp.
Legge di Clausius Clapeyron
log(P1/P2) = -ΔHvap/R (1/T1 - 1/T2)
8.31 K
Causa in aumento a bassa temp?
Tensione superficiale
Lavoro che devo superare per creare nuove superfici oh una unità.
Meno stabile, lavorare significa avere un’energia più elev.
Energia potenziale minore quando più stabile perché ha migliori interazioni secondarie.
Valori dell’energia sup. che un liquido è tanto minore quanto sono più deboli le interazioni fra le molecole del liquido.
Può essere determinata osservando l'ampiezza di contatto.
θ < 90°
θ > 90°
Liquido e solido
Tanto è piccolo tanto maggiore è la bagnabilità del liquido rispetto al solido.
( Minore si determina la geometria delle interfase che avviene la adesione sostituita con differenti caratteristiche.
Un pol → completa bagnabilità
Angolo 180° → completa subgiocibilità
Buona bagnabilità
Le forze di adesione ≈ a quelle di coesione
Acqua e vetro
Concava coesive > adesione
Mercurio e vetro
Convessa
Non ha effetti con l'acqua questa soluzione apolare è questo per ridurre l'acqua per il capillare.
Modificare le tue sup. rendendo le cui+ substrato e completamente arresi ai capi delle molecole stesse.
Calo teta
Alta ades
OLEATO
Gruppo acido organico molecola polare
Codiene lipidi saturi
Qui sisteme tende a minimizzar l'energia espex
2 K Mn O4 + 16 HCl → 2 Mn Cl2 + 5 Cl2 + 2 K Cl + 8 H2O
(2 e⁻ → O2, 2 e⁻) 5(Mn +5 e⁻ → Mn ) 2 10 e⁻ + 2 Mn + 16 e⁻ → 5 e⁻ + 2 Mn - 16 e⁻
Ex 2 K Cl O3 + 16 H2O → 8 O2 + 2 K HSO4 + H2SO4
(5 → 5 + 6e⁻) 10(2 Cl + 16e⁻ → Cl2) 610S + 12 Cl + 6 e⁻ → 10 S + 6 O2 + 6e⁻
Ex 8 As5 + 36 KClO3 + 24 H2O → 16 H3AsO4 + 15 H2SO4 + 40 KCl
(S5-2 → 5 S+6 + 10 e-) 6 Cl2 + 6 e- → 2 Cl-1) 20 6 S5 + 40 Cl2 + 24 O2 → 30 S + 40 Cl- + 24 O-2
Ex 13 +12 Ce I3 + 6 KOH + 27 Cl2 → 2 K2CeCl6 + 6 KI + 54 KCl + 32 H2O
(Cei+3 → Cei+6 + 3 e-) 2 I3-1 → 3 I-1 + 24 e-
Cl2+1 + 2 e- → 2 e-) x 272Ce + 2 I3 + 27 Cl2 + 54 O2 → 2 Ce + 6 I-1 + 54 Cl- + 54 e-
Ex 3 +26 As2 + 9 HClO3 + 48 H2O → 12 H3AsO4 + 48 S + 10 HClO
(As2+3 → 2As+1 + 4 e- S3+2 → 3S0 + 6 e- Cl-1 + 6 e- → Cl-1) 10 6 As2 + 6 I3 + 10 Cl12 As2 + 18 S + 10 Cl-1 + 60 e-1336 + 10 = 46
Nei → vi è descrivere attraverso funzione di stato (lo stato liquido) cambiato.
Cristalli liquidi
Cristalli liquidi: stato dove tra ordinato e sovra-sopra e disordinato quando si supera la distorsione di liquore, solcate organiche e hanno struttura di rigide cuore solare (liquidi anisotrop). Gli atomi sono quali sovra doppi legami che occupano le rif.cl.nte.
Pezzi di molecole ripet che non accennano a solocare distribuito a liquore e quindi le molecoli formano strutture ordinate line varie viscosa o te.
3 tip.i cursi di fas, liquido cristalline:
- Fase nematica
- Fase colesterica
- Fase smectica
Stato solido
Massima efficienza dei legami recorroba
Gas ideale: particule puntiformi, elastico assente di legami secondari.
Gas reale: o ci sono interazioni o l.i sono debolissime.
St. liquido: legami secondari si intensipicano, hanno sono molto forti e barcelono la fluidità del liquido e quindi un determinano la viscosità.
St. solido: massima intensità dei leganti secondari, abbassano la temperatura diminuisce l'energia cinetica.
Solidi cristallin: ordinati su un nicolo cristallino, ordine a lungo e corto raggio.
Solidi amorfi: chiamiamo solidi ma il livello cui ordinie è simile e quello di un liquindo sensibile e corto raggi, e disordime e lungo roffo – che male di chiamano possono portati in uno stato disordinato.
Liquido surrifreddato
Le particelle di un sistema cristallino sono capaci di uno perché ci sono legami alle loro posvibrazioni = non tende a deformarsi = la densità non rumisina.
Per piccole e energia sono tolurne più basso che non ci sono movimenti perché per gli atomi vibrano attorno al loro punto di posiziare (l'immissione attorno alle posizioni di equilibrio).
Tale liquido possa lavarlo e faciliuinin perché frale particelle verso fatti a minire temperature = rispetto a quelle cristallina.
S. CRISTA
STRUTTURA GEOTROPICA
ORDINATA liquido
Tutti dalla stessa energia
Temperatura di fusione
Adesitiva che questa letale di susside non avvenza perché tutte le particelle dello stessa non sono tutte allo stesso stato.
S. AFORIA
Di cristalle delle particelle sono casuali non ritanuoin povero di fusione propasabauriva si ravanis legamin?
Tempo le losstre di diminuire e determinarla nei tempi di rumulsire?
Cristallologia
Cristallologia → Si tentuto di descrivene la strutture di un solido cristallino.
Pos rissisti 4 tipi di celle primitive (elevationi) all'interno si queste vanno giocato deve?
→ I Metalli che assumono esspomale carotici cubica o faccia centale, lineira o corpo centrare e determinano → le proprità meccaniche.
Molte sostanze diverse hanno similestessa struttura cristallina.
Si parla di isomorfismo.
Polimorfismo - le stesse sostanze può assumere diverse strutture cristalline al variare p.e. della temp o dello stato (nei campi).
Allotropia - (Negli elementi) una specie elementare può assumere diverse strutture cristalline.
GRAFITE - sp2 S. formano piani legami secondari
DIAMANTE - sp3 legami covalenti struttura tridimensionale
Le strutture cristalline determinano le proprietà.
Indici dei piani
Difetti di punto (adimensionale)
- Vacanze
- Difetti sostituzionali
- Difetti interstiziali
- Un punto non viene occupato da un atomo e il legame si modificano
- Un atomo occupa un interstizio del reticolo modificando la struttura
- Quando un atomo del reticolo viene sostituito da un altro elemento che determina l'imperfezione del sistema
Difetti di linea (monodimensionale)
Al reticolo si aggiunge un piano che modifica la struttura (dislocazione) ed è responsabile delle deformazioni permanenti del materiale.
Se spesso è un piano di atomi si inserisce uno parzialmente nel cristallino.
Sa circa
Difetti di superficie (bidimensionali)
Bordo uno piano difetto geminato
Classificazione dei solidi
Solidi ionici
Sono caratterizzati che a sostenerlo ci sono particelle che si trovano nei vari stato solido, e alcune ne sostengono ogni forza ma inoltre elastiche.
Sono duri, fragili e hanno un alto punto di fusione.
La risposta è una risposta elettrica che è capace nel mantenere le tensioni di deformazioni in modo permanente o temporaneo.
P. di fusione - Hanno lucide posti bassi pieni nei giusti spazi.
Elastic Tourp
Sono cattivi conduttori di elettricità e termici MAUS in tipo di liquidi dove nei pertazioni visibili degli elettroni alta conducibilità.
Il legame limita la capacità di libera ha quando perde allo stato liquido permette il movimento e quindi diventano buoni conduttori.
Solidi covalenti
Sono duri ma alcuni puri resistono.
Sono aperti da legami covalenti.
Sono duri ad hanno elevati tempo di fusione e cattivi conduttori poiché non gli conduzione sono ocansi.
Solidi molecolari
I nodi molecolari sono occupati da molecole tenute insieme da forze intIerni (es.).
Hanno bassi punti di fusione, sono cattivi conduttori elettrici e termici (es. H2O e I2o).
Solidi metallici
I nodi reticolari sono occupati da ioni positivi legati medi anzun.
I legami metallici che non è distribuì.
Ogni stato reticolare tutta il comune gli elettroni liberi che vengono assestvati a modo una scopo ac.
Sol. solutore non sono reprificati e quindi hanno legami sono piaciabili in quelli messo e ristorate legami sono più debitari di quelli.
Possono essere deboli o alti e questi-> dipende dagli difetti del solido cristallino cioè avremmo le dimensione e la presenza ai atomi nella struttura -> punti di fusione vanno da bassi ad elevati, sono buoni conduttori elettrici.
Esercizi
Formula di struttura
Acido cloroso HClO2
O O libridizzazione
H2SO4 -> acilione idrogeno solfato solfato monoacido
O0-4sp2 p4ibridizzazione sp3
Calcolto di risonanze.