Indice

  1. Come risolvere il Cubo di Rubik: la sequenza per orientare gli ultimi angoli
  2. Cubo di Rubik: cosa bisogna fare nella sesta fase
  3. Come leggere le mosse del Cubo di Rubik
  4. La sequenza Sune da imparare
  5. Come posizionare il cubo prima della sequenza
  6. La sequenza Anti-Sune
  7. Gli errori più comuni
  8. Il trucco per memorizzare la formula
  9. Cosa manca per completare il Cubo di Rubik
  10. Guarda il video: come orientare gli ultimi angoli
  11. Il prossimo passaggio: sistemare gli ultimi spigoli
  12. Torna alla pagina principale

Come risolvere il Cubo di Rubik: la sequenza per orientare gli ultimi angoli

Sei riuscito a sistemare quasi tutto il Cubo di Rubik, ma gli angoli dell’ultima faccia continuano a puntare nella direzione sbagliata? Tranquillo: non devi ricominciare da capo e, soprattutto, non devi muovere i pezzi a caso sperando in un colpo di fortuna.

In questa fase della risoluzione entra in gioco una delle sequenze più conosciute dagli appassionati del cubo: la Sune. Bastano sette movimenti eseguiti nell’ordine corretto per orientare gli angoli dell’ultimo strato senza distruggere il lavoro già fatto.

Vediamo come funziona e quali sono gli errori da evitare.

Cubo di Rubik: figura della striscia laterale

Cubo di Rubik: cosa bisogna fare nella sesta fase

Arrivati a questo punto, gran parte del cubo dovrebbe essere già sistemata. Gli spigoli dell’ultima faccia sono orientati correttamente, mentre alcuni angoli potrebbero avere il colore superiore rivolto lateralmente.

L’obiettivo di questa fase è quindi girare gli angoli su loro stessi, portando il colore corretto sulla faccia superiore.

Attenzione: orientare un angolo non significa necessariamente spostarlo in un’altra posizione. Il pezzo potrebbe trovarsi già nel punto giusto, ma essere semplicemente ruotato nel verso sbagliato.

La sequenza utilizzata prende il nome di Sune ed è uno degli algoritmi più famosi del Cubo di Rubik. Agisce sull’ultimo strato e permette di modificare l’orientamento di tre angoli.

Come leggere le mosse del Cubo di Rubik

Prima di eseguire la sequenza, bisogna conoscere alcune lettere della notazione internazionale:

  • R, “Right”, indica la faccia destra;

  • L, “Left”, indica la faccia sinistra;

  • U, “Up”, indica la faccia superiore;

  • l’apostrofo, come in R’, indica una rotazione antioraria;

  • il numero 2, come in U2, indica una rotazione di 180 gradi.

Il senso orario o antiorario deve essere sempre osservato guardando direttamente la faccia che stai muovendo.

La sequenza Sune da imparare

La formula da eseguire è:

R U R’ U R U2 R’

Tradotta in movimenti significa:

  1. gira la faccia destra in senso orario;

  2. gira la faccia superiore in senso orario;

  3. riporta indietro la faccia destra;

  4. gira nuovamente la faccia superiore;

  5. gira ancora la faccia destra in senso orario;

  6. ruota la faccia superiore di 180 gradi;

  7. riporta indietro la faccia destra.

La sequenza comprende sette movimenti e viene utilizzata per orientare tre angoli dell’ultimo strato.

All’inizio eseguila lentamente, controllando ogni lettera. Dopo alcune prove, i movimenti inizieranno a diventare automatici.

Come posizionare il cubo prima della sequenza

Non basta conoscere l’algoritmo: bisogna anche tenere il cubo nella posizione corretta.

Osserva la faccia superiore e cerca l’angolo che presenta già il colore giusto rivolto verso l’alto. Quell’angolo può diventare il tuo punto di riferimento.

In base alla configurazione ottenuta, potrebbe essere necessario:

  • ruotare solamente la faccia superiore;

  • eseguire una volta la sequenza Sune;

  • ripetere la sequenza dopo aver riposizionato il cubo.

Non ruotare tutto il cubo durante l’esecuzione dell’algoritmo. Mantieni lo stesso orientamento dall’inizio alla fine, altrimenti le lettere R, L e U finiranno per indicare facce diverse.

La sequenza Anti-Sune

Potresti incontrare anche una configurazione speculare rispetto alla precedente. In questo caso puoi applicare la sequenza chiamata Anti-Sune.

Una delle sue versioni eseguite con la mano sinistra è:

L’ U’ L U’ L’ U2 L

La sequenza è sostanzialmente lo specchio della Sune e può risultare utile quando l’angolo di riferimento si trova sul lato opposto. Questa variante compare anche tra i suggerimenti collegati alla videolezione.

Per iniziare, però, puoi imparare anche soltanto la Sune e ripeterla nelle diverse configurazioni. Impiegherai qualche movimento in più, ma avrai una formula in meno da memorizzare.

Gli errori più comuni

Il Cubo di Rubik può sembrare completamente scombinato durante l’esecuzione della sequenza. È normale: i pezzi torneranno al loro posto solo dopo aver completato tutti i movimenti.

Gli errori più frequenti sono:

  • fermarsi prima dell’ultima mossa;

  • confondere R con R’;

  • dimenticare che U2 richiede mezzo giro;

  • ruotare l’intero cubo invece della sola faccia superiore;

  • iniziare l’algoritmo dalla configurazione sbagliata;

  • cercare di correggere un movimento improvvisando.

Se sbagli una mossa, evita di continuare a caso. Prova a eseguire la sequenza inversa oppure torna all’ultima configurazione che riconosci.

Il trucco per memorizzare la formula

Non provare a imparare le sette lettere come fossero una formula da interrogazione. Dividi la sequenza in tre piccoli gruppi:

R U R’ – U – R U2 R’

Puoi anche leggerla come:

destra, sopra, destra indietro – sopra – destra, doppio sopra, destra indietro.

Ripeti lentamente il movimento per cinque o sei volte, inizialmente anche partendo da un cubo già risolto. In questo modo puoi concentrarti sulla coordinazione delle mani senza dover controllare continuamente i colori.

Cosa manca per completare il Cubo di Rubik

Dopo aver orientato correttamente gli angoli, la faccia superiore dovrebbe avere un unico colore. Questo, però, non significa necessariamente che il cubo sia già completato.

Potrebbero infatti restare alcuni spigoli laterali da spostare nella posizione corretta. Si tratta dell’ultimo passaggio del metodo illustrato nella serie di videolezioni: la permutazione finale degli spigoli.

Se sei arrivato fin qui, comunque, il traguardo è davvero vicino. Mantieni il cubo nella posizione indicata, completa sempre tutte le mosse e ripeti la sequenza senza avere fretta: anche il rompicapo più famoso del mondo, alla fine, è soprattutto una questione di metodo e allenamento.

Guarda il video: come orientare gli ultimi angoli

Nel video, Davide Lettieri mostra passo dopo passo come riconoscere la configurazione degli angoli e come eseguire correttamente la sequenza Sune. Prima di provare sul tuo cubo, guarda con attenzione la posizione di partenza e il verso di ogni movimento: puoi mettere in pausa il filmato e ripetere la sequenza con calma, fino a quando non diventa automatica.

 

Il prossimo passaggio: sistemare gli ultimi spigoli

Dopo aver orientato correttamente tutti gli angoli, resta un ultimo passaggio per completare il Cubo di Rubik: posizionare gli spigoli dell’ultima faccia nel punto giusto. Nel prossimo video vedremo come riconoscere la configurazione finale e quale sequenza utilizzare per chiudere definitivamente il cubo senza modificare le parti già risolte.

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