Indice

  1. Come risolvere il cubo di Rubik: il metodo per orientare gli spigoli
  2. Cubo di Rubik: da dove ripartire
  3. Cosa sono gli spigoli del cubo di Rubik
  4. Spigoli “buoni” e “cattivi”: cosa significa
  5. Come orientare gli spigoli senza rovinare il cubo
  6. L’errore più comune durante questa fase
  7. Guarda la terza video lezione
  8. Cosa fare dopo aver orientato tutti gli spigoli

Come risolvere il cubo di Rubik: il metodo per orientare gli spigoli

Sei riuscito a costruire il primo blocco del cubo di Rubik, ma adesso non sai più quali mosse fare? Nella terza fase del metodo Petrus bisogna riconoscere e orientare correttamente gli spigoli, senza rovinare tutto il lavoro fatto fino a questo momento. Vediamo come procedere.

Risolvere il cubo di Rubik al primo tentativo può sembrare una missione impossibile. Si gira una faccia, si sistema un colore e, pochi secondi dopo, un’altra parte del cubo torna completamente fuori posto.

Per evitare di procedere a caso, è necessario seguire un metodo preciso. In questa terza videolezione ci concentriamo su uno dei passaggi più importanti del metodo Petrus: individuare e correggere gli spigoli orientati nel verso sbagliato.

Cubo di Rubik con la figura a scacchiera

Cubo di Rubik: da dove ripartire

Prima di affrontare questo passaggio, dovresti aver già costruito:

  • un blocco formato da 2 cubetti per lato, cioè un blocco 2x2x2;

  • un blocco più grande, di dimensioni 2x2x3, ottenuto ampliando quello precedente.

Il principio del metodo Petrus consiste nel costruire progressivamente alcuni blocchi, invece di completare subito un’intera faccia. In questo modo rimangono libere due parti del cubo, che possono essere ruotate senza distruggere ciò che è già stato sistemato.

Da questo momento, quindi, fai attenzione: il blocco 2x2x3 non deve più essere scomposto.

Cosa sono gli spigoli del cubo di Rubik

Per seguire correttamente il tutorial, è utile riconoscere i diversi pezzi che compongono il cubo:

  • i centri hanno un solo colore;

  • gli spigoli hanno due colori;

  • gli angoli hanno tre colori.

I centri restano sempre nella stessa posizione e indicano il colore finale di ogni faccia. Gli spigoli, invece, si trovano tra due centri e devono essere collocati con entrambi i colori rivolti nella direzione corretta.

In questa fase non è ancora necessario mettere ogni spigolo nella sua posizione definitiva. Bisogna prima verificare che sia orientato correttamente.

Spigoli “buoni” e “cattivi”: cosa significa

Nel metodo Petrus gli spigoli ancora da risolvere vengono generalmente distinti in:

  • spigoli buoni, che possono essere sistemati usando soltanto le due facce libere;

  • spigoli cattivi, che si presenterebbero girati nel verso sbagliato una volta portati nella posizione corretta.

Per capire in quale categoria rientra uno spigolo, puoi selezionarlo e portarlo temporaneamente tra i due centri dello stesso colore, muovendo soltanto le facce libere.

Se entrambi i colori dello spigolo combaciano con i rispettivi centri, l’orientamento è corretto. Se uno dei due colori appare capovolto, lo spigolo deve essere girato.

Non è necessario lasciare ogni pezzo nella posizione in cui lo hai controllato. Una volta stabilito se lo spigolo è orientato bene oppure male, puoi passare al successivo.

Come orientare gli spigoli senza rovinare il cubo

Dopo aver individuato tutti gli spigoli orientati male, bisogna correggerli a coppie.

Il numero degli spigoli da girare sarà sempre pari: potresti quindi trovarti davanti a due, quattro oppure sei spigoli orientati nel verso sbagliato. Non può esistere, in un cubo montato correttamente, un solo spigolo capovolto.

La procedura consiste nel:

  1. individuare due spigoli orientati male;

  2. portarli nelle posizioni mostrate nel video;

  3. eseguire la breve sequenza di rotazioni;

  4. controllare nuovamente il loro orientamento;

  5. ripetere l’operazione con gli eventuali spigoli rimasti.

Durante tutti questi movimenti il blocco 2x2x3 deve restare intatto. Se si rompe, probabilmente hai ruotato una delle facce che dovevano rimanere ferme.

L’errore più comune durante questa fase

Molti principianti cercano di formare subito delle croci colorate sulle facce del cubo. In questa fase, però, l’obiettivo non è ancora completare una croce.

Devi soltanto assicurarti che tutti gli spigoli siano girati nel verso corretto. La loro posizione può essere ancora sbagliata: verrà sistemata nei passaggi successivi.

Un altro errore frequente è tentare di tenere fermi tutti gli spigoli già controllati. Non serve. Per il momento è sufficiente ricordare quali pezzi sono orientati bene e quali devono essere corretti.

Guarda la terza video lezione

Nel video puoi osservare direttamente come ampliare il cubo 2×2×3, scegliere i gli spigoli e orientarli e posizionarli correttamente.

Cosa fare dopo aver orientato tutti gli spigoli

Quando non ci sono più spigoli girati nel verso sbagliato, puoi passare alla fase successiva: completare i primi due strati del cubo, continuando a utilizzare soltanto le due facce libere.

Grazie al lavoro svolto in questa fase, gli spigoli dell’ultimo strato risulteranno già orientati correttamente. La parte finale della risoluzione sarà così più semplice e richiederà meno sequenze da memorizzare.

Non preoccuparti se all’inizio hai bisogno di ripetere più volte il video. Riconoscere immediatamente l’orientamento degli spigoli richiede un po’ di allenamento, ma dopo alcuni tentativi il procedimento diventerà molto più intuitivo.

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