Come risolvere il cubo di Rubik: video tutorial, parte 1
Il cubo di Rubik è uno dei rompicapi più conosciuti al mondo. È formato da sei facce, ognuna composta da nove quadrati colorati, per un totale di 54 quadrati visibili.
L’obiettivo del gioco è riportare tutti i pezzi nella posizione corretta, facendo in modo che ogni faccia del cubo presenti un solo colore.
In questa prima videolezione vedremo uno dei metodi che permettono di iniziare a risolvere il cubo di Rubik, imparando a riconoscere i diversi pezzi e a posizionarli correttamente. L’articolo originale indica inoltre il cubo come il gioco più venduto della storia, con circa 300 milioni di esemplari diffusi nel mondo.
Indice
Com’è fatto il cubo di Rubik
Per capire come risolvere il cubo di Rubik bisogna innanzitutto distinguere le tre tipologie di pezzi che lo compongono.
I centri
I cubetti che presentano un solo adesivo colorato vengono chiamati centri.
I centri sono particolarmente importanti perché non cambiano mai posizione rispetto agli altri centri. Il loro colore indica quindi quale dovrà essere il colore finale di ciascuna faccia.
Gli spigoli
I pezzi dotati di due adesivi colorati si chiamano spigoli.
Ogni spigolo deve essere collocato tra i due centri che corrispondono ai suoi colori.
Gli angoli
I cubetti che presentano tre adesivi colorati vengono chiamati angoli.
Per essere nella posizione corretta, un angolo deve trovarsi tra i tre centri che corrispondono ai suoi tre colori.
I primi passaggi per risolvere il cubo di Rubik
Il metodo presentato nella videolezione procede gradualmente, partendo dall’osservazione dei centri e dalla costruzione di una prima porzione ordinata del cubo.
1. Osservare la posizione dei centri
Il primo passaggio consiste nel prestare attenzione ai centri.
Poiché questi pezzi non possono cambiare posizione, rappresentano il punto di riferimento da utilizzare durante tutta la risoluzione. Prima di muovere il cubo è quindi importante riconoscere la disposizione dei sei colori centrali.
2. Costruire correttamente un cubo di lato 2
Il passaggio successivo consiste nel posizionare i pezzi in modo da ottenere una prima sezione ordinata del cubo, formando un blocco di lato 2.
Questo permette di lavorare su una porzione più piccola del rompicapo e di verificare più facilmente la corrispondenza tra i diversi colori.
3. Posizionare correttamente un angolo
Una volta costruita la prima parte, bisogna individuare e sistemare uno degli angoli.
Non basta portarlo nella zona giusta: i suoi tre colori devono corrispondere ai colori dei tre centri circostanti.
4. Sistemare gli spigoli
L’ultimo passaggio affrontato in questa prima lezione riguarda gli spigoli.
Ogni spigolo deve essere inserito nella posizione corretta e abbinato ai colori dei rispettivi centri. Solo in questo modo i pezzi risulteranno correttamente allineati sulle diverse facce.
Come seguire il tutorial
Per eseguire correttamente i passaggi è utile tenere il cubo nella stessa posizione mostrata nel video e procedere un movimento alla volta.
Dopo ogni sequenza, controlla che:
- i centri siano utilizzati come riferimento;
- gli angoli coincidano con i tre colori corretti;
- gli spigoli siano abbinati ai colori dei due centri vicini;
- il blocco già completato non sia stato modificato.
La risoluzione richiede attenzione soprattutto nelle prime prove. Una volta compresa la funzione di centri, spigoli e angoli, diventa più semplice seguire i movimenti mostrati nel tutorial.
Video: come iniziare a risolvere il cubo di Rubik
Prima di passare ai singoli movimenti, guarda la videolezione. Il tutorial mostra concretamente come riconoscere i pezzi del cubo e come affrontare i primi passaggi della soluzione.
In sintesi
In questa prima videolezione abbiamo visto le basi necessarie per iniziare a risolvere il cubo di Rubik:
- riconoscere centri, spigoli e angoli;
- utilizzare i centri come punti di riferimento;
- costruire un primo blocco di lato 2;
- posizionare un angolo;
- abbinare correttamente gli spigoli ai colori centrali.
Guarda il video e prova a ripetere i passaggi direttamente sul tuo cubo, fermando la riproduzione quando è necessario controllare la posizione dei pezzi.