Nicaragua e il divieto di uso della forza
Il Nicaragua riconosce valore consuetudinario alla regola del divieto di uso della forza, come unica regola possibile circa il controllo sociale dei conflitti (come nel Passaggio nello stretto di Corfù, attività armate sul territorio del Congo: pietra angolare delle Nazioni Unite e norma consuetudinaria).
Distinzione tra intento giuridico e politico
Bisogna distinguere l'intento giuridico da quello politico circa l'impiego di uso della forza: se uno stato giustifica il ricorso alla stessa, riconosce l'esistenza del divieto ed intende configurare l'azione come necessaria in relazione ad un evento eccezionale, evitando così una modifica della prassi.
Attacco armato e autodifesa
Un attacco armato è anche l'aggressione indiretta, operata da bande armate, e giustifica forme collettive di reazione. Le misure di assistenza logistica, quali la fornitura di armi, giustificano contromisure proporzionate non implicanti l'uso della forza. L'esercizio di autodifesa collettiva esige una richiesta d'aiuto da parte di uno stato attaccato.
Organizzazioni regionali e competenza della CIG
Un'organizzazione regionale è tale in quanto dotata di una struttura istituzionale. Esiste anche una dichiarazione unilaterale con la quale si riconosce alla Corte Internazionale di Giustizia (CIG) la competenza a definire controversie.
La CIG mostra un attivismo politico, definendo controversie apertamente osteggiate da uno stato o gruppo di stati, nella consapevolezza delle difficoltà di attuare la sentenza (attivismo giuridico: cfr. uso armi nucleari; rinuncia: cfr. NATO, esperimenti nucleari, Timor Est, pag. 400).
Condotta illecita e legittima difesa
Al fine di attribuire una condotta illecita a uno stato, oltre al criterio formale, è necessario dimostrare che ciascuna condotta del soggetto sia stata operata sotto la direzione e il controllo di organi dello stato (cfr. 2007: criteri de facto circa il totale controllo dello stato sull'azione di individui o gruppi di individui atto ad orientare completamente i comportamenti. Nella stessa sentenza: la convenzione sul genocidio non stabilisce alcun parametro attraverso cui accertare l'esistenza dell'animus nocendi; Tadic: sufficiente un controllo di carattere generale).
La legittima difesa giustifica solo misure proporzionate all'aggressione armata subita e necessarie per rispondervi (attacco attuale: se è già esaurito si ricade nella rappresaglia armata).
Uso di armi nucleari
Liceità della minaccia o dell'uso di armi nucleari conferma la natura consuetudinaria del divieto di uso della forza. La CIG utilizza risoluzioni dell'Assemblea generale come elementi di prova per stabilire l'esistenza di una regola (cfr. Nicaragua, che utilizza gli accordi di codificazione come strumento di accertamento di esistenza di norme generali).
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Sentenze
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Sentenze di Diritto internazionale
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Diritto amministrativo - Sentenze
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Seconda parte delle sentenze di Diritto internazionale