Radice di due 2011
File: Radice di due 2011 Data: 01/11/2011 Ora: 18.03.55
È noto che la misura della diagonale di un quadrato non è esprimibile
come multiplo razionale della misura del lato.
La diagonale, d'altra parte, è un segmento, e a esso deve poter essere
associata una misura.
L'insieme dei numeri razionali è insufficiente alla descrizione delle
misure di tutti
i segmenti, fissata una unità di misura.
Teorema
Teorema - Assegnati due numeri razionali a e b, con a < b, esistono
infiniti numeri
razionali maggiori di a e minori di b.
Dimostrazione
Dimostrazione - È evidente la verità della catena di uguaglianze
seguente: a a a b b b
#1: a = 13 + 13 < 13 + 13 < 13 + 13 = b
2 2 2 2 2 2
Allora il numero
a + b
#2: c = 13
2
che è un numero razionale, soddisfa la tesi.
Costruito c, si possono evidentemente costruire infiniti altri numeri
razionali che
soddisfano la tesi.
Definizione
Definizione - Un insieme che soddisfa la proprietà descritta dal teorema
precedente
si dice denso.
Pur essendo denso, l'insieme dei numeri razionali è insufficiente a
risolvere le nostre
esigenze di misura.
Per descrivere il nuovo numero, adatto a rappresentare la misura della
diagonale rispetto
al lato, si introduce una nuova espressione simbolica:
#3: √2
Possiamo dire che è il numero, il cui quadrato è 2.
Di che numero si tratta? In quale relazione sta con gli altri numeri? Che
cosa rappresenta?
Sappiamo che, se a, b e c sono tre numeri razionali positivi, allora
dalla disuguaglianza
#4: a < b < c
segue la disuguaglianza
2 2 2
#5: a < b < c
e viceversa. Se il nuovo numero si deve armoniosamente inserire tra i
numeri razionali,
dalla relazione vera tra i quadrati
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#6: 1 < 2 < 4
segue che
#7: 1 < √2 < 2
Per caratterizzare più precisamente il nuovo numero, suddividiamo
l'intervallo chiuso [1;2]
in dieci parti, ottenendo in forma decimale
n
#8: VECTOR1 + 13, n, 0, 10
10
#9: [1, 1.1, 1.2, 1.3, 1.4, 1.5, 1.6, 1.7, 1.8, 1.9, 2]
I quadrati dei numeri introdotti sono
n 2
#10: VECTOR1 + 13 , n, 0, 10
10
#11: [1, 1.21, 1.44, 1.69, 1.96, 2.25, 2.56, 2.89, 3.24, 3.61, 4]
Poiché 1.96 < 2 < 2.25, si può concludere che
#12: 1.4 < √2 < 1.5
Il procedimento introdotto può essere ripetuto tante volte quante si
vuole e procedere all'infinito.
Suddividendo l'intervallo [1.4;1.5]
n
#13: VECTOR1.4 + 13, n, 0, 10
100
#14: [1.4, 1.41, 1.42, 1.43, 1.44, 1.45, 1.46, 1.47, 1.48, 1.49, 1.5]
ed elevando al quadrato si ottiene
n 2
#15: VECTOR1.4 + 13 , n, 0, 10
100
#16: [1.96, 1.9881, 2.0164, 2.0449, 2.0736, 2.1025, 2.1316, 2.1609,
2.1904, 2.2201, 2.25]
e quindi
#17: 1.41 < √2 < 1.42
Proseguendo n
#18: VECTOR1.41 + 13, n, 0, 10
1000
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#19: [1.41, 1.411, 1.412, 1.413, 1.414, 1.415, 1.416, 1.417, 1.418,
1.419, 1.42]
n 2
#20: VECTOR1.41 + 13 , n, 0, 10
1000
#21: [1.9881, 1.990921, 1.993744, 1.996569, 1.999396, 2.002225,
2.005056, 2.007889, 2.010724, 2.013561, 2.0164]
#22: 1.414 < √2 < 1.415
Stiamo ottenendo approssimazioni razionali sempre migliori di √2.
Il numero 1.414 è detto, per esempio, approssimazione per difetto di √2 a
meno di 10(-3) (un millesimo) poiché
#23: √2 - 1.414 < 1.415 - 1.414 = 0.001
Le approssimazioni per difetto di √2 a meno di 10(-n) si possono
ottenere con la funzione predefinita Approx(u,n),
che di un numero u fornisce le prime n cifre significative arrotondando
per difetto. Esempi:
#24: APPROX(675432, 3) 5
#25: 6.7510
#26: APPROX(0.005678953, 3)
#27: 0.00567
Poiché √2 ha una parte intera composta da una sola cifra, la scrittura
Approx(√2,n+1) restituisce l'approssimazione
di √2 a meno 10(-n). Esempi:
#28: APPROX(√2, 5)
#29: 1.4142
#30: APPROX(√2, 6)
#31: 1.41421
Le approssimazioni di √2 per eccesso a meno di 10(-n) si possono
ottenere sommando alle precedenti l'opportuna
potenza di 10. Esempio: l'approssimazione per eccesso a meno di 10(-5) è
restituita da -5
#32: APPROX(√2, 6) + 10
#33: 1.41422
Se si approssima √2, per esempio, mediante la scrittura
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#34: APPROX(√2, 10)
#35: 1.414213562
Radice di due
È noto che la misura della diagonale di un quadrato non è esprimibile come multiplo razionale della misura del lato.
La diagonale, d'altra parte, è un segmento, e a esso deve poter essere associata una misura.
L'insieme dei numeri razionali è insufficiente alla descrizione delle misure di tutti i segmenti, fissata una unità di misura.