Raffaele SANTORO
I numeri reali e la potenza del
continuo
Vieste, Liceo Scientifico Statale Lorenzo Fazzini, Anno scolastico 1977-78
(Riscrittura su computer di vecchi appunti manoscritti dati, dal 1977, a diverse generazioni di allievi)
1 Introduzione [1]
Nelle pagine che seguono affronteremo la costruzione rigorosa dei numeri reali effettuata
verso la fine del secolo scorso (1872) da Georg Cantor.
La costruzione di Cantor fu la prima costruzione rigorosa dell'insieme dei numeri reali e fu
contemporanea ad un'altra costruzione, altrettanto rigorosa, effettuata da R. Dedekind. La
coincidenza temporale delle due costruzioni non é casuale: nacque infatti da una precisa
esigenza di sistemazione rigorosa di tutta la matematica, cominciata già verso la seconda
metà del secolo scorso.
Con la nascita del calcolo infinitesimale e differenziale ad opera di Newton e Leibnitz, che
facevano ricorso all'evidenza geometrica nell'introdurre i concetti di limite e di continuità, e
con la successiva algebrizazione della geometria iniziatasi con Cartesio, la geometria venne
detronizzata e quindi messa in secondo piano rispetto all'Algebra ed all'Analisi Matematica.
Però mentre della geometria e dei suoi metodi si conosceva una costruzione rigorosa e
assiomatica, non succedeva altrettanto per l'algebra e l'aritmetica; i numeri (naturali, interi,
razionali, reali) furono introdotti senza troppi scrupoli rigoristici, solo in funzione
strumentale del loro uso. Infatti i numeri irrazionali erano già stati introdotti nell'antichità
greca come rapporto fra grandezze incommensurabili (ad esempio lato e diagonale di un
quadrato) per via, quindi, puramente geometrica; per via algebrica, invece, furono introdotti
2
dalla necessità di risolvere equazioni del tipo x - 2 = 0, né si aggiunse altro.
Oggi sappiamo che tutti gli insiemi numerici si possono ricondurre agli insiemi dei numeri
naturali con successive estensioni. Diceva Kroneker: "I numeri naturali li ha fatti il buon
Dio, tutto il resto é opera dell'uomo", dove l'espressione "il buon Dio" sta a significare
semplicemente che l'uomo ha rinunciato a dare una spiegazione dei numeri naturali, essendo
questi legati alla semplice e "naturale" operazione del contare.
Prima di introdurre i numeri reali secondo Cantor (a partire dai razionali), vedremo
brevemente [2] come si possono introdurre i numeri interi ed i numeri razionali a partite dai
numeri naturali; seguirà ancora un paragrafo sulle proprietà dell'insieme dei razionali
.
strutturato con le operazioni '+' , '.' e con la relazione d'ordine
Raffaele Santoro: I numeri reali e la potenza del continuo Pagina 2
2 Numeri naturali: insieme .
0
, 1
, 2
.
=
3 Numeri interi: insieme .
I numeri interi si possono definire a partire dai numeri naturali nel modo seguente:
m
, n / m , n
Si considerano tutte le coppie ordinate si numeri naturali
(intuitivamente la coppia rappresenterà il numero relativo m - n)
Tra queste coppie si definiscono le operazioni
m
, n p
, q m p
, n q
'+':
m
, n p
, q mp nq
, mq np
'.':
(le definizioni riflettono quello che si fa, in pratica, per sommare e moltiplicare i due
numeri m - n e p - q)
Due coppie rappresentano lo stesso numero se m + q = n + p.
)
In termini più precisi, la relazione (definita in
(m, n)(p, q) m + q = n + p
é una relazione di equivalenza ed i numeri relativi si ottengono identificando tutte le coppie
di naturali tra loro equivalenti: i numeri interi positivi sono rappresentati da coppie del tipo
(m, 0) e quelli negativi da coppie del tipo (0, m). Ad esempio:
0
,
0 (
0
,
0
), 1
,
1 , 2
, 2 ,
la classe di equivalenza rappresenta 0,
1
,
0 1
,
0 , 2
,
1 , 3
, 2 ,
la classe di equivalenza rappresenta 1,
0
,
1 0
,
1 , 1
, 2 , 2
,
3 ,
la classe di equivalenza rappresenta -1,
… :
L'insieme quoziente, o insieme di tutte le classi di equivalenza, definisce l'insieme
, 0
, 2 , 0
,
1 , 0
,
0 , 1
,
0 , 2
,
0 , , 2
, 1
, 0
, 1
, 2
,
.
4 Numeri razionali: insieme
1 4
= 0,5; = 1,333 … = 1, 3; …
2 3
I numeri razionali o frazioni si possono definire a partire dai numeri interi.
Raffaele Santoro: I numeri reali e la potenza del continuo Pagina 3
Si considerano tutte le coppie ordinate (x, y) di numeri interi , con
x
, y / x , y 0
x
y0 (il simbolo (x, y) sarà poi sostituito da quello più usuale ).
y
Tra queste coppie si definiscono le operazioni
'+': ( x
, y ) (
u , v ) ( xv yu , yv )
'.': ( x
, y ) (
u , v ) ( xu
. yv )
(le definizioni riflettono quello che si fa, in pratica, per sommare e moltiplicare i due
x u
frazioni e ).
y v
Due coppie (x, y) e (u, v) rappresentano lo stesso numero se . In termini piú
xv yu
precisi: .
( x
, y ) (
u , v ) xv yu
La relazione appena definita é una relazione di equivalenza ed i numeri razionali si
ottengono identificando tutte le coppie ordinate fra loro equivalenti. Ogni sottoinsieme
,
di , costituito da tutte le coppie fra loro equivalenti in costituisce una classe di
0
equivalenza che verrà identificata prendendo una coppia qualunque della classe, di
solito quella che noi chiamiamo frazione ridotta ai minimi termini. L'insieme di tutte
:
queste classi, l'insieme quoziente, definisce l'insieme
0
.
Ad esempio sono equivalenti fra di loro le coppie ordinate:
(2, 3), (4, 6), (-2, -3), (-12, -18),…
Come rappresentante di questa classe di equivalenza si prende la coppia (2, 3) che definisce
quella che chiamiamo frazione ridotta ai minimi termini. … diventa lo zero dei
La coppia (0,1), equivalente alle coppie del tipo (0,2), (0, -3),
razionali. (2, 2), (7, 7), … diventa l'unità dei
La coppia (1,1), equivalente alle coppie del tipo (-3,-3),
razionali.
I numeri interi, contenuti nei razionali, sono tutte le coppie del tipo (x, 1).
5 Corpo ordinato dei numeri razionali
Enunciamo qui, senza dimostrarle, le proprietà dell'insieme quando venga strutturato con
le operazioni interne '+' , '' e venga munito di una relazione d'ordine.
a) (,+,) é un corpo commutativo: questo significa che
(,+) é una struttura di gruppo abeliano
(\{0},) é una struttura di gruppo abeliano
la moltiplicazione é distributiva rispetto all'addizione
Raffaele Santoro: I numeri reali e la potenza del continuo Pagina 4
b) é totalmente ordinato dalla relazione ''. In simboli:
(riflessività) (1)
x : x x
x y
(antisimmetria) (2)
x , y : x y
y x
x y
(transitività) (3)
x
, y , z : x z
y z
(4)
x
, y : x y oppure y x ),
Le (1), (2) e (3) sono le note proprietà della relazione di ordine largo (in mentre la
,
(4) stabilisce che la relazione é di ordine totale in cioè che l'insieme é totalmente
ordinato dalla relazione ''.
c) La relazione d'ordine é compatibile con l'addizione:
(5)
x
, y
, z : x y x z y z
d) Il prodotto di di due numeri maggiori o uguali a zero é un numero maggiore o uguale a
zero:
0 y
(6)
x , y : 0 xy
0 y
Si chiama corpo totalmente ordinato ogni corpo che soddisfa agli assiomi da (1) a (6).
e) Il corpo é denso:
,
x
, y
, x y
, z tale che : x z e z y
cioè, comunque sono assegnati due numeri razionale x e y, con x y, esiste almeno un
numero razionale z (e quindi infiniti) compreso tra x e y.
f) Valore assoluto di un numero razionale:
x SE 0 x
x
.
x SE x 0
Rispetto all'addizione ed alla moltiplicazione in valgono le seguenti proprietà.
x y x y
xy x y
g) Intervalli
In si chiama intervallo aperto determinato da a e b il sottoinsieme di numeri razionali
compresi in senso stretto tra a e b. In simboli:
Raffaele Santoro: I numeri reali e la potenza del continuo Pagina 5
a
, b x a x b (a b)
Se a = b, nessun x soddisfa la condizione di sopra e abbiamo:
.
a, a
L'intervallo chiuso di estremi a e b é dato da:
a
, b x a x b (a b).
Se a = b, abbiamo:
a
, a a .
Spesso vengono utilizzati anche gli intervalli semiaperti (o semichiusi):
a
, b x a x b
a
, b x a x b .
l b a
Il numero é il diametro dell'intervallo determinato da a e b. Risulta sempre
.
l 0 perché a b
Gli intervalli hanno un rappresentazione intuitiva sulla retta numerica:
Un intervallo chiuso di diametro nullo ha un solo elemento. Un intervallo aperto o
semiaperto di diametro nullo è vuoto.
6 Successioni di numeri razionali
Si chiama successione di numeri razionali ogni applicazione di in :
:
:
n a .
n
Raffaele Santoro: I numeri reali e la potenza del continuo Pagina 6
a =(n) si chiama termine generale della successione. La successione sarà indicata
n
simbolicamente con (a ).
n
Esempi:
1 1 1 1
a) 1
, , , , a n
2 3 4 n
1 3 5 7 2 n 1
b) , , , , a n
3 6 9 12 3
n
n 1
… a 1
c) 1, -1, 1, -1, n
n 1
1
1 1 1 1
d) a
1
, , , , ,
n n 1
2 4 8 16 2
k n 3
0.3, 0.33, 0.333, …
e) a n k
10
k 1
a a 1
1 2
f) 1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, …
a a a ( n 2
)
n 1 n n 1
a 1
2 n 1
1 1 1
g) 1
, , , 1
, , 1
2 3 4 a
2 n n 1
h) 2, 2, 2, 2, … .
Costruzione dei numeri reali secondo Cantor
Nelle pagine che seguono affronteremo la costruzione rigorosa dei numeri reali effettuata verso la fine del secolo scorso (1872) da Georg Cantor. La costruzione di Cantor fu la prima costruzione rigorosa dell'insieme dei numeri reali e fu contemporanea ad un'altra costruzione, altrettanto rigorosa, effettuata da R. Dedekind. La coincidenza temporale delle due costruzioni non è casuale: nacque infatti da una precisa esigenza di sistemazione rigorosa di tutta la matematica, cominciata già verso la seconda metà del secolo scorso.
Con la nascita del calcolo infinitesimale e differenziale ad opera di Newton e Leibnitz, che facevano ricorso all'evidenza geometrica nell'introdurre i concetti di limite e di continuità, e con la successiva algebrizzazione della geometria iniziatasi con Cartesio, la geometria venne detronizzata e quindi messa in secondo piano rispetto all'Algebra ed all'Analisi Matematica. Però mentre della geometria e dei suoi metodi si conosceva una costruzione rigorosa e assiomatica, non succedeva altrettanto per l'algebra e l'aritmetica; i numeri (naturali, interi, razionali, reali) furono introdotti senza troppi scrupoli rigoristici, solo in funzione strumentale del loro uso. Infatti i numeri irrazionali erano già stati introdotti nell'antichità greca come rapporto fra grandezze incommensurabili (ad esempio lato e diagonale di un quadrato) per via, quindi, puramente geometrica; per via algebrica, invece, furono introdotti dalla necessità di risolvere equazioni del tipo x2 - 2 = 0, né si aggiunse altro. Oggi sappiamo che tutti gli insiemi numerici si possono ricondurre agli insiemi dei numeri naturali con successive estensioni. Diceva Kroneker: "I numeri naturali li ha fatti il buon Dio, tutto il resto è opera dell'uomo", dove l'espressione "il buon Dio" sta a significare semplicemente che l'uomo ha rinunciato a dare una spiegazione dei numeri naturali, essendo questi legati alla semplice e "naturale" operazione del contare. Prima di introdurre i numeri reali secondo Cantor (a partire dai numeri razionali), vedremo brevemente [2] come si possono introdurre i numeri interi ed i numeri razionali a partire dai numeri naturali; seguirà ancora un paragrafo sulle proprietà dell'insieme dei razionali strutturato con le operazioni '+' , '.' e con la relazione d'ordine.
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