Le olimpiadi dal 1964 al 1988
Tokyo 1964
- I giochi si spostano in Giappone per recuperare l’esclusione del 48 (insieme alla Germania sono stati esclusi dalle olimpiadi di Londra per il ruolo durante la guerra, solo nel 1950 il Giappone viene riammesso nel Comitato Olimpico Internazionale potendo così partecipare a quelle di Helsinki 1952).
- La cerimonia ha molti momenti di commozione infatti per simboleggiare la rinascita del Giappone ad accendere la fiamma olimpica come ultimo tedoforo è Yoshinori Sakai, un ragazzo di 19 anni che è il primo nato dalla bomba di Hiroshima 1945.
- Le immagini vengono trasmesse in tutto il mondo grazie ad un satellite statunitense.
- Per la Zambia è il primo giorno d’indipendenza e per festeggiare gli atleti durante la sfilata iniziale fecero un vero e proprio spettacolo di folklore africano.
- In Sudafrica iniziò l’ostracismo dell’apartheid che durerà fino al 1992.
- L’italiano Pamich dopo 30 km è ai primi posti insieme all’inglese Nihill ma una bevanda fredda gli causa un improvviso attacco intestinale, il suo allenatore lo incita per continuare ma dopo un po’ si ferma dietro una siepe, una volta liberato del problema riprende la marcia e vince l’oro.
- Il protagonista di questa olimpiade è il maratoneta Abebe Bikila, come era già successo a Roma questa volta corre con le scarpe e vince l’oro.
- Il ginnasta romano Franco Menichelli vince l’oro nel corpo libero e l’argento agli anelli ma venne contestato, nella prossima olimpiade a Città del Messico si rompe il tendine di Achille e qui finisce la sua carriera.
Città del Messico 1968
- Il 68 è uno degli anni più difficili e turbolenti della storia. Ci sono stati molti episodi: la primavera di Praga, gli assassinii di Martin Luther King e Robert Kennedy, la guerra in Vietnam, le lotte antirazziste e la rivolta giovanile.
- 10 giorni prima dell’apertura nella Piazza delle 3 Culture l’esercito messicano reprime con forza la protesta studentesca antigovernativa, ci furono molti morti e si pensava di annullare o trasferire le olimpiadi ma alla fine si fanno comunque.
- Anche i giochi ne risentono infatti c’è la contestazione con i Black Power, ovvero il movimento antirazzista americano che si batte per i diritti della gente di colore. Smith e Carlos, 2 velocisti americani di colore, si presentano sul podio con un guanto nero e al momento dell’inno chinano il capo e sollevano il pugno chiuso con il guanto. Per questo motivo verranno espulsi dal villaggio olimpionico, ma il loro obbiettivo era che la gente si ricordasse di questo gesto.
- La quota elevata di Città del Messico favorisce alcuni exploit storici, per esempio Bob Beamon che salta in lungo 8 metri e 90, battendo il record precedente di 55 cm e nemmeno lui se ne rende subito conto perché c’era un sistema di misura diverso (metri e lui era abituato ai pollici).
- L’americano Jim Hines è il primo a vincere i 100 metri sotto i 10 secondi, nel salto in alto Dick Fosbury utilizza una nuova tecnica di salto scavalcando l’asticella di schiena e vince l’oro e il suo stile poi venne utilizzato da tutti.
Monaco 1972
- Ci fu un gravissimo atto terroristico, il 5 settembre 8 terroristi arabi del movimento “settembre nero” entrano nel villaggio olimpico ed uccidono 2 israeliani, 9 vengono sequestrati e chiedono la liberazione di 234 palestinesi prigionieri in Israele e l’aereo per partire verso l’Egitto, dopo varie trattative andarono in aeroporto ma lì c’era la polizia bavarese che cominciò a sparare e fu una strage.
Le olimpiadi dal 1964 al 1988
Tokyo 1964
I giochi si spostano in Giappone per recuperare l’esclusione del 48 (insieme alla Germania sono stati esclusi dalle olimpiadi di Londra per il ruolo durante la guerra, solo nel 1950 il Giappone viene riammesso nel Comitato Olimpico Internazionale potendo così partecipare a quelle di Helsinki 1952).
La cerimonia ha molti momenti di commozione, infatti per simboleggiare la rinascita del Giappone ad accendere la fiamma olimpica come ultimo tedoforo è Yoshinori Sakai, un ragazzo di 19 anni che è il 1° nato dalla bomba di Hiroshima 1945.
Le immagini vengono trasmesse in tutto il mondo grazie ad un satellite statunitense.
Per la Zambia è il 1° giorno d’indipendenza e per festeggiare gli atleti durante la sfilata iniziale fece un vero e proprio spettacolo di folklore africano.
In Sudafrica iniziò l’ostracismo dell’apartheid che durerà fino al 1992.
L’Italiano Pamich dopo 30 km è ai primi posti insieme all’inglese Nihill, ma una bevanda fredda gli causa un improvviso attacco intestinale. Il suo allenatore lo incita per continuare, ma dopo un po’ si ferma dietro una siepe. Una volta liberato del problema riprende la marcia e vince l’oro.
Il protagonista di questa olimpiade è il maratoneta Abebe Bikila: come era già successo a Roma, questa volta corre con le scarpe e vince l’oro.
Il ginnasta romano Franco Menichelli vince l’oro nel corpo libero e l’argento agli anelli, ma venne contestato. Nella prossima olimpiade a Città del Messico si rompe il tendine di Achille e qui finisce la sua carriera.
Città del Messico 1968
Il 68 è uno degli anni più difficili e turbolenti della storia, ci sono stati molti episodi: la primavera di Praga, gli assassinii di Martin Luther King e Robert Kennedy, la guerra in Vietnam, le lotte antirazziste e la rivolta giovanile.
10 giorni prima dell'apertura, nella Piazza delle 3 Culture, l’esercito messicano reprime con forza la protesta studentesca antigovernativa. Ci furono molti morti e si pensava di annullare o trasferire le olimpiadi, ma alla fine si fanno comunque.
Anche i giochi ne risentono, infatti c’è la contestazione con i Black Power, ovvero il movimento antirazzista americano che si batte per i diritti della gente di colore. Smith e Carlos, 2 velocisti americani di colore, si presentano sul podio con un guanto nero e al momento dell’inno chinano il capo e sollevano il pugno chiuso con il guanto. Per questo motivo verranno espulsi dal villaggio olimpionico, ma il loro obiettivo era che la gente si ricordasse di questo gesto.
La quota elevata di Città del Messico favorisce alcuni exploit storici, per esempio Bob Beamon che salta (in lungo) 8 metri e 90, battendo il record precedente di 55 cm. Nemmeno lui se ne rende subito conto, perché c’era un sistema di misura diverso (metri e lui era abituato ai pollici).
L’americano Jim Hines è il 1° a vincere i 100 metri sotto i 10 secondi. Nel salto in alto Dick Fosbury utilizza una nuova tecnica di salto, scavalcando l’asticella di schiena, e vince l’oro. Il suo stile poi venne utilizzato da tutti.
Monaco 1972
Ci fu un gravissimo atto terroristico: il 5 settembre 8 terroristi arabi del movimento “settembre nero” entrano nel villaggio olimpico ed uccidono 2 israeliani, 9 vengono sequestrati e chiedono la liberazione di 234 palestinesi prigionieri in Israele e l’aereo per partire verso l’Egitto. Dopo varie trattative andarono in aeroporto, ma lì c’era la polizia bavarese che cominciò a sparare e fu una strage. Per questo motivo volevano sospendere i giochi, ma gli interessi e le pressioni erano enormi. Si fermarono solo per 1 giorno di lutto, perché il giorno dopo venne fatta una grande cerimonia funebre allo stadio olimpico, ma da quel momento i giochi non furono più gli stessi: ci sono i controlli di sicurezza con i metal detector.
L’Italia per la 1° volta partecipa con una nuotatrice, Novella Calligaris, che vince un argento e 2 bronzi. Altri atleti italiani sono Klaus Di Biasi e Giorgio Cagnotto, 2 tuffatori con oro e bronzo.
Ci fu la finale di basket tra USA e URSS, perché gli Stati Uniti erano in vantaggio e mancava poco, ma l’URSS riuscì a vincere 51 a 50.
Montreal 1976
Qui inizia un trittico di Olimpiadi dominate dalla politica e dai boicottaggi. Taiwan vuole iscriversi con il nome di Republic of China, scatenando la rabbia della Cina Popolare, ma poi venne lasciata a casa e questo simboleggia l’assenza di fratellanza.
Gli Stati africani vogliono escludere la Nuova Zelanda, che ha disputato degli incontri di rugby con la propria nazionale, gli All Blacks, in Sudafrica, che è escluso per via dell’apartheid. Ma nonostante questo i neozelandesi partecipano, ma la replica è molto dura. Infatti gli Stati africani, tranne Senegal e Costa d’Avorio, decidono di boicottare i Giochi. Manca il cerchio africano nel simbolo delle olimpiadi e restano a casa molti atleti.
La protagonista è Nadia Comaneci, una giovane ginnasta romena che incantò il mondo ed a soli 14 anni diventò la 1° ginnasta ai Giochi olimpici a ricevere il massimo punteggio alle parallele asimmetriche. Ci misero un po’ per far vedere la votazione, perché il 10 non era previsto: infatti il monitor arrivava fino a 9,99, quindi al posto del 10 venne inserito il voto 1,00.
L’italiano Klaus Di Biasi vince l’oro nei tuffi ed è l'unico tuffatore al mondo ad aver vinto 3 olimpiadi consecutive nella stessa specialità.
Mosca 1980
Nel 1979 l'Unione Sovietica invia 70.000 uomini in Afghanistan, giustificando l’invasione con una richiesta del governo di Kabul in difesa dai ribelli musulmani appoggiati dal Pakistan, dalla Cina e dagli Stati Uniti. In questo attacco, che durerà fino al 2 febbraio 1989, morirono 1 milione e mezzo di morti e viene condannato dalle Nazioni Unite.
Gli USA disertano le Olimpiadi di Mosca e chiedono di farlo anche agli alleati.
Non partecipano 65 nazioni, per esempio Stati Uniti, Canada, Germania Ovest, Norvegia, Kenya, Giappone, Cina e blocco delle nazioni arabe.
15 nazioni sfilano nella cerimonia d'apertura con la bandiera olimpica e non con quella nazionale e alla vittoria si suona l’inno olimpico. Per l’Italia infatti non partecipano atleti dei gruppi sportivi militari e gli altri sfilano con la bandiera del Comitato Olimpico.
Los Angeles 1984
Dopo il boicottaggio alle Olimpiadi di Mosca, il blocco sovietico risponde allo stesso modo. Infatti gli atleti dell’URSS non sarebbero andati negli Stati Uniti per ragioni di sicurezza.
Ancora una volta la politica domina, ma nonostante questo fu un’edizione con gare di alto livello e personaggi storici, per esempio Carl Lewis, soprannominato “figlio del vento”, che ha vinto 4 ori come aveva fatto Jesse Owens a Berlino 1936.
Seul 1988
In questi giochi è presente uno dei grandi mali dello sport moderno, cioè il doping. Anche in passato c’erano stati dei sospetti e delle squalifiche, ma queste olimpiadi verranno ricordate solo per questo. Infatti l’atleta che vince la gara più importante viene squalificato.
Ben Johnson, con un’esplosività incredibile e in scioltezza, ma dopo un paio di giorni si scopre che ha fatto uso di stanozololo, uno steroide anabolizzante che in realtà usa da molti anni. La notizia fa il giro del mondo e l’oro passa a Carl Lewis, il 1° campione dei 100 metri.
Ci sono dei dubbi anche sulla velocista Griffith Joyner, che vince tutto.
Per quanto riguarda l’Italia spiccano le vittorie di Gelindo Bordin nella maratona e dei fratelli napoletani Giuseppe e Carmine Abbagnale nel canottaggio.
Le olimpiadi dal 1992 ad oggi
Barcellona 1992
L’Europa è stata scossa da numerosi eventi come la disgregazione dell’URSS, la riunificazione della Germania dopo il crollo del Muro di Berlino e le guerre in Jugoslavia. La Germania si presenta unita, mentre l’URSS viene sostituito dalla Comunità degli Stati Indipendenti, formata da 12-15 stati dopo il disfacimento. Mancano gli stati baltici, cioè Lettonia, Lituania ed Estonia, che gareggiano separatamente. Gli atleti che gareggiano in prove individuali salgono sul podio con bandiere e inni dei nuovi stati, esempio bandiere ucraine e bielorusse.
La situazione della Jugoslavia è più complessa: Croazia, Bosnia e Slovenia gareggiano normalmente, mentre alla Serbia, che è stata punita dall’ONU per via dell’attacco alle 2 precedenti, viene concesso di far partecipare i propri atleti nelle prove individuali sotto la bandiera del CIO.
Ritornano Cuba, l’Etiopia e il Sudafrica, dove finalmente è caduto l’apartheid.
Nelle cronache sportive l’episodio che emerge è la squalifica della velocista tedesca Krabbe per l’uso di sostanze proibite.
Il campione del mondo nell’asta dal 1983, che ha superato i 6 metri e 14, S. Bubka sbaglia l’ingresso in finale e abbandona tra i fischi.
Per la 1° volta ci sono i giocatori professionisti della NBA che rappresentano gli Stati Uniti.
L’impresa italiana nella pallanuoto contro la Spagna: vince 9 a 8.
Atlanta 1996
Anche qui ci furono delle polemiche, perché per il centenario tutti si aspettavano la candidatura di Atene, ma per via del forte potere economico della Coca-Cola viene scelta Atlanta.
Il 26 luglio scoppia una bomba in un parco con 2 morti e circa 100 feriti. Tutti ritornano a Monaco e pensano ad un altro attacco terroristico, ma poi si scopre che è stato uno statunitense che aveva la passione delle bombe fai da te.
Sono le olimpiadi delle piccole ma significative storie, infatti c’è il 1° palestinese che fa la maratona, l’algerina Boulmerka che corre in pantaloncini e per questo motivo verrà minacciata di morte, la nazionale di calcio nigeriana batte l’Argentina, il baseball cubano conquista l’oro contro gli statunitensi, che rimangono delusi, e l’italiano Yuri Chechi vince l’oro agli anelli.
Sydney 2000
Sono i 1° giochi del 3° millennio.
È l’olimpiade meglio organizzata di tutta l’era moderna.
La cerimonia d’apertura si basa sulla riconciliazione tra l’uomo bianco e l’Aborigeno, infatti l’ultima tedofora è C. Freeman, un’atleta aborigena.
Vengono dimostrate grandi doti di fair play, infatti restano composti anche quando viene squalificata la marciatrice Saville per l’oro.
Ci sono 23 casi di doping.
Gli arbitraggi sono un altro problema, infatti 4 giudici della ginnastica vengono rispediti a casa perché accusati di favorire alcuni atleti.
Per quanto riguarda l’Italia le medaglie sono 34. Vince nella scherma, nel canottaggio, nella canoa e nel salto in lungo con Fiona May. Purtroppo la pallavolo non riesce a vincere l’oro, perché arriva 3°.
Atene 2004
Si torna alle origini, ma purtroppo si passa dalla precisione australiana alla creatività mediterranea.
I ritardi burocratici rallentano i lavori delle strutture, ma con grandi sforzi e determinazione i Greci riescono a terminare il villaggio olimpico circa un mese prima delle gare.
Prima del via ufficiale, al velocista Costas Kenteris ed alla Thanou viene fatto un controllo antidoping, ma i 2 non si possono presentare perché sono ricoverati in ospedale per un incidente motociclistico. Restano lì per più tempo e ovviamente questo provoca dei dubbi sull’incidente. Il test alla fine non si fa e non vengono ammessi ai giochi.
L’Italia vince 32 medaglie, tra le quali Juri Chechi (bronzo agli anelli), Josefa Idem (argento nel K1), della giovanissima Federica Pellegrini nel nuoto (argento nei 200 stile libero) ed a Stefano Baldini (oro nella maratona).
Pechino 2008
La Cina pensa che sia l’occasione per farsi bella agli occhi del mondo, ma la rivolta del Tibet cambia le cose.
Dopo le violente proteste in Tibet sono molto dure le contestazioni per il passaggio della fiamma olimpica in giro per il mondo.
Altro problema è quello ambientale, perché Pechino è una delle città più inquinate al mondo e per cercare di risolvere il problema le autorità cinesi chiudono molte fabbriche o lavorano meno.
Ottiene 100 medaglie ed ospita ben 204 Paesi, un record olimpico, organizzando in modo perfetto le varie gare.
Passano alla storia i 2 grandi primatisti: l’americano Michael Phelps (8 medaglie d’oro nel nuoto) e il giamaicano Usain Bolt (3 ori nelle gare di velocità).
Federica Pellegrini vince l’oro nei 200 stile libero.
Londra 2012
La cerimonia d’apertura è molto suggestiva, infatti partecipa la regina Elisabetta e Daniel Craig simula il lancio con il paracadute nello stadio.
Gli Stati Uniti sono al 1° posto, poi la Cina e la Gran Bretagna. Anche per l’Italia sono delle olimpiadi importanti con 28 medaglie, ma c’è anche una grossa delusione: Alex Schwazer, campione olimpico della marcia ed uno dei più famosi della squadra di atletica, risulta positivo all’EPO in un test a sorpresa prima dei giochi e viene squalificato.
Josefa Idem è campionessa mondiale e olimpica nel K1 (kayak individuale) e partecipa ininterrottamente a 8 olimpiadi. Infatti è l'atleta femminile con più giochi olimpici disputati.
Rio 2016
Partecipano più di 11.500 atleti di 200 delegazioni e al 1° posto ci sono gli Stati Uniti, che sono una potenza di riferimento nello sport, ma purtroppo cominciano a vacillare per via dell’ascesa di nuovi importanti attori. Infatti, accanto all’exploit della Gran Bretagna, la Cina si conferma la potenza olimpica, mentre per la Russia questi sono giochi negativi per via dello scandalo del doping.
Entrano nella leggenda Usain Bolt, che domina la velocità con 9 ori, e Michael Phelps, con 23 ori.
La ginnasta Simone Biles vince 4 ori e un bronzo e si prepara ad essere la dominatrice delle future edizioni.
Tokyo 2020
A causa della pandemia di COVID-19 le date sono state posticipate di un anno, dal 23 luglio all'8 agosto 2021, ma nonostante questo si manterrà il nome Tokyo 2020 per ragioni di marketing.
È la 1° volta che le olimpiadi vengono posticipate invece che cancellate.
Le olimpiadi sono un fenomeno che supera il momento sportivo (c’è ancora una motivazione agonistica), ma principalmente: sconfinano nella rivalsa psicologica, promuovono idee, permettono confronti e sfide tra diversi sistemi sociali e muovono grandi interessi economici.