Lo sport e la politica
Sommario
- Definizioni e premesse. (p 3)
- Parte I: Avvenimenti recenti (pp 4-16)
- Parte II: Avvenimenti e situazioni politiche che hanno determinato i cambiamenti nella storia delle olimpiadi. (pp 17-48)
- Parte III: Lo sport e Mussolini. (pp 49-56)
- Conclusione: Analisi dei tratti costitutivi del rapporto sport-politica alla luce dei fatti analizzati. (p 57)
Definizione e premessa
Politica: ”Assegnazione imperativa di valori per una società” (Easton 1965).
Sport: ”Manifestazione di cultura” (Marani Toro 1977), ovvero gesto motorio migliorativo e ripetuto, in un contesto agonistico a fini non utilitaristici, strumentalizzato.
Tesi: lo sport è spesso a fini politici.
Per l'analisi del rapporto che intercorre tra sport e politica si prenderà spunto dall'attualità e si andrà a ritroso nella storia.
India-Pakistan e il cricket
Quanto conta il cricket
L'India è un paese in cui convivono diverse credenze religiose, il cricket risulta il credo comune dell'intera popolazione.
È sempre stato più di uno sport: è uno strumento con cui imporre la propria supremazia, sulla madrepatria prima, sui Paesi avversari ora.
Premesse alla partita del 30/03/'11
La guerra del Kashmir: sin dal crollo dell'imperialismo inglese le due Nazioni sono in lotta per l'egemonia sul territorio, a prevalenza musulmana, soggetto al controllo indiano. (Guerre, rivolte fomentate dai pakistani, costituzione del Bangladesh '71, terrorismo a partire dagli anni '90)
Attentati di Mumbai: il 26/11/2008 dieci distinti attacchi terroristici colpirono la capitale finanziaria dell'India. (195 vittime)
Cricket diplomacy
Il Primo Ministro indiano Singh ha invitato il Presidente pakistano Zardari e il Primo Ministro Raza Gilani allo stadio, gesto volto a sciogliere la tensione.
Altri tentativi in questo senso furono fatti nel 1987 (visita del generale pakistano a Jaipur diventa ostentazione delle testate nucleari appena acquistate), nel 2005 (visita di Musharraf a Delhi, fine conflitto Siachen, vanificato dall'avvento di Kayani al posto di Musharraf).
Risultato
La cricket diplomacy fallì per l'ennesima volta per via di una controversia tra i due Paesi suscitata dall'arresto dell'autista della missione diplomatica pakistana a Delhi, considerata insensata dal Pakistan, misura di sicurezza dall'India.
Ciò dimostra come l'amore per lo sport, anche se di rilievo a livello nazionale come il cricket, non può nulla contro un forte patriottismo pronto a sfociare in odio.
Tifo calcistico e politica
La connotazione estremista (destra o sinistra che sia) è l'elemento caratterizzante delle curve politicizzate, talvolta viste e strumentalizzate come bacino elettorale.
Diverso è il fenomeno degli hooligans, meno legato alla politica, quanto all'appartenenza alla squadra o a “radici comuni” (es. tifosi di origine ebraica del Tottenham, il blau y grana dell'FC Barcelona, tentativo di riscatto catalano contro il franchismo). Tuttavia esistono fazioni schierate politicamente, o che comunque sembrano avere un qualche legame con l'ambiente politico, come nel caso della Serbia.
Serbia
Le tifoserie più violente e note sono quelle del Partizan e della Stella Rossa, entrambe di Belgrado, ma non vanno dimenticati i supporters del Rad, noti per le loro simpatie neonaziste.
A partire dagli anni '90 gli hooligans sono stati coinvolti nelle vicende politiche della dissoluzione della Jugoslavia.
Milosevic
Milosevic, salito al potere alla morte di Tito (maggio 1980), fece in modo di avere il controllo della tifoseria del Partizan Belgrado, anti-titoista e nazionalista, nota per la violenza delle proprie azioni, affidata alla guida di Raznatovic, detto Arkan.
Arkan vietò agli hooligans della Stella Rossa l’alcool e bandì piccole violenze e vandalismi. In cambio li addestrò e cambiò il loro nome da “zingari” a Delije, “eroi”, rendendoli una vera e propria formazione paramilitare, capace di creare seri disordini nelle partite contro il Partizan e la Dinamo Zagabria.
Croazia-Serbia
Si dice che il primo atto di guerra fu il calcio dato da Zvonomir Boban a un poliziotto, simbolo del potere serbo, per difendere i tifosi croati durante la partita (peraltro mai giocata) tra Dinamo Zagabria e Stella Rossa di Belgrado il 13 maggio 1990.
Le due squadre erano ormai simbolo di un'identità nazionale.
Le Tigri di Arkan
Durante la partita per la prima volta si assistette alla guerriglia programmata che avvenne tra i Bad Blue Boys della Dinamo e i Delije.
Successivamente i Delije si arruolarono nella GVS, dove presero il nome di Tigri di Arkan, partecipando da protagoniste alle guerre che portarono alla dissoluzione jugoslava in Croazia, Bosnia e Kosovo.
Durante gli scontri divennero noti per le violenze delle loro azioni: furono i primi artefici (carnefici) dei crimini di guerra per cui lo stesso Milosevic sarà condannato dal tribunale dell'AIA.
Ancora gli hooligans protagonisti
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Sintesi tesina sullo sport e sulla politica
Il legame tra sport e politica nel XX secolo è stato molto stretto. I primi a sfruttare lo sport come strumento per pubblicizzare il proprio potere furono i nazisti e i fascisti. Questa strumentalizzazione si mantenne anche per tutto il dopoguerra e durante la guerra fredda, dove, attraverso le olimpiadi, si fronteggiarono i filoamericani e i filosovietici.