L’EQUAZIONE DI KORTEWEG-DE VRIES
CENNI STORICI
di Ivana Luca
Molte pubblicazioni scientifiche di ricerca e di rassegna sull’equazione di
Korteweg-De Vries iniziano la loro trattazione citando la “Relazione sulle Onde”
del 1844 di J. Scott-Russell, dove viene descritto il suo famoso “inseguimento” a
cavallo, per osservare l’evoluzione di un’onda in un canale.
Riportiamo qui le accese parole di Scott-Russell:
Stavo osservando il moto di una barca trainata da una coppia di cavalli lungo
“
uno stretto canale, quando improvvisamente la barca si fermò, ma la massa
d’acqua che essa aveva messo in moto continuò a muoversi, accumulandosi
intorno alla prua del vascello, in modo turbolento.
Improvvisamente, dalla prua, si generò una massa d’acqua che cominciò a
muoversi in avanti con gran velocità, assumendo la forma di una larga onda
solitaria, lunga circa trenta piedi e alta circa un piede e mezzo.
Quest’onda d’acqua dalla superficie arrotondata, liscia e ben definita continuò
il suo percorso lungo il canale, apparentemente senza mutare forma o velocità.
Io seguivo l’onda a cavallo, la raggiunsi e sorpassai, nonostante la sua velocità
di circa otto o nove miglia orarie. La sua altezza gradualmente andava
diminuendo e, dopo un inseguimento di circa uno o due miglia, la persi nei
1
meandri del canale. Questa, nel mese d’Agosto del 1834, fu il mio primo
incontro con quel singolare e bellissimo fenomeno…”
In una pubblicazione di Korteweg-De Vries del 1895 fu proposto un modello
matematico dell’equazione, con l’intento di fornire, fra le altre cose, una
spiegazione del fenomeno osservato da Scott-Russell.
La forma originale dell’equazione era la seguente
η
η
∂ 2
∂ ∂
g
3 1 2 1
η αη σ
= 2 + +
(1.1)
∂ ∂ 2
∂
t l x
2 x
2 3 3
x è la variabile usata per individuare un punto lungo il canale, supposto
dove ( )
η
t x t
unidimensionale, è il tempo, è l’altezza della superficie dell’acqua
, α
g
l , la costante gravitazionale, una costante
rispetto allo stato di equilibrio σ
legata al moto uniforme del liquido e una costante definita dalla legge
Tl
1
σ 3
= −
l ρ
g
3 ρ
T la tensione di capillarità della superficie e la densità dell’acqua.
essendo
L’equazione (1.1) è ora conosciuta come l’equazione di Korteweg-De Vries, o
s