Indice documento
- Integrale di Riemann
- Teorema: somme inferiori < somme superiori
- Significato geometrico dell' integrale di Riemann
- Proprietà dell' integrale di Riemann:
- Additività
- Positività / negatività
- Monotonia
- Valore assoluto
- Lemma di Riemann
- Teorema integrazione funzioni monotone
- Teorema integrazione funzioni continue
- Teorema media integrale
- Teorema funzioni integrabili in sottoinsiemi del dominio
- Integrale definito
- Funzione integrale
- Teorema fondamentale del calcolo integrale
- Teorema di Torricelli
- Integrazione per parti degli integrali definiti
- Integrazione per sostituzione degli integrali definiti
- Lunghezza di un grafico
- Volume di un solido di rotazione
Indice documento
- Integrale di Riemann
- Teorema: somme inferiori < somme superiori
- Significato geometrico dell' integrale di Riemann
- Proprietà dell' integrale di Riemann:
- Additività
- Positività / negatività
- Monotonia
- Valore assoluto
- Lemma di Riemann
- Teorema integrazione funzioni monotone
- Teorema integrazione funzioni continue
- Teorema media integrale
- Teorema funzioni integrabili in sottoinsiemi del dominio
- Integrale definito
- Funzione integrale
- Teorema fondamentale del calcolo integrale
- Teorema di Torricelli
- Integrazione per parti degli integrali definiti
- Integrazione per sostituzione degli integrali definiti
- Lunghezza di un grafico
- Volume di un solido di rotazione
Integrale di Riemann
Consideriamo l'intervallo [a,b] ⊆ ℝ
Il punto x2 spezza l'intervallo in 2 sottointervalli, il punto x2 spezza l'intervallo in 3 sottointervalli.
Generalizzando: se voglio dividere l'intervallo [a,b] in n parti, servono n+1 punti ordinati da x0 a xn.
Def: Decomposizione o suddivisione
Dicono che l'insieme Δ = {x0, x1, ..., xn} dove a = x0 1 2 n = b è una decomposizione o suddivisione dell'intervallo [a,b].
Ogni sottointervallo [xi, xi+1] è disgiunto dall'altro [xj, xj+1] e la loro unione restituisce [a,b].
Def: Decomposizione più fine
Dicono che la suddivisione Δ2 è più fine della suddivisione Δ1, se la suddivisione Δ1 è contenuta nella suddivisione Δ1, (Δ1 ⊇ Δ2).
(Più fine = ampiezza dei sottointervalli più piccoli)
Oss: Date Δ* e Δ' la suddivisione Δ* = Δ* ∪ Δ' è più fine sia di Δ* sia di Δ'.
Teorema (integrale di Riemann)
Sia F: [a,b] → ℝ una funzione limitata in [a,b].
(Nel disegno è continua ma potrebbe pure non essere continua)
La funzione ha quindi un inf ed un sup se fosse continua.
sup=max inf=min
Costruiamo una suddivisione dell'intervallo [a,b] in n punti e consideriamo l'inf di ogni sottointervallo e il sup di ogni sottint.
Poniamo:
m1 = infF[x0,x1]
m2 = infF[x1,x2]
...
mn = infF[xn-1,xn]
H1 = supF[x0,x1]
H2 = supF[x1,x2]
...
Hn = supF[xn-1,xn]
È chiamata somma inferiore la somma delle aree dei rettangoli la cui base corrisponde agli estremi del sott. intervallo [xi,xi+1] e la cui altezza corrisponde ad mi (1 ≤ i ≤ n).
s(Δ;f) = m1(x1-a) + m2(x2-x1) + ... + mn(b-xn)
È chiamata somma superiore la somma delle aree dei rettangoli la cui base corrisponde ad [xi,xi+1] e la cui altezza corrisponde ad Hi (1 ≤ i ≤ n).
S(Δ;f) = H1(x1-a) + H2(x2-x1) + ... + Hn(b-xn)
Naturalmente, S > s e la si può vedere anche graficamente.
Man mano che aumentiamo le decomposizioni/suddivisioni, gli intervalli diventano sempre più piccoli e allora S ≈ s.
Somma con n div. più piccole sempre più piccole ⇒ ∫
Teorema somme inferiori < somme superiori
Sia f: [a,b] → ℝ una funzione limitata, allora ∀ ∆1, ∆2 subdivisioni di [a,b] si ha che le somme inferiori sono sempre minori o uguali delle somme superiori.
s(∆, f) ≤ S(∆, f)
Oss: La disuguaglianza si mantiene anche se ∆1 ≠ ∆2.
Dimostrazione
∆1a x1