Informatica CdL magistrale in Medicina e Chirurgia
Esempi di elaborati e risposte ai quiz delle AFP del corso di Informatica consegnate e svolte nell’anno accademico 2020-21.
Scelta di una OER
NOME E COGNOME STUDENTE:
CORSO DI LAUREA: Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia
TIPOLOGIA OER SCELTA: MOOC
TITOLO MOOC: COVID-19: What You Need to Know
URL: https://www.coursera.org/learn/covid-19-what-you-need-to-know?edocomorp=public-health-free-courses
Descrizione
Osmosis University Coursera, Il MOOC, offerto dalla ed erogato sulla piattaforma di tratta argomenti relativi alla pandemia di coronavirus.
Tale MOOC si articola in più video fruibili online e successive letture, terminando in una serie di quiz finali.
Si tratta in particolare di un corso che sfrutta le recenti informazioni fornite da enti ufficiali, come ad esempio l’Organizzazione Mondiale della Sanità, aggiornando costantemente tali risorse.
Oltre a fornire risorse e fonti attendibili e verificate, il corso le propone in maniera estremamente semplificata, in modo da renderle accessibili non solo a professionisti ma anche a migliaia di partecipanti che non lavorano nell’ambito medico-sanitario.
Il corso si propone obiettivi molteplici, nei quali rientrano:
- Il riconoscimento dei sintomi da COVID-19 e quindi una relativa diagnosi.
- La gestione di sintomi relativi al COVID-19.
- Identificare come il virus si è diffuso nel mondo.
- Istruire e informare riguardo alle corrette misure da adottare nella vita quotidiana in modo da poter contenere la diffusione del SARS-CoV-2.
Motivazione della scelta
Ho scelto questo MOOC perché, visto il periodo in cui ci troviamo, risulta estremamente attuale e permette di attingere a una serie di informazioni verificate.
Infatti, oltre alle molteplici problematiche che derivano dal virus in sé, è necessario considerare anche l’aspetto relativo all’informazione che viene diffusa in rete, spesso senza citare fonti ufficiali.
Tale corso quindi, se opportunamente sponsorizzato e pubblicizzato, può essere fondamentale anche nell’arginare quello che è il sempre più diffuso fenomeno delle “fake news”.
Questo MOOC risulta fondamentale anche in quanto spiega ai professionisti del settore come diagnosticare i sintomi e soprattutto come gestirli in modo opportuno.
In ultimo luogo, anche se decisamente non meno importante, il corso risulta cardinale per quanto riguarda il fattore preventivo della diffusione del virus, andando ad affrontare il tema con immediatezza e semplicità. Matricola:
Analisi della qualità del sito web
Analisi della qualità di un sito web
Il sito che ho scelto per l'analisi è https://autismovaccini.org/.
Il sito in questione si pone l'intenzione di "svelare" la pericolosità dei vaccini correlandoli in particolar modo all'autismo.
Al di là del contenuto riportato sul sito si vede già dalla homepage come eventuali autori e fonti non vengano specificati o non siano comunque verificabili, facendo così precipitare l'affidabilità di esso.
Autorevolezza della fonte
Ho assegnato un punteggio di 1 alla domanda <<è indicato l'autore/organizzazione che produce i contenuti?>> poiché nel sito analizzato viene effettivamente indicato l'autore del sito e dei contenuti, ovvero il Movimento Contro Autismo; tuttavia non viene esplicitato chi ne faccia parte.
Inoltre, cliccando su quello che sembra essere un link specifico per conoscere il Movimento, si viene reindirizzati alla home page, andando quindi ad affossare la credibilità degli autori.
Alle successive due domande ho assegnato un punteggio di zero poiché non è in alcun modo indicata la professione o il nome degli autori e di conseguenza non è possibile verificare se tali persone siano qualificate per scrivere sull'argomento.
Per quanto riguarda i contatti, nel sito in sé non si trova alcun contatto come mail o telefono ma solamente il link alla pagina Facebook, nella quale è poi presente un indirizzo mail per scrivere alla redazione del sito, redazione@autismovaccini.org.
Il sito guadagna qualche punto nell'ultima domanda poiché è effettivamente esplicitato il dominio (.org) che ci indica però essere registrabile da qualsiasi persona e quindi non necessariamente qualificata, tuttavia tale dominio indica generalmente organizzazioni non a scopo di lucro e quindi ci fa capire che il sito se non altro non cerca di vendere prodotti miracolosi.
Contenuto
Ho assegnato due punti alla prima domanda poiché l'informazione riportata dal sito effettivamente rispecchia la ricerca di un utente che vuole informarsi riguardo la correlazione tra autismo e vaccini, benché il sito riporti poi notizie incomplete e prive di fonti autorevoli o verificabili, scritte in un linguaggio che risulta essere completamente sbilanciato verso la "guerra" alla vaccinazione, punteggio di zero alla seconda domanda.
L'informazione riportata comprende fatti e opinioni che risultano essere in un'ultima analisi deleterie per l'utente, zero punti assegnati, e inoltre tali informazioni si possono sì ritrovare su altri siti ma questi sono a loro volta di dubbia affidabilità, un punto assegnato.
Sul sito analizzato viene fornita un'informazione che ad una prima occhiata sembra avere un linguaggio anche scientifico, tuttavia, continuando nella lettura dei contenuti si vede come questi riportino toni emozionali, <<già da queste prime nozioni, pensate bene cosa significhi per un neonato di pochi mesi vedersi iniettare nel breve periodo, nel suo suo corpicino>>, si rimanda a https://autismovaccini.org/adiuvanti-in-alluminio-e-disordini-neurologici/.
Inoltre le informazioni riportate sono totalmente imparziali in quanto riportano fortemente il messaggio di non vaccinarsi, <<Non c’è più alcun dubbio che i vaccini possono causare l’Autismo, i genitori hanno ragione quando raccontano la loro storia.>>, si rimanda alla sezione "informazioni" della pagina Facebook https://www.facebook.com/autismovaccini/.
Il linguaggio risulta quindi scientifico a una prima occhiata ma in realtà riporta messaggi chiari, semplici e facilmente interpretabili e comprensibili, un punto assegnato.
Aggiornamento
Viene fornita solamente la data dell'ultimo post pubblicato sul sito ma non si riesce a recuperare una data di aggiornamento di eventuali policy o di aggiornamenti completi del sito, un punto assegnato, tuttavia la data dell'ultimo post risulta essere relativamente recente essendo del 27 giugno 2020, due punti assegnati.
Trasparenza
Ho assegnato un punteggio di 1 alla prima domanda poiché il sito cerca effettivamente di dare informazioni scientifiche al cittadino ma queste risultano essere informazioni non verificabili, prevalentemente errate e fuorvianti, nonché sbilanciate ed imparziali risultando quindi in ultima analisi deleterie per un fruitore del sito.
Inoltre il punteggio di questa sezione viene notevolmente abbassato dal fatto che il sito riporti un'affermazione che invita fortemente a non riferirsi a riviste ufficiali pubblicate da aziende farmaceutiche poiché queste sono, a detta del sito, <<redatte solo per scopi di marketing e contengono distorsioni>>, si rimanda a https://autismovaccini.org/fonti-dinformazione-sui-vaccini/.
Unica nota positiva, se così la si può definire, è il fatto che il sito si dichiari totalmente autogestito e autofinanziato tramite donazioni spontanee e non sponsorizzato, tre punti assegnati.
Gli autori del sito dichiarano solamente che il sito <<cerca di dare spazio e visibilità a notizie ed argomenti spesso ignorati dalla stampa italiana mainstream>>, si rimanda a "perché sostenere il nostro impegno", ma non specifica comunque il fine ultimo e non permette di tenere traccia della sostenibilità data al sito dal cittadino.
L'ultima domanda rappresenta una piccola nota positiva in quanto il sito non si propone di vendere prodotti sanitari, tre punti assegnati.
Privacy
Per quanto riguarda l'argomento privacy il sito crolla vertiginosamente di affidabilità, infatti all'interno del sito si trova un piccolo riquadro in fondo alla pagina che menziona la privacy e i cookie, tuttavia si possono recuperare solo informazioni riguardo alla cookie policy mentre la privacy policy non viene ulteriormente menzionata, anche andando a digitare il termine nel box di ricerca interno al sito.
Inoltre non viene esplicitata alcuna modalità di trattamento dei dati raccolti e non è possibile recuperare alcuna informazione riguardo alla condivisione di essi, di conseguenza, nell'ottica del cyberskeptic ho assegnato zero punti.
Conclusione
Il sito raggiunge un punteggio totale nettamente inferiore ai 30 punti minimi, alzato per la maggior parte dal solo fatto che restituisce un risultato di ricerca consono alla query e non cerca di vendere prodotti miracolosi.
Dato il punteggio e i contenuti presenti risulta però essere non affidabile, inattendibile, fuorviante e possibilmente deleterio per la salute dell'utente.
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Si precisa che i contenuti riportati e citati si riferiscono alla data del 6 dicembre 2020. XXX X X
Autorevolezza della fonte: risposte
- Viene indicato l'autore del sito, il movimento contro autismo, ma non specifica cos'è e chi ne fa parte, inoltre cliccando sul link che dovrebbe portare a vedere chi fa parte del movimento si viene reindirizzati alla homepage.
- Non è indicata la professione degli autori.
- Non essendo presente alcuna informazione utile sugli autori deduco che non siano qualificati.
- Nel sito in sé non è specificato alcun contatto, si trova solo il link alla pagina Facebook nella quale si trova la mail della redazione del sito, redazione@autismovaccini.org.
- L'indirizzo del sito ci indica che si tratta di un sito .org e quindi registrabile da tutti. XX XX X4
Contenuto: risposte
- L'informazione che riporta il sito risulta correlata alla mia ricerca in quanto mi parla di una correlazione, anche se erronea e dannosa, presente tra vaccini e autismo.
- L'informazione viene fornita in modo incompleto e senza riportare fonti autorevoli o verificabili, inoltre risulta essere completamente sbilanciata verso la contrarietà sulla vaccinazione.
- Su altri siti posso trovare notizie molto simili ed estremamente correlate ma a loro volta non verificabili.
- Viene fornita un'informazione che ad una prima occhiata sembra avere un linguaggio anche scientifico, tuttavia, continuando nella lettura dei contenuti si vede come questi riportino toni emozionali, "già da queste prime nozioni, pensate bene cosa significhi per un neonato di pochi mesi vedersi iniettare nel breve periodo, nel suo suo corpicino", vedi https://autismovaccini.org/adiuvanti-in-alluminio-e-disordini-neurologici/. Inoltre le informazioni riportate sono totalmente imparziali in quanto riportano fortemente il messaggio di non vaccinarsi, "Non c’è più alcun dubbio che i vaccini possono causare l’Autismo, i genitori hanno ragione quando raccontano la loro storia." Vedi pagina Facebook.
- Il linguaggio risulta ad una prima occhiata scientifico ma in realtà riporta messaggi chiari, semplici e facilmente interpretabili e comprensibili X3
Aggiornamento: risposte
- Viene fornita solo la data dell'ultimo post pubblicato ma non la data di aggiornamento dell'intero sito o di sezioni particolari del sito.
- L'ultimo post pubblicato riporta la data del 20 giugno 2020, si tratta quindi di notizie relativamente recenti. X XX X6
Trasparenza: risposte
- Lo scopo del sito è quello di fornire informazioni scientifiche al cittadino, tuttavia si tratta di informazioni non verificabili, prevalentemente errate e fuorvianti, nonché sbilanciate ed imparziali. Inoltre il punteggio di questa sezione viene notevolmente abbassato dal fatto che il sito riporti un'affermazione che invita fortemente a non riferirsi a riviste pubblicate da aziende farmaceutiche poiché queste sono, a detta del sito, redatte solo per scopi di marketing e contengono distorsioni, vedi https://autismovaccini.org/fonti-dinformazione-sui-vaccini/.
- Unica nota positiva, se così la si può definire, è il fatto che il sito si dichiari totalmente autogestito e autofinanziato tramite donazioni spontanee e non sponsorizzato.
- Ci dice solo che il sito "cerca di dare spazio e visibilità a notizie ed argomenti spesso ignorati dalla stampa mainstream italiana", vedi "perché sostenere il nostro impegno", ma non specifica comunque il fine ultimo e non permette di tenere traccia della sostenibilità data al sito dal cittadino.
- Piccola nota positiva, il sito non si propone di vendere prodotti miracolosi o curativi. O
Privacy: risposte
- Si trova un piccolo riquadro in fondo al sito che menziona la privacy e i cookie, tuttavia si possono recuperare solo informazioni riguardo alla cookie policy mentre la privacy policy non viene ulteriormente menzionata, anche andando a digitare il termine nel box di ricerca interno al sito.
- Non viene esplicitata alcuna modalità di trattamento dei dati raccolti.
- Non è possibile recuperare alcuna informazione riguardo alla condivisione dei dati raccolti, di conseguenza nell'ottica del cyberskeptic ho assegnato zero punti. 17 50
Conclusione: risorsa non affidabile XXX X X4XxX XX X43X XX X6O17 50Insufficiente
Elaborato PICO
Paziente con disturbo da ansia generalizzata
Scenario
Un paziente affetto da ansia generalizzata si rivolge al medico.
Afferma di aver assunto farmaci inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRIs) come rimedio contro l’ansia.
Il paziente confessa al medico che soffre di forti nausee, alterazioni dell’appetito e disfunzioni sessuali, il medico constata che questi sono tutti effetti collaterali dei farmaci assunti dal paziente e studia il caso cercando una cura più adatta.
Si chiede quindi se la terapia psicologica possa essere un'alternativa valida all'assunzione di tali farmaci in modo che il paziente possa continuare il percorso di guarigione senza incorrere in effetti collaterali che influenzino la propria vita quotidiana.
Quesito clinico
In un paziente affetto da ansia generalizzata, la terapia psicologica paragonata a una cura tramite SSRIs, potrebbe ridurre l’eccessiva insorgenza di effetti collaterali da antidepressivi?
Scelta delle parole chiave
Le parole chiave di interesse sono:
ansia generalizzata, terapia psicologica
In un paziente affetto da la paragonata a una cura tramite SSRIs, effetti collaterali da antidepressivi? potrebbe ridurre l’eccessiva insorgenza di
Trasformazione del quesito clinico secondo il modello PICO
→ P Population/patient soggetto
→ I Intervention/indicator intervento
→ C Comparator/control controllo
→ O Outcome risultato
In questo caso la popolazione è rappresentata da pazienti affetti da ansia generalizzata, l’intervento è la terapia psicologica, il controllo è la terapia con SSRIs e il risultato è l’insorgenza di effetti collaterali da antidepressivi.
| P (Population/patient) | I (Intervention/indicator) | C (Comparator/control) | O (Outcome) |
|---|---|---|---|
| Pazienti affetti da ansia generalizzata | Terapia psicologica | Terapia con SSRIs | Effetti collaterali da antidepressivi |
Essendo l’inglese la lingua della letteratura scientifica, è necessario tradurre le parole chiave del quesito clinico in inglese:
| Italiano | Inglese |
|---|---|
| Disturbo da ansia generalizzata | Generalised anxiety disorder |
| Terapia psicologica | Psychotherapy |
| SSRIs | SSRIs |
| Effetti collaterali da antidepressivo | Antidepressive side effects |
Pagina 1 di 6
Ricerca in PubMed
Per individuare gli headings relativi ai termini riportati in tabella è stato utilizzato il MeSH, il vocabolario più utilizzato per indicizzare i database della NLM che contiene oltre 23000 headings.
Gli headings a loro volta hanno dei qualificatori, subheadings, che servono a migliorare la precisione della ricerca.
Con il MeSH non si trova l’heading specifico per Generalised anxiety disorder ma si trova l’heading per il termine più generale anxiety.
La ricerca con anxiety, termine MeSH, in PubMed recupera 88.021 risultati. Pagina 2 di 6
L’heading MeSH per Psychotherapy è Psychotherapy.
La ricerca con Psychotherapy, termine MeSH, in PubMed recupera 198.633 risultati.
L’heading MeSH per SSRIs è Serotonin Uptake Inhibitors. Pagina 3 di 6
La ricerca con Serotonin Uptake Inhibitors, termine MeSH, in PubMed recupera 19.670 risultati.
Con il MeSH non si trova l’heading specifico per il termine Antidepressive side effects.
Andando a cercare nel MeSH l’heading relativo al solo antidepressivo tuttavia si recupera l’heading Antidepressive Agents.
Selezionando l’heading Antidepressive Agents si riscontra nei subheadings il termine “adverse effects”, sinonimo di “side effects”, ad indicare gli effetti collaterali relativi agli antidepressivi.
Pagina 4 di 6
La ricerca con “Antidepressive Agents/adverse effects”, termine MeSH, in PubMed recupera 13.422 risultati.
A questo punto combino i termini MeSH con l’operatore booleano AND nel seguente modo.
Pagina 5 di 6
La ricerca in PubMed con la stringa ((("Anxiety"[Mesh]) AND ("Psychotherapy"[Mesh])) AND ("Serotonin Uptake Inhibitors"[Mesh])) AND ("Antidepressive Agents/adverse effects”[Mesh]) che combina I termini MeSH con l’operatore booleano AND mi restituisce 4 risultati.
Scelta del tipo di studio in fu
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