Indice

  1. Mediatori pre formati: amine vasoattive
  2. Mediatori sintetizzate de-novo
  3. PAF (Fattore Attivante le Piastrine)
  4. Monossido di azoto
  5. Citochine
  6. Chemochine

Mediatori pre formati: amine vasoattive

- Istamina: contenuta nei granuli citosolici dei mastociti  del tessuto connettivo, nei basofili e nelle piastrine circolanti.
Rilasciata: attraverso fenomeno della degranulazione, in risposta a diversi tipi di agenti: stimoli lesivi di natura fisica, reazioni immunitarie, anafilotossine, fattori proteici leucocitari, neuropeptidi, citochine
Funzioni biologiche: determina aumento della permeabilità vascolare, contrazione delle cellule muscolari lisce, dilatazione delle arteriole
- Serotonina: sostanza del siero che aumenta la pressione
Contenuta: nelle piastrine e nei mastociti (roditori)
Rilasciata: in risposta all’aggregazione piastrinica e al PAF
Funzione biologiche: aumento della permeabilità vascolare, contrazione delle arterie e dilatazione delle arteriole, stimola i fibroblasti
- Enzimi lisosomiali: sono presenti sia nei granuli contenuti all’interno dei lisosomi sia dei granulociti neutrofili, monociti/macrofagi.
Quattro tipologie:
- granuli azzurrofili
- granuli secondari
- granuli contenenti gelatinasi
- vescicole secretorie

Mediatori sintetizzate de-novo

Sono mediatori che vengono sintetizzati nel momento in cui servono.
Mediatori derivati da fosfolipidi di membrana: eicosanoidi (metaboliti di acido arachidonico, PAF).
I metaboliti sono : prostaglandine, leucotrieni, lipossine
Se intervengono enzimi cicloossigenasi prostaglandine
classe della lipossigenasi: leucotrieni e lipossine
COX1 e COX2.
Prostaciclina PGI2: ha una forte azione perché causa vasodilatazione e ha come azione l’aggregazione piastrinica.
Azione del trombossano: causa vasocostrizione, promuove l’aggregazione piastrinica

L’attivazione della via enzimatica delle lipossigenasi: i  leucotrieni possono agire  sulle cellule muscolari e aumentare la permeabilità vascolare.
Altre lipossine possono inibire l’adesione e chemiotassi dei neutrofili.

PAF (Fattore Attivante le Piastrine)

Tra i suoi ruoli è quella di favorire l’aggregazione piastrinica, è un mediatore che può essere espresso da molti tipi cellulari.

Può agire ad es su monociti, macrofagi, neutrofili, eosinofili ecc sul quale li spinge a partecipare a processi come chemiotassi e partecipa al processo infiammatorio.

Monossido di azoto

L’ossido nitrico viene prodotto a partire dagli aminoacidi L-arginina per azione della NO sintasi (NOS)
Ne esistono 2 forme costitutive (che si trovano nelle cellule endoteliali e neuronali) e un’altra forma chiamata inducibile perchè viene prodotta dai macrofagi quando è necessario.

L’ossido nitrico induce:
- vasodilatazione indotta dal rilassamento della muscolatura liscia della parete delle venule
- inibizione del rolling dei leucociti e la loro adesione
- inibizione secrezione di molecole vasocostrittrici
- azione microbicida che viene esercitata all’interno del fagosoma (dove avviene processo di fagpcitosi)
Non può combinarsi con un perossido di idrogeno creando il perossinitrito.

Citochine

Nome generico che comprende diverse famiglie di proteine solubili, che agiscono a concentrazioni nano-pico molari. 
- Sono prodotte da vari tipi di cellule.
- agiscono a breve distanza dal sito di produzione, su cellule  limitrofe (azione paracrina) o sulla stessa cellula che le ha prodotte (azione autocrina)
- sono di norma presenti a bassi livelli in circolo
- sono capaci di agire su più tipi di cellule effetto (pleiotropico) 
Possono essere divise in:
- pro-infiammatorie
- anti infiammatorie

Chemochine

Citochine a basso peso molecolare che hanno due funzioni principali:
- stimolano il reclutamento dei leucociti nelle sedi dell'infiammazione
- controllano la normale migrazione cellulare nei vari tessuti

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